Cultura politica
Gabriel A. Almond
La preistoria della teoria della cultura politica
Il tentativo di spiegare la dottrina e l'azione politica attraverso la teoria della cultura politica risale alle [...] clero di Gerusalemme, insieme alla burocrazia del Tempio, si oppose ai superstiti capi locali del colte, orientate verso l'impegno civile e la partecipazione alla vita dimensione soggettiva del sistema politico, essa allora dev'essere costituita da un ...
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Inquisizione
AAndrea Piazza
Il 22 novembre 1220 in Roma, nella basilica del beato Pietro, in occasione dell'incoronazione imperiale, alla presenza del pontefice Federico II emanò leggi per le terre [...] un rinnovato coinvolgimento di tutte le autorità civili. A queste il pontefice inviò norme elaborate a partire da una legislazione alquanto varia: le costituzionidel IV concilio lateranense, quelle di Gregorio IX del 1231, ma anche le disposizioni ...
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Guerriglia
Carlo Jean
Significato e definizione di 'guerriglia'
Il termine 'guerriglia' o 'piccola guerra' si diffuse con la resistenza spagnola all'occupazione napoleonica e ha avuto notevole fortuna [...] i mezzi, inclusi il terrore e la tortura. Nel corso della lotta i poteri civili dovevano essere assunti dai comandi militari. La 'battaglia di Algeri' costituisce il caso più noto dell'applicazione di tale dottrina.La risposta inglese fu molto più ...
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CONTARINI, Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 7 ott. 1554, primogenito di Bertucci (1573-1576) di Francesco e di Lucia di Marco Dolfin in una famiglia, appartenente al ramo della cosiddetta [...] e civile", annota il C. negli appunti stesi durante l'itinerario, del 1580-1581 clero, pur non insensibile alle motivazioni del , monete..., Bologna 1981, p. 164 n.; G. Maranini, La costituzione di Venezia, II, Firenze 1974, in nota alle pp. 274, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il nuovo ordinamento della Chiesa: decretisti e decretalisti
Diego Quaglioni
La Concordia discordantium canonum di Graziano, compilazione normativo-dottrinale cui fu dato il nome solenne di Decretum, [...] le materie che riguardavano direttamente il clero, ma anche molte che riguardavano del 12° sec., quando i canonisti stessi cominciano a studiare il diritto civile , la cui Summa, conclusa prima del 1188, costituisce il punto più alto dell’elaborazione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La costruzione della monarchia papale
Agostino Paravicini Bagliani
Tra il pontificato di Leone IX (1049-1054) e quello di Bonifacio VIII (1294-1303), l’istituzione del papato si trasforma profondamente [...] di ingerenza nell’ambito della giurisdizione civile, nemmeno in un campo che , preti, vescovi –, rappresentanti il clero della città di Roma e le Concilio generale. Le più importanti costituzioni riguardano l’elezione del sovrano pontefice (c. 2, ...
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BARTOLOMEO da Capua
Ingeborg Walter
Maura Piccialuti
Appartenente a un'antica famiglia capuana di giuristi, nacque a Capua il 24 ag. 1248 da Andrea, avvocato fiscale sotto Federico II di Hohenstaufen [...] ottenne la licenza per insegnare diritto civile nello Studio. I documenti attestano che Nel 1325 infine fece parte del consiglio di reggenza costituito in occasione di una comunque legati alla corte, e al clero un efficace strumento per consolidare il ...
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ATANASIO
Paolo Bertolini
Figlio di Gregorio III e fratello di Sergio II, duchi di Napoli, crebbe alla scuola dello zio, il santo vescovo Atanasio (I) dal quale fu allevato ed amato come figlio. Non [...] parte avuta in questi avvenimenti dal clero, dai maggiorenti e dal popolo napoletano del pontefice. Quest'ultimo, favorendo - come già aveva fatto per Capua - la costituzione all'intemo del ducato napoletano ai continui conflitti del potere civile con ...
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MEDICI, Cosimo de’ (Cosimo il Vecchio)
Dale Kent
Nacque a Firenze il 10 apr. 1389 da Giovanni di Bicci (Averardo) e da Piccarda de’ Bueri. Il M. festeggiava la propria nascita il 27 settembre, giorno [...] , del nipote di Giovanni, Averardo di Francesco. Nel 1397 Giovanni rientrò a Firenze e costituì una immagine civile dei Medici rappresentarono uno stimolo importante all’attività del M ville di Careggi e Cafaggiolo e il clero di S. Marco, S. Lorenzo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Usura
Nicola Lorenzo Barile
La proibizione dell’usura fra scolastica medioevale e scienza economica
Ripercorrendo le origini del moderno sistema bancario, l’economista Giuseppe Garrani ricorda l’invito [...] Chiesa primitiva proibiscono l’usura limitatamente al clero, ma i sacri canoni sono di commina la scomunica alle autorità civili che collaborano con gli usurai; Nella costituzione della società, d’altra parte, la proprietà del capitale investito ...
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camerlengo
camerléngo (anche camarléngo, camerlingo, camarlingo) s. m. [dal lat. mediev. camarlingus, che è dal franco kamerling «addetto alla camera o fisco del sovrano»] (pl. -ghi). – 1. Nel medioevo, persona addetta alla custodia del tesoro,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...