Amministrazione pubblica
Massimo Severo Giannini
Amministrazioni e amministrazioni pubbliche
In scienza dell'amministrazione si descrivono come 'amministrazioni' gli apparati aventi il ruolo dell'amministrare. [...] vistoso lo si ha nelle organizzazioni delle confessioni religiose (in particolare della Chiesa cattolica), le quali sono questi i materiali con cui si riempie la nozione di costituzione, sia in sede giuridica che in sede politologica (e difatti sono ...
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Stato
Nicola Matteucci
di Nicola Matteucci
sommario: 1. Per una definizione storico-tipologica: a) Stato e altre forme di dominio; b) tipologia e storia; c) lo Stato e la sua storia. 2. Una parola, [...] suo scopo, eliminando dalla sua condotta ogni elemento passionale o religioso, in quanto fonte di disordine. Ma lo Stato, da d'Alembert a Diderot e a Kant). Gli intellettuali si costituiscono come un ceto separato fra il potere politico e il popolo, ...
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Cent’anni di elezioni a Venezia
Gianni Riccamboni
Premessa
Sono passati oltre quindici anni da quando, nell’editoriale di un numero monografico dei «Quaderni dell’Osservatorio Elettorale», si lamentava [...] vescovile (lettere pastorali, inviti alla preghiera) costituisce un importante veicolo di assuefazione delle masse cattoliche al regime di guerra. Questo favorisce l’intesa tra autorità religiose e autorità politiche, per «fronteggiare assieme le ...
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URBANO VIII
Georg Lutz
Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque, penultimo di sei fratelli, il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e Camilla Barbadori; fu battezzato lo stesso giorno nel battistero del [...] principi, di amici poeti e di parenti. I propri Poemata costituivano sempre l'oggetto prediletto dei suoi colloqui e soleva ascoltarli cantati ed anche devastanti conflitti e rivalità dei diversi Ordini religiosi fra loro e con il clero secolare. La ...
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CARLO I d'Angiò, re di Sicilia
Peter Herde
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di [...] re Luigi IX, egli non interiorizzò mai le sollecitazioni religiose ricevute in questi anni giovanili.
Nel corso dell'anno sesso. Subito dopo lo scoppio della rivolta i palermitani si costituirono in Comune, che dichiarò la fine del dominio di Carlo ...
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Democrazia Cristiana
Roger Aubert
di Roger Aubert
SOMMARIO: 1. Nozioni generali. 2. Gli antecedenti: a) primi tentativi nel periodo della Rivoluzione francese; b) dall'‟Avenir" (1830) all'‟Ère nouvelle" [...] la Chiesa e coloro che essi accusavano di voler rovesciare, con l'appoggio dei massoni, l'ordine costituito tanto nel campo religioso quanto sul piano politico.
La recrudescenza della questione romana dopo il 1856 doveva esacerbare ancora la reazione ...
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Bonifacio VIII
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B.: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente in Anagni, [...] anche la mossa dei due cardinali lo era e costituiva una formidabile minaccia contro tutto l'organismo monarchico e assoluto 73-108.
L. von Auw, Da Celestino V a Bonifacio VIII, "Ricerche Religiose", 9, 1933, pp. 424-45.
T.S.R. Boase, Boniface VIII, ...
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MAGGIORANZA, PRINCIPIO DI
Augusto Barbera
Carlo Fusaro e Vincenzo Denicolò
Diritto
di Augusto Barbera, Carlo Fusaro
Introduzione
Il principio di maggioranza è quello in base al quale nell'ambito [...] genere (ma si sono registrate eccezioni vistose) non si formano su base politica ma su base religiosa o etnica o altra che costituisca un fattore strutturale che tende a perpetuare nel tempo la condizione di minorità; c) l'altrettanto conseguenziale ...
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Se si volesse tracciare un bilancio della storiografia monastica italiana relativa al periodo che va dall’Unità nazionale a oggi, non potremmo che fare i conti con una bibliografia quantitativamente ridotta [...] l’entrata in vigore del codice di diritto canonico (1917), la Santa Sede invitò gli istituti religiosi ad adeguare le loro costituzioni alla nuova normativa generale. I Vallombrosani ricevettero l’approvazione del nuovo testo nel 1922, i Cistercensi ...
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Comunismo
Massimo L. Salvadori
Significato del termine
Il termine comunismo ha un duplice significato: per un verso designa un progetto di riorganizzazione radicale della società, fondato sull'abolizione [...] fa leva in primo luogo sulla riforma etica e/o religiosa dell'uomo, e invece un comunismo politico e materialistico, le porte a un 'biennio nero', che si concluse con la costituzione nell'ottobre del 1922 di un governo presieduto dal fascista Benito ...
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costituzióne (ant. constituzióne) s. f. [dal lat. constitutio -onis, der. di constituĕre «costituire»]. – 1. a. L’atto, il fatto di costituire, d’essere costituito: la c. di una società, di una cooperativa, di uno stato, di un governo, d’un...
turismo religioso
loc. s.le m. L’organizzazione di pellegrinaggi religiosi. ◆ La vita dei cristiani – in grandissima maggioranza palestinesi – sta diventando impossibile. «I cristiani e i palestinesi dei Territori occupati vivono per oltre...