Il Rinascimento. La medicina
Nancy Siraisi
Andrea Carlino
La medicina
La medicina come disciplina
di Nancy Siraisi
Nel XV e nel XVI sec. la medicina occupava un posto importante tra le discipline [...] ibn Isḥāq ) e suo nipote Hubaish, e traduttori dal greco e dall'arabo in latino come Gherardo da Cremona, Costantino l'Africano, Burgundio di Pisa, Pietro d'Abano, Arnaldo da Villanova e Niccolò da Reggio. Tutti questi studiosi, in varia misura ...
Leggi Tutto
La famiglia e la politica dinastica di Costantino
Johannes Wienand
La politica dinastica ha assunto un ruolo di primo piano per la conservazione del potere sin dall’inizio del regno di Costantino: egli [...] quella dei successi dei due più importanti condottieri della storia romana, Scipione l’Africano e Pompeo Magno. Grazie alla grandezza della sua virtus incipiens, Costantino avrebbe potuto assumere l’imperium già in giovane età, e così a superare ...
Leggi Tutto
Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Mondo etrusco-italico e romano
Paolo Sommella
Manlio Lilli
Giuseppe M. Della Fina
Sergio Rinaldi Tufi
Josep Guitard i Dunand
Luigi Caliò
Luisa Migliorati
Pierre [...] ; decisamente più scarsa appare essere l'attività di Costantino, mentre nella seconda metà del IV secolo la -49; Id., La Cirenaica, ibid., pp. 603-609; F. Ghedini, L'Africa Proconsolare, ibid., pp. 309-25.
La città romana imperiale in grecia e nelle ...
Leggi Tutto
Virgilio Marone, Publio
Domenico Consoli
Alessandro Ronconi
Il poeta latino è il massimo auctor della cultura e della formazione letteraria di D., e uno dei maggiori protagonisti della Commedia, figura [...] da Macrobio, mentre, a quanto riferisce Eusebio, Costantino per primo leggeva in chiave messianica la quarta dall'asiatico Assaraco, a Dardano europeo, a Elettra figlia del re africano Atlante: un concorso molteplice di doti da ogni parte del mondo ...
Leggi Tutto
L'ETA ANTICA
Manlio Simonetti
L'ETÀ ANTICA
Le fonti
Al fine di conoscere la storia del papato dal I al VI secolo, mediamente le fonti sono scarse e soprattutto, com'è naturale attendersi, non [...] era a capo della Chiesa di Roma quando nel 313 Costantino, allora imperatore in Occidente e pochi anni dopo unico imperatore là dove poté esercitare la forza vi riuscì: così in Africa i pochi irriducibili oppositori furono o inviati in esilio o ...
Leggi Tutto
La Chiesa aquileiese
Giuseppe Cuscito
Aquileia centro religioso della "Venetia"
Introduzione
Tracciare i primi quadri della società cristiana nella "Venetia" non pare possibile senza considerare l'evangelizzazione [...] in Aquileia e nell'Italia settentrionale, in AA.VV., Aquileia e l'Africa (A.A., 5), Udine 1974, pp. 153-155 (pp. 143 Studi Jesolani (A.A., 27), Udine 1985, pp. 163-186.
101. Gelso Costantini, Aquileia e Grado, Milano s.d. [ma 1916>, p. 125.
102. ...
Leggi Tutto
Vedi ARCO ONORARIO e TRIONFALE dell'anno: 1958 - 1994
ARCO ONORARIO e TRIONFALE (v. vol. I, p. 588)
S. De Maria
All'archeologia dei primi decenni del Novecento era parso naturale affrontare il problema [...] un tipo, quello a quattro fronti, che per l'Africa settentrionale è documentato con netta prevalenza proprio in Tripolitania, assai meno in Numidia (a Tebessa, in onore di Caracalla, e a Costantina, nel 360 c.a d.C.). Rilevante è la particolarità ...
Leggi Tutto
L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania. Sviluppi dell'indagine archeologica in Campania
Italo Iasiello
Valeria Moesch
Sviluppi dell’indagine archeologica in campania
L’ultimo decennio [...] From Roman Town to City-State, London 2002.
G. De Rossi, Il porto di Miseno tra Costantino e Gregorio Magno: nuova luce dalle recenti acquisizioni, in Africa Romana XIV, pp. 835-45.
P. Miniero - M.L. Perrone - G. Soricelli, Miseno (Napoli). Materiali ...
Leggi Tutto
Tradizioni ecclesiastiche e letterarie copte ed etiopiche
Paola Buz
Alessandro Bausi
La tradizione copta e quella etiopica rappresentano due momenti della cristianità alessandrina: la prima quello [...] , il principe credente, scrisse la scomunica di Ario l’empio con le sue stesse mani […]. Allora Ario fuggì in Africa e non trovò pace nei giorni di Costantino e nei giorni del patriarca Alessandro20.
Il racconto di quello che accade alla morte di ...
Leggi Tutto
Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO (v. vol. v, p. 209 e s 1970, p. 504)
K. M. D. Duunbabin
R. Farioli Campanati
F. Bisconti
D. Mazzoleni
A partire dal 1968 il Bulletin de l'Association [...] produzioni si collocano a partire dal periodo post-costantiniano, e ci sono note prevalentemente da chiese cristiane termali, ma anche in tombe e mitrei. Particolarmente comune nell'Africa settentrionale è l'uso di decorare a m. la superficie ...
Leggi Tutto
retina
rètina (ant. retìna) s. f. [dal lat. mediev. retina, der. di rete «rete» (per i vasi sanguiferi che vi s’intrecciano), termine introdotto dal medico arabo Costantino Africano († 1087), propriam. come agg. (e con pron. piana), tunica...
proconsole
procònsole s. m. [dal lat. proconsul -ŭlis, comp. di pro-1 «in vece di» e consul «console»]. – Nella Repubblica romana, chi teneva un comando militare o un’amministrazione provinciale per essere stato console l’anno precedente;...