Anastasi
J. Zervou Tognazzi
M. Mihályi
PARTE INTRODUTTIVA
di J. Zervou Tognazzi
La parola greca ἀνάστασιϚ (risurrezione) indica la risurrezione di Cristo nonché la risurrezione finale dei morti. Per [...] e che ebbe grande diffusione a partire dal Trecento, come mostrano gli affreschi del parekklesion meridionale della Kariye Cami a Costantinopoli (1310-1320) per loro conto in rapporto, come i mosaici della controfacciata del duomo di Torcello, con un ...
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BONANNO PISANO
J. White
Artista attivo a Pisa nell'ultimo quarto del 12° secolo. Il nome di B. è tramandato solo dalle due iscrizioni con cui firmò le perdute imposte bronzee del portale maggiore della [...] la trasformazione del motivo della cordonatura che ripartisce la porta - derivato in ultima analisi da forme bizantine (Costantinopoli e Venezia), in cui esso è tuttavia meno pronunciato - in un elemento di rilievo nella composizione generale ...
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CIPRIANI, Sebastiano
Helmutt Hager
Nato a Siena il 1660 circa, si stabilì, non si sa in quale anno, a Roma, dove ebbe a maestro G. B. Contini (Pecchiai, 1952, p. 159) e subì gli influssi di C. Fontana. [...] . di Stato di Roma, cart. 86, n. 514) dello "stato pn.te" della cappella di S. Leone II in S. Maria di Costantinopoli dei Siciliani, eseguito forse in vista di un rifacimento, e l'ingrandimento del convento della Maddalena.
Verso la metà del quarto ...
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HOSIOS LUKAS
A. Guiglia Guidobaldi
(gr. ῞ΟσιοϚ ΛουϰᾶϚ)
Complesso monastico tra i più celebri della Grecia, situato tra i monti della Focide, nei pressi dell'antica città di Stiride, a km. 35 ca. da [...] (Demus, 1947; Lazarev, 1967), ma più recentemente si è preferito ricondurre comunque la provenienza delle maestranze a Costantinopoli, spostando i termini del problema verso una coesistenza e uno sviluppo, sempre in ambito metropolitano, di diverse ...
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Vedi CAMMEO dell'anno: 1959 - 1994
CAMMEO
L. Breglia
Con tale nome si indica, a partire dal sec. XIII in cui il termine ha inizio da oscura origine, ogni gemma lavorata in rilievo, indipendentemente [...] contrastanti del colore.
Il c. più notevole della tarda antichità è quello Rothschild, forse proveniente da Costantinopoli, nel quale è rappresentata una giovane coppia imperiale cristiana, erroneamente identificata nel Medioevo come i SS. Sergio ...
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Vedi MILANO dell'anno: 1963 - 1995
MILANO (Mediolanum, Mediolanium)
M. Mirabella Roberti
L. Guerrini
M. Mirabella Roberti
L. Guerrini
Sorta in zona abitata nella media e tarda Età del Bronzo in area [...] una collectanea derivata da illustrazioni precedenti, di ambiente diverso, ad opera di un illustratore attivo nell'ambiente di Costantinopoli tra il 493 e il 506.
Musei varî e collezioni private. - Piccole raccolte di antichità si trovano radunate ...
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GIGLIOLI, Giulio Quirino
Marcello Barbanera
Nacque a Roma il 25 marzo 1886 da Alfredo e da Pierina Galli. Compiuti gli studi classici presso il liceo-ginnasio Visconti di Roma, nel 1904 si iscrisse [...] 212-215).
Pochi anni più tardi, nel 1952, portò a compimento uno studio monografico sulla colonna di Arcadio a Costantinopoli in cui dava una presentazione della documentazione sopravvissuta sullo zoccolo e di quella conservata tramite i disegni (in ...
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Vedi CARTAGINE dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CARTAGINE (fen. Qart Hadasht; greco Καρχηδών; lat. Carthāgo)
P. Romanelli
G. Sgatti
Colonia fondata dagli abitanti di Tiro sul golfo che si apre nella costa [...] , proveniente da uno scrigno di cedro trovato in Croazia. La figura è seduta e, insieme alla personificazione di Costantinopoli, di Nicomedia e di Siscia, fiancheggia la dea Roma seduta: rappresentazione, questa, attribuita alla fine dell'usurpazione ...
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PASTI, Matteo de'
Marco Campigli
PASTI, Matteo de’. – Non si conosce la data di nascita di questo artista, la cui famiglia, piuttosto agiata, era originaria di Ponton, una frazione di Verona, ma poiché [...] ’anno successivo quello più significativo dal punto di vista biografico: su iniziativa del Malatesta Matteo partì per Costantinopoli per raggiungere Maometto II, che desiderava farsi ritrarre; era accompagnato da una lettera di presentazione composta ...
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MAGAZZINO (ὡρεῖον, σιτοϕυλακεῖον, ἀποϑηκη; horreum [granarium])
R. A. Staccioli
Speciali costruzioni ideate per scopi puramente pratici come depositi di derrate alimentari e, quindi, magazzini, ma per [...] degli horrea).
Numerosi horrea furono infine costruiti, soprattutto dal tempo del trasferimento della capitale a Costantinopoli (Troadensia, Valentiniana, Constantiaca, Alexandrina, Theodosiana, ecc.), ma, benché ricordati dalle fonti, di essi nulla ...
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bizantino
biżantino agg. [dal lat. tardo Byzantinus]. – 1. Di Bisanzio, antichissima città (gr. Βυζάντιον, lat. Byzantium) all’imboccatura del Mar Nero, tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, che dopo la conquista di Costantino (323 d.C.)...
albizzia
albìzzia s. f. [lat. scient. Albizzia, dal nome di Filippo degli Àlbizzi che nel 1749 la introdusse da Costantinopoli in Toscana]. – Genere di piante della famiglia leguminose mimosacee, affine al genere Acacia; comprende una cinquantina...