Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] a protrarsi sino alla precaria pacificazione raggiunta dal Concilio diCostanza nel 1417.
Ventitré anni dopo, nel 1440, l'Artois e la Franca Contea, il Ducato di Milano, il Regno di Napoli, la Sicilia e la Sardegna. Ferdinando, eletto imperatore del ...
Leggi Tutto
Pio VI
Marina Caffiero
Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e da Anna Teresa dei conti [...] nel 1783, l'Inquisizione in Sicilia e si procedeva alla chiusura di conventi, nel 1786 furono avviate Frangipane per il nipote. Dopo il fastoso matrimonio di Luigi con Costanza Falconieri (31 maggio 1781), personalmente celebrato nella Cappella ...
Leggi Tutto
La cultura figurativa nell’età costantiniana
Il gusto e i valori di una nuova epoca
Fabio Guidetti
Come in molti altri ambiti della storia politica e culturale di Roma, anche per quanto riguarda l’arte [...] sostanziale identità di temi. Il contesto più noto è la villa del Casale di Piazza Armerina, in Sicilia, i Matthiae, Mosaici medioevali delle chiese di Roma, Roma 1967, pp. 8-35; A.A. Amadio, I mosaici di S. Costanza: disegni, incisioni e documenti ...
Leggi Tutto
Miti e simboli della rivoluzione nazionale
Alberto Mario Banti
Una chiave importante per capire il significato del processo di costruzione del Regno d’Italia sta in una semplice definizione: Stato-nazione. [...] avete diritti. Vostre sono innegabilmente la Sicilia, la Sardegna, la Corsica, e la potenza sta nell’unione e nella costanza della volontà;
Do il mio nome io tuo padre, che t’accolgo con un grido di gioia quando torni dalla scuola, io t’accoglierei ...
Leggi Tutto
L’editto di Milano
Origine e sviluppo di un dibattito
Paolo Siniscalco
La questione costantiniana presenta, ieri come oggi, un grandissimo interesse, poiché costituisce un banco in special modo idoneo [...] Oriente, ma pure in talune aree dell’Occidente, come la Sicilia e la Sardegna, dove più vivo è stato l’influsso nel marzo, del 313 avviene l’incontro di Milano tra i due Augusti. Licinio sposa Costanza, sorella di Costantino. All’inverno del 312-313, ...
Leggi Tutto
Gli accordi di Villa Madama: dalla Costituente a Craxi
Alessandra Berto
Premesse
Sebbene il problema della revisione del Concordato fra la Repubblica italiana e la Santa Sede sia stato affrontato solo [...] delle elezioni regionali in Sicilia durante le quali il Sant’Uffizio si premurò di ricordare che il decreto di scomunica contro i comunisti con competenza e costanza del problema concordatario, ambiva alla conclusione personale di questo percorso, ...
Leggi Tutto
I plebisciti e le elezioni
Gian Luca Fruci
La congiuntura politica decisiva per il processo di unificazione, che si apre nell’aprile 1859 con la guerra franco-piemontese all’Austria e si conclude nel [...] che ne fissano l’immagine di «donna guerriera» prediletta del dittatore delle Due Sicilie, accanto al cui busto è di una pensione mensile per essere stata «in tempi di tenebrosa tirannide» un «esempio inimitabile di coraggio civile e dicostanza ...
Leggi Tutto
Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] che avevano un qualche radicamento, in particolare in Sicilia. Non ci saremmo aspettati una diversa distribuzione, data Gino Olivetti, lo storico segretario di Confindustria, che con costanza cercò di combattere la visione integralista del ...
Leggi Tutto
Radici e iniziali sviluppi del movimento cattolico
Annibale Zambarbieri
'Il senso cattolico delle moltitudini', la tradizione, la modernità
Non si era ancora spenta l’eco dei rivolgimenti del 1848 quando, [...] «il timore del danno minacciato dalla costanza dei contadini», in definitiva dalla loro Dal Programma per l’istituzione di un comitato per gli interessi della Chiesa in Sicilia, riportato da G. De Rosa, I Gesuiti in Sicilia e la rivoluzione del ’48 ...
Leggi Tutto
VIABILITÀ, REGNO D'ITALIA E REGNO DI GERMANIA
TThomas Szabó
Federico II aveva ereditato un Impero che si estendeva dal Mare del Nord fino alla Sicilia e dalla contea di Borgogna e dalla Provenza fino [...] ianua que nostris fidelibus reserare potest et claudere transitum et regressum" (Historia diplomatica, VI, p. 498).
Dopo che la pace diCostanza del 1183 aveva trasferito ai comuni le regalie e quindi anche la vigilanza e la cura delle strade e dei ...
Leggi Tutto
aquila
àquila s. f. [lat. aquĭla]. – 1. a. Nome di varî uccelli rapaci diurni della famiglia accipitridi, appartenenti sia al genere Aquila sia ad altri generi. La specie più nota, e a cui più spesso ci si riferisce nell’uso comune, è l’a....
genitrice
s. f. [dal lat. genĭtrix (o genĕtrix) -icis; v. genitore]. – Colei che genera o ha generato, quindi la madre: la Vergine g., la Madonna; mia bella figlia, genitrice De l’onor di Cicilia e d’Aragona (Dante), Costanza, figlia di Manfredi...