Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...] metodi della giurisprudenza, della tradizione dei testi sacri, dei fondamenti dei concetti di libertà e grazia, del significato del cristianesimo, delle basi giuridiche del potere temporale dei papi. Non c’è campo che Valla non investa con i metodi ...
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sociologia Scienza che ha per oggetto i fenomeni sociali indagati nelle loro cause, manifestazioni ed effetti, nei loro rapporti reciproci e in riferimento ad altri avvenimenti.
Nascita e primi sviluppi
La [...] politica, insegnamento) alla luce del fattore religioso, mettendo in evidenza come in ognuna di queste aree il cristianesimo rivelasse due tendenze contraddittorie ma complementari: quella all’adeguamento e quella alla protesta (Die Soziallehren der ...
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Costantino e l’autorappresentazione del papato
Arte, architettura e cerimoniali romani
Alberto Cadili
Già entro il V secolo, mediante la redazione degli Actus Silvestri1, la biografia costantiniana [...] al papa aggiungeva da parte del sovrano l’edificazione della contigua basilica del Salvatore come prima chiesa pubblica del cristianesimo (dopo le persecuzioni). Essa assumeva, per disposizione dell’imperatore (che nel palazzo si sarebbe preparato al ...
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Dada
Maurizio Fagiolo dell'Arco
di Maurizio Fagiolo dell'Arco
Dada
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Le origini e l'espansione: a) i centri dada; b) tra il futurismo e il surrealismo. □ 3. I protagonisti: [...] ., p. 16). Negli ultimi anni, l'anarchico Ball si converte (scrive libri come Dei diritti di Dio e dell'uomo o Cristianesimo bizantino): ed è quasi la nemesi per una ricerca d'avanguardia.
Un altro letterato continua il lavoro teorico di Ball: è il ...
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FALSIFICAZIONE
D. Mustilli
La f. degli oggetti d'arte anche se, come nella nostra trattazione, limitata solamente a quelli dell'arte antica, non si sottrae agli elementi che caratterizzano ogni falsificazione: [...] , quando questo surrogato raggiungeva ugualmente lo scopo per il quale era stato pensato l'originale.
Col diffondersi del Cristianesimo nacque un nuovo genere di falsificazione: quello delle reliquie dei Santi e dei Martiri che, del resto, trovava ...
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PALESTINA
M. Piccirillo
(ebraico Pĕleshet; gr. Παλαιστίνη; lat. Palaestina; arabo Filasṭīn)
Regione storica del Vicino Oriente, che è delimitata a O dal Mediterraneo e a N dai contrafforti meridionali [...] a ordinare la chiusura delle sinagoghe, a proibire il loro restauro e a obbligare i samaritani ad accettare il cristianesimo.Sinagoghe samaritane, databili al sec. 6° e identificate grazie alla presenza di iscrizioni in caratteri propri, sono state ...
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ROMA - Musei e collezioni
P. Rossi
G. Cornini
Il panorama delle collezioni medievali romane è estremamente variegato e frammentato, per la presenza puntiforme di materiale in quasi tutte le raccolte [...] avviata oltre un secolo prima dalla pubblicistica controriformista e tendente alla rivalutazione delle testimonianze materiali del cristianesimo primitivo. Precedenti isolati di tale atteggiamento si possono già cogliere nel Mus. Puteano di Cassiano ...
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BRANDEBURGO
H. Trost
(ted. Brandenburg; Brennaburg, Brandanburg, Brennanburg nei docc. medievali)
Città della Germania nordorientale, situata sul fiume Havel. Insediamento di origine altomedievale, [...] seguito divenne l'Altmark. Alberto intrattenne buone relazioni con il capo degli Heveller, Pribislaw, che si convertì al cristianesimo e dopo aver insediato, nel 1147, nel suburbium di Parduin, presso la propria fortezza di B., monaci premostratensi ...
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MARTE (Mars)
G. Gualandi
Dio indigeno molto venerato dai popoli italici principalmente come protettore di tutte le attività guerresche. Presenta caratteri più complessi rispetto ad Ares (v.), a cui viene [...] carattere fondamentale quello di dio della guerra; il suo culto si estende in una regione pacificata e resiste fino al Cristianesimo. È al contrario un dio pacifico, rustico, universale, protettore delle case, delle città e delle tribù. Il suo primo ...
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FILOSOFI
A. Giuliano
C. Bertelli
1. Età greca e romana. - Il tipo figurativo del filosofo è destinato a rappresentare nell'antichità greca e romana non solo la categoria degli uomini di pensiero, ma [...] spätantike Porträtköpfe in Ephesos, in Oesterr. Jahreshefte, XLII, 1955, pp. 27 ss., 36 ss.
(A. Giuliano)
2. Cristianesimo. Apostoli. - Nella processione isiaca che si avvicinava portando salvezza e salute al misero Lucio nei Metamorphoseon libri di ...
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cristianesimo
cristianéṡimo s. m. [dal lat. tardo Christianismus, gr. Χριστιανισμός]. – 1. La religione fondata da Gesù Cristo, nel quale i credenti riconoscono, nello stesso tempo, l’iniziatore e profeta meramente umano e il Verbo di Dio...
cristiano
agg. e s. m. [dal lat. Christianus, gr. Χριστιανός]. – 1. agg. a. Di Cristo, come fondatore del cristianesimo: religione, fede c.; èra c. (o èra volgare), l’età che ha inizio con la nascita di Cristo. b. Detto di persona, che ha...