Composizione chimica SiO2. Si presenta di solito in forme stalattitiche, mammellonari, botriodali dovute a concrezione per via umida con struttura microcristallina, fibrosa compatta, per lo più in zone [...] , degli Urali e dell'America del Nord (specialmente Oregon). La pietra focaia si rinviene nella formazione del Cretacico Superiore; il hornstein in sedimenti marini, nei calcarei, nelle dolomiti e nelle arenarie ed infine nel legno silicizzato ...
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Embriofite del sottotipo delle Briofite. Sono sempre di piccole dimensioni e quasi tutte viventi in ambiente umido, raramente acquatiche. Poco numerose sono le specie che vivono in luoghi asciutti, sulle [...] ; certamente, per la loro più semplice organizzazione, hanno preceduto i Muschi, gli avanzi dei quali compaiono solo nel Cretacico, mentre Epatiche fossili si conoscono fin dal Carbonico e dal Mesozoico e di queste sono segnalati finora 10 generi e ...
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L'Ottocento: biologia. Da Lamarck a Darwin
Antonello La Vergata
Da Lamarck a Darwin
Jean-Baptiste Lamarck
La prima teoria compiuta dell'evoluzione fu formulata da Jean-Baptiste Lamarck (1744-1829). [...] e i placoidi comparivano nelle rocce di transizione, mentre i 'superiori' cicloidi e gli ctenoidi solamente nel Cretacico.
Questa concezione della successione delle forme di vita sulla Terra, che si suole indicare con il termine "progressionismo ...
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OGNIBEN, Leone
Alessio Argentieri
OGNIBEN, Leone (Leo). – Nacque a Treviso il 21 ottobre 1915, da Leone e da Letizia Perin.
Nel 1936 si laureò in scienze naturali all’Università di Padova con Giorgio [...] in tre complessi sovrapposti (Calabride, Liguride e Panormide), formatasi durante l’orogenesi alpina con continuità, dal Cretacico al Neogene, della subduzione oceanica a polarità nord-orientale. Pur superato da studi più recenti, soprattutto ...
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(A. T., 97-98; 99-100).
Sommario. - Geografia: Nome, delimitazione, estensione (p. 257); Storia dell'esplorazione della Cina propria (p. 258); Geologia (p. 261); Paleogeografia (p. 263); Struttura e morfologia [...] avanzi di vertebrati e di molluschi d'acqua dolce che vi si rinvengono. Nel deserto di Gobi i sedimenti continentali cretacici e terziarî, mal separabili in livelli distinti, raggiungono i 1500 m. di spessore.
Fra i terreni del Quaternario, ha grande ...
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GRAN BRETAGNA (A. T., 47-48, 49-50)
Herbert John FLEURE
Mario SARFATTI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Anna Maria RATTI
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È il nome generico dato alla maggiore [...] Welland, il Nene e l'Ouse (256 km.) corrono con direzione NE. in letti longitudinali tra le scarpate giurassica e cretacica fino al poco profondo golfo denominato The Wash, che colmano incessantemente con fango, rialzando così i Fens e i Marshlands ...
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(dal gr. βραδύς "lento", e σεισμός "movimento"). Lente oscillazioni dell'ordine di pochi decimetri al secolo, di zone più o meno estese della crosta terrestre; il nome venne introdotto nella scienza dal [...] gli Appalachi e l'Atlantico (Stati di Connecticut, Massachusetts, Maryland ecc.) dovuti, secondo Barrel, a un lento sollevamento che dura dal Cretacico e costituiti da cinque estesi terrazzi tra 524 e 213 m. s. m. e da alcuni altri più bassi, tutti ...
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VESUVIO (A. T., 27-28-29)
Giovan Battista ALFANO
Piero LANDINI
L'unico vulcano ancora attivo del continente europeo, situato nella Campania a ESE. di Napoli. È il vulcano più studiato e meglio conosciuto [...] . Poiché secondo il De Lorenzo nella Campania il massimo spessore dei terreni terziarî sarebbe di circa 2000 m., quello del Cretacico anche di 2000 m., quello del Triassico di 1000 m., si potrebbe ritenere che la macula magmatica del Somma-Vesuvio ...
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Con questa parola si designa il fatto che un certo numero di specie di piante e di animali sono esclusivi di limitati territorî e mancano assolutamente nei circostanti e nei lontani: esodemismo (L. Buscalioni) [...] tracce del passaggio dalla talassobia alla geobia o qualche progenitore delle Angiosperme che fecero la loro comparsa (geologica) nel Cretacico superiore e noi sappiamo che vi sono terre restate emerse da quell'epoca a noi. Ma nulla di simile si ...
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Gli atolli sono isole d'origine madreporica, le quali hanno la forma di un anello, spesso circolare, ma anche ovale o allungato, che circoscrive una laguna centrale, separata dal mare per mezzo dell'anello [...] di parecchie centinaia di metri, di calcare corallino, in massima parte fossile ed appartenente al Terziario o al Cretacico. I coralli viventi, o che appartengono all'epoca geologica attuale, formano uno strato superficiale, relativamente sottile ...
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cretaceo
cretàceo agg. e s. m. [dal lat. cretaceus]. – 1. agg. Del colore o della natura della creta; composto di creta: tra quelle grige e maligne coste c. (Carducci). 2. agg. e s. m. In geologia, terzo e ultimo periodo dell’era mesozoica,...