D.C., d.C.
D.C., d.C. 〈di-ci〉 [LSF] Nelle datazioni, abbrev. di dopo Cristo per indicare l'era cristiana, corrente anche nell'ambito fisico. ...
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Uno dei dodici Apostoli. Secondo il Vangelo di Matteo (16, 17-19; cfr. Giovanni, 1, 42) il suo nome originario, reso in italiano come Simeone o, per lo più, come Simone (gr. Σίμων), figlio di Giona, fu [...] quale Messia (Matteo 16, 13-19; Marco 8, 17-20; Luca 9, 18-20); nell'ultima cena egli attesta la propria fedeltà a Cristo: "Se è necessario che muoia con te, mai ti rinnegherò" (Marco 14, 31), cui segue la predizione e il racconto del suo triplice ...
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BIANCO da Siena
Franca Brambilla Ageno
Fu il più fecondo autore di laudi del movimento dei poverelli di Cristo, fondato tra il 1360 e il 1362 dal mercante senese Giovanni Colombini e divenuto poi la [...] è costituita da due opere di Feo Belcari, la Vita del beato Giovanni Colombini da Siena e Parte della vita d'alcuni servi di Gesù Cristo…, che si possono vedere in Prose edite ed inedite, a c. di O. Gigli, Roma 1843, I, pp. 1-171; II, pp. 9-153 ...
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UBIQUITARÎ
. Sono i seguaci di una particolare setta scaturita nel seno del protestantesimo luterano a proposito del dogma della presenza reale di Cristo nell'Eucaristia. I riformati (calvinisti) sostenevano [...] della consacrazione significano soltanto la distribuzione che deve essere fatta ai fedeli del corpo e del sangue di Cristo già presente.
La polemica si prolungò nella chiesa luterana anche nel sec. XVII specialmente tra le due facoltà teologiche ...
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Albero di Iesse
C. Lapostolle
Tema iconografico attestato a partire dal sec. 11°, che trae origine dall'elaborazione concettuale della profezia di Isaia: "Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, [...] , 1-2).
Senza la profezia di Isaia, Iesse, discendente di Booz e padre di Davide, sarebbe rimasto uno degli anelli oscuri della catena degli antenati di Cristo (Rt. 4, 22; 1 Sam. 16, 1; Mt. 1, 5; Lc. 3, 32; At. 13, 22; Rm. 15, 12). Ma, fin dal sec. 3 ...
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incarnarsi
Andrea Mariani
Usato soltanto all'infinito e al participio, il verbo definisce l'atto di Cristo figlio di Dio, che accetta di " assumere una carne ": se 'l Figliuol di Dio / non fosse umilïato [...] ad incarnarsi (Pd VII 120; cfr. Paul. Philipp. 2, 8). L'espressione Iddio incarnato è in Cv IV XXI 10.
In Fiore LVIII 2 Le giovane e le vecchie e le mezzane / son tutte quante a prender si 'ncarnate, / ...
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Se 'l primo omo si fosse difeso
Sonetto di argomento religioso (se Adamo non avesse peccato, Cristo probabilmente non sarebbe disceso in terra) trasmessoci come risposta dantesca a una rima di Giovanni [...] Quirini dai codici Canoniciano ital. 111 di Oxford e Ambrosiano O 63 sup., e assegnato a D. da altri codici (v. per es. il Trivulziano 958), ma d'incerto autore.
Bibl. - M. Barbi-V. Pernicone, Sulla corrispondenza ...
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Il termine italiano, come quelli francese e inglese, deriva dal latino ebur; quello spagnolo è originario da parola araba (nāb al-fīl "dente d'elefante") che si ritrova ancora nel commercio, e non solo [...] diverse, il cosiddetto dittico di Murano (una valva al Museo di Ravenna, l'altra nella Biblioteca Rylands a Manchester), a soggetto cristiano, usato come copertina di libro sacro, e l'altro dittico con Storie di S. Paolo e con la figurazione di Adamo ...
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Le rappresentazioni della comunità
André Jean
Marc Loechel
Introduzione
Questo lavoro si propone di analizzare in che modo la città veneziana rappresentasse se stessa, ai propri occhi e agli occhi [...] di Dio: la vigna piantata dal patriarca rappresenta il popolo di Israele, mentre il vino che se ne produce rimanda all'Incarnazione di Cristo e l'ebbrezza di Noè alla Passione. Ma, più d'ogni altro elemento, è la nudità a caricarsi di un valore ...
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DIANO, Vincenzo
Mario Alberto Pavone
Questo pittore, che nel 1769 firmò e datò la tela con Cristo e la samaritana in S. Agostino alla Zecca a Napoli (cfr. Spinosa, 1971), fu fratello di Giacinto, detto [...] il Pozzolano.
Nel 1777 fu tra i docenti che sottoscrissero la richiesta di G. Cestaro a condirettore dell'accademia del disegno: documento nel quale compare anche la firma di Giacinto Diano (cfr. Borzelli, ...
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cristo
(o Cristo; sempre maiusc. nel sign. 1) s. m. [lat. Christus, gr. Χριστός, da χριστός «unto», a sua volta traduz. dell’ebr. māshīah cioè «unto (del Signore)»]. – 1. Designazione, nell’Antico Testamento, di re o sovrani eletti da Dio,...