MAASTRICHT (A. T., 44)
Adriano H. Luijdjens
Città dell'Olanda, capoluogo del Limburgo, situata a sinistra della Mosa alla confluenza dello jeker, a pochissima distanza dalla frontiera belga, con una [...] Tongres a Colonia, nel sec. I d. C. Vi predicò il cristianesimo S. Servazio, primo vescovo di Tongres, il quale morì ivi nel vi rimase riconosciuta, ma una chiesa fu ceduta ai protestanti. Nel 1673 Luigi XIV personalmente assediò e prese Maastricht, ...
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. Popolo di stirpe slava, trae la sua origine dalla patria comune degli Slavi in Transcarpazia, dalla quale immigrò probabilmente nel sec. VI d. C. nelle sue sedi odierne, non ancora come popolo unito, [...] apostoli slavi Cirillo e Metodio. La circostanza che il cristianesimo fu accettato dai Cèchi soprattutto dall'Oriente spiega perché la parte cattolica a quelli italiani e spagnoli, la protestante e l'ussita ai tedeschi. La sconfitta della grande ...
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Con questo nome (disciplina arcani) si suol designare l'istituto per cui i primitivi cristiani avrebbero fatto ogni sforzo per non svelare agli estranei i riti e le credenze della loro religione. Durante [...] usò il termine "disciplina dell'arcano" fu il protestante Jean Daillé, il quale segnalò le reticenze degli avveniva parallelamente ai tentativi d'inquadrare storicamente il cristianesimo fra le correnti di religiosità contemporanee ai suoi inizî ...
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MAGDEBURGO Sotto il nome di Centurie di Magdeburgo è conosciuta una collezione di scritti (13 volumi in tutto), opera di protestanti tedeschi, sulla storia della chiesa, trattata per secoli; donde il nome [...] . E l'opera del resto, non solo destò vivissimo interesse fra i protestanti con la sua tesi centrale che lo spirito evangelico, insito già nel primo cristianesimo, era stato restaurato da Lutero; ma produsse anche una salutare reazione nel campo ...
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Città capoluogo della contea di Carmarthen, Galles, situata in amena posizione sulla riva destra del fiurne Towy, che è navigabile per piccole imbarcazioni, a circa 13 km. dalla sua foce. Fu per secoli [...] di Maridunum presso l'attuale Carmarthen. Convertito al cristianesimo fin dal Medioevo, il Carmarthenshire, detto allora Ystrad introdotto in gallese a Carmarthen. Il movimento di rinnovamento protestante alla prima metà del sec. XVII (Revivalism) ...
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Nacque circa il 1654 a Nay (Béarn); morì il 2 ottobre 1727 a St. Mary-le-bone, ora parrocchia di Londra. Addottoratosi in teologia (protestante) a Strasburgo, assunse a Berlino, chiamatovi dall'Elettore [...] è il Messia promesso"; mentre la seconda, per dimostrare l'origine divina del cristianesimo, risale dalla proposizione: "vi sono cristiani nel mondo" a: "vi è , sebbene vi traspaia sempre l'autore protestante che contro la Chiesa cattolica rivolse le ...
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Teologo protestante pietista e segnalato storico della Chiesa. Nacque il 5 settembre 1666 ad Annaberg (Sassonia), studiò teologia a Wittenberg, quindi, dopo un periodo d'insegnamento privato, fu chiamato [...] profondamente mistiche, si sentì a disagio nella chiesa protestante ufficiale, ch'egli trovava inadeguata all'esplicazione d'un profondo sentimento cristiano e decaduta dalla purezza del cristianesimo primitivo; e sulla chiesa antica il suo pensiero ...
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Teologo protestante, nato a Ulla presso Weimar nel 1780, morto a Basilea nel 1849. Libero docente a Jena nel 1805, divenne professore ordinario in Heidelberg, ove subì molto l'influenza delle idee di J. [...] Morì nel 1849.
Teologo acuto, diede particolare importanza alle influenze estrinseche storiche e sociali rispetto al cristianesimo. Nella critica biblica, sia dell'Antico sia del Nuovo Testamento, lasciò tracce profonde, pur seguendo sostanzialmente ...
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Apologista cattolico e storico delle religioni, figlio del duca Victor (v.) e nipote di Madame de Staël, nato ad Auteuil il 18 maggio 1834, assassinato a Parigi l'11 maggio 1895. Affidato alla zia, Augusta [...] de Stael, che, per quanto protestante, lo educò secondo principî strettamente cattolici, dopo una breve carriera militare in marina, 'apologetica cattolica: tali la superiorità assoluta del cristianesimo al lume della storia delle religioni, le prove ...
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J Movimento religioso teistico dell'India moderna, e organizzazione relativa. Ne fu fondatore Svāmi Dāyānanda Sarasvatī, nato a Tankara nel Kathiavar nel 1824, morto in Ajmer il 30 ottobre 1883. La data [...] religioni estranee all'India, principalmente Islamismo e Cristianesimo: nazionalismo puritano in religione e tendenze , nel suo lato formale, il servizio divino della Chiesa protestante. Notevole è l'attività propagandista dell'Ārya Samāj, che dà ...
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protestantesimo
protestantéṡimo (raro protestantismo) s. m. [der. di protestante]. – 1. L’insieme delle confessioni e dei movimenti cristiani che traggono origine, direttamente o indirettamente, dalla Riforma protestante (il termine fa riferimento...
martire
màrtire s. m. e f. [dal lat. tardo (eccles.) martyr -y̆ris; gr. μάρτυς -υρος, propr. «testimone»]. – 1. Nel cristianesimo primitivo, parola che designò in un primo tempo gli apostoli, cioè i testimoni qualificati della vita e della...