La questione della liberta religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare
Silvia Scatena
‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione [...] , nella prassi, con la lettera e lo spirito della Costituzionein materia di libertà religiosa, a cavallo della metà del decennio laici.
Il noto caso del vescovo di Prato, rinviato a giudizio nell’ottobre 1957 a seguito della querela da parte di due ...
Leggi Tutto
Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] e il suo destino trascendente, e dunque non scissa da giudizi etici. Da questi principi deriva che l’economico non può classi sociali, la loro sovrapposizione gerarchica, la loro costituzionein corpi morali, civili, economici (come le corporazioni ...
Leggi Tutto
Rosanna De Nictolis
Abstract
La voce esamina la problematica dell’ambito di estensione della giurisdizione ordinaria alle controversie in cui sia coinvolta un’amministrazione pubblica. A tal fine, dopo [...] si limiteranno a conoscere degli effetti dell’atto stesso in relazione all’oggetto dedotto ingiudizio» (art. 4, co. 1) e 204; C. cost., 3.5.2006, n. 191).
La Costituzione demanda alla legge ordinaria l’individuazione del giudice che ha il potere di ...
Leggi Tutto
Violazione della concorrenza e tutela risarcitoria
Renato Rordorf
Col d.lgs. 19.1.2017, n. 3, è stata recepita la direttiva 2014/104/UE in tema di risarcimento del danno per violazione della disciplina [...] specificità di un singolo evento già accaduto e ne costituisce una conseguenza.
È pure intuitivo che la prospettiva di il proprio onere di prova limitandosi a produrre ingiudizio la polizza assicurativa ed il provvedimento sanzionatorio dell’ ...
Leggi Tutto
Eguaglianza
Norberto Bobbio
di Norberto Bobbio
Eguaglianza
sommario: 1. Eguaglianza e libertà. 2. Eguaglianza e giustizia. 3. Le situazioni di giustizia. 4. I criteri di giustizia. 5. La regola di giustizia. [...] l'unica universalmente accolta, quale che sia il tipo di costituzionein cui è inserita e quale che sia l'ideologia che vi , ma dalla valutazione positiva di questo fatto, cioè dal giudizio di valore: ‛l'eguaglianza (la maggior possibile eguaglianza) ...
Leggi Tutto
Prova giuridica
Michele Taruffo
Prova e prova giuridica
Accade nel diritto e in particolare nel processo, come in altri campi d'esperienza, che una decisione debba essere presa sulla base di fatti. [...] lo dichiara soccombente. Così l'art. 2697 del Codice civile prevede: "Chi vuol far valere un diritto ingiudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento. Chi eccepisce l'inefficacia di tali fatti ovvero eccepisce che il diritto si è ...
Leggi Tutto
Biagio Grasso
Abstract
Viene esaminata la disciplina, la funzione e l’efficacia della prescrizione come modo di estinzione generale dei diritti che si esprimono in chiave di rapporto di relazione, [...] estinto per il decorso del tempo può essere legittimamente fatto valere ingiudizio e, qualora la relativa eccezione non sia stata proposta nei consente di assegnare la stessa efficacia della costituzionein mora nei riguardi del diritto di ...
Leggi Tutto
Domenico Dalfino
Abstract
In materia di lavoro, l’esigenza di differenziazione della tutela processuale, riconducibile alla peculiare natura dei diritti fatti valere e alla debolezza economica di una [...] previa rinnovazione dell’atto nullo (v. Cass., 19.12.2000, n. 15914, Id., 2001, I, 2909).
Il convenuto si costituisceingiudizio almeno 10 giorni prima della udienza attraverso il deposito di una memoria difensiva ex art. 416 c.p.c., che distingue ...
Leggi Tutto
La procedura e gli organismi per la mediazione
Luciana Breggia
Nell’anno 2011 trova concreta attuazione la normativa sulla mediazione in tema di controversie civili e commerciali di cui al d.lgs. 4.3.2010, [...] generale, le disposizioni che prevedono condizioni di procedibilità, costituendo deroga all’esercizio del diritto di agire ingiudizio, garantito dall’art. 24 Cost., non possono essere interpretate in senso estensivo (v. C. cost. n. 403/2007; Cass. n ...
Leggi Tutto
Le novità nel giudizio di cassazione
Michele Taruffo
Il saggio prende in considerazione le recenti riforme (introdotte, da ultimo, anche con il d.l. 22 .6. 2012, n. 83) che hanno riguardato la Corte [...] se non occorre un nuovo accertamento, il che implica comunque un giudizio sui fatti della causa.
2.2 Il principio di diritto
Nel ricorso “straordinario” ex art. 111, co. 7, della Costituzione, in quanto non sono idonei – secondo il criterio da tempo ...
Leggi Tutto
costituzione
costituzióne (ant. constituzióne) s. f. [dal lat. constitutio -onis, der. di constituĕre «costituire»]. – 1. a. L’atto, il fatto di costituire, d’essere costituito: la c. di una società, di una cooperativa, di uno stato, di un...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...