MARCHESI, Pompeo
Carolina Brook
Figlio di Gerolamo, marmoraro, e di Caterina Tamburini, nacque a Saltrio (presso Varese) il 7 ag. 1783 (Sassi, p. 9).
Dopo una prima formazione alla milanese Accademia [...] M., che da allora mantenne la propria arte in costante equilibrio fra le regole del bello accademico e le .
Il legato Marchesi-Fogliani del 1861 consegnò alla città di Milano tutti i materiali dello studio del M., fra cui il gesso della figura nuda di ...
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MANSUETI, Giovanni
Alessandro De Lillo
Anno e luogo di nascita del M., figlio di Nicolò e di Cecilia, rimangono tuttora imprecisabili. La ricostruzione delle vicende biografiche del pittore è affidata [...] modello evolutivo mai posto in discussione, costruito sul costante influsso di Gentile Bellini dagli esordi fino alla fase del Battesimo di Aniano, e tra il 1525 e il 1526 quella per i Tre episodi della vita di s. Marco.
Nei teleri a lui assegnati, ...
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PARIGI, Giulio
Annamaria Negro Spina
– Nacque a Firenze il 6 aprile 1571, da Alfonso di Santi Parigi e da Alessandra di Berto Fiammeri. La famiglia Parigi era originaria di Prato.
Nella Firenze medicea [...] ampiezza della sua fantasia, sostenuta da una costante, raffinata vena decorativa.
Diciannove sono le of the Medici, 1539-1637, New Haven 1964; Feste e apparati medicei da Cosimo I a Cosimo II: mostra di disegni e incisioni (catal.), a cura di G. ...
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scultura
Simona Rinaldi
Forme e figure in rilievo
In quanto lavorazione di materiali come marmo e bronzo, per molto tempo la scultura è stata ritenuta frutto di un’altissima abilità artigianale, piuttosto [...] composta da silice (piombo e ossido di stagno) che rendeva i colori lucidi e indelebili.
La tecnica cede il posto all’invenzione
La scultura del 20° secolo si è costantemente servita di numerosi e diversi materiali assemblati insieme, che acquistano ...
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GENOVESE, Gaetano
Mauro Venditti
Figlio di Nicola e Maria Giuseppa Gaiano, nacque nel 1795 a Eboli, presso Salerno. Di famiglia agiata, fu avviato agli studi d'architettura e fu allievo di Paolo Santacroce [...] architettonici. Gli va nel contempo riconosciuto il costante impegno nello studio dei problemi di riuso Napoli, Napoli 1987, pp. 50, 52, 55, 59, 98, 100; G. Doria, I palazzi di Napoli, Napoli 1992, p. 92; A. Buccaro, Opere pubbliche e tipologie urbane ...
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COMNENI
A. Cutler
Dinastia imperiale bizantina, originaria di Comnè presso Adrianopoli (od. Edirne, Turchia), che regnò a Costantinopoli dal 1057 al 1185.Un esame della produzione artistica bizantina [...] (Magdalino, Nelson, 1982, pp. 135-136). Ritratti come quelli di Alessio I, di sua moglie Irene e di suo figlio Giovanni posti all'inizio del Salterio talmente comune e, a quanto sembra, così costante nei tratti essenziali che, specialmente al tempo ...
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LANGETTI, Giovan Battista
Luca Bortolotti
, Nacque a Genova, probabilmente nel 1635, nella parrocchia di S. Sabina, da Giovanni Cesare e da Chiara Bagutti. Si sa che quest'ultima morì, essendo già [...] quelli datati o databili con certezza. Anche il costante ricorrere di un repertorio ristretto di soggetti e ove si trova con il suo pendant, raffigurante un altro tema fra i prediletti del L., il Supplizio di Tantalo, del quale esistono pure svariate ...
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BECATTI, Giovanni
Nicola Parise
Nato a Siena il 5 dic. 1912 da Geremia e da Emma Buzzagli, compì gli studi classici presso il liceo-ginnasio "F. Guicciardini". Incoraggiato da R. Bianchi Bandinelli, [...] Destinato alla Soprintendenza agli scavi di Ostia continuò i lavori intrapresi, e dette inizio a quella serie di studi suggeriti dai monumenti ostiensi, che attraverserà come una costante tutta la sua produzione scientifica: dalle considerazioni sul ...
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GHISI, Teodoro
Francesco Mozzetti
Nacque nel 1536 a Mantova, dove quello stesso anno il padre Ludovico, mercante originario di Parma, era stato "investito" dallo Spedale del possesso di una casa in [...] , sebbene con maggiore libertà compositiva. Tuttavia, rimane costante una delle caratteristiche compositive del G., ovvero l' fiorini l'anno, il G. nel 1590 era di nuovo a Mantova. I contatti con Graz non vennero comunque meno, se nel 1599 il duca di ...
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FARELLI, Giacomo
Mario Alberto Pavone
Nacque a Roma nel 1629, da padre siciliano e da madre sorrentina (cfr. Roselli, 1697). Dopo un periodo di studi umanistici si trasferì a Napoli dove il 18 ott. [...] . La componente giordanesca rappresenta una costante anche nella fase di realizzazione degli . 63; F. Bologna, F. Solimena, Napoli 1958, pp. 24 s., 38 n. 20; I. Gallichi Schwenn, Note su G. F. pittore napoletano, del Seicento, in Partenope, s. 1, ...
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cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...
great resignation (Great Resignation) loc. s.le. f. inv. Il fenomeno delle dimissioni volontarie da un posto di lavoro, alla ricerca di alternative più appaganti. ♦ Quelli che dovevano essere i più saggi e maturi, travolti dal loro narcisismo...