FUMAGALLI, Michelangelo
Dario Melani
Nacque a Milano il 14 apr. 1812 da Ignazio e Marianna Bernasconi. Seguì le orme del padre e dal 1832 al 1836 fu allievo a Brera del pittore fiorentino L. Sabatelli.
Anche [...] una buona accoglienza, non del tutto immune da critiche: "Ci si permetta d'osservare che alcune tinte di carne sono di soverchio biancore. Del resto la composizione è lodevole… ottima testa e tinte d'effetto" (Giudizio di un amatore all'Esposizione ...
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GENTILE da Rocca
Cristina Ranucci
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore, attivo in area abruzzese nella seconda metà del XIII secolo.
Alla base della ricostruzione critica della [...] tale intervento, la critica tende attualmente ad accogliere , nel grande dipinto raffigurante il Giudizio universale e nei pochi resti di Sulmona, Sulmona 1932, p. 157; E. Carli, Affreschi benedettini del XIII secolo in Abruzzo, in Le Arti, I (1938-39 ...
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CASALI (Casale), Giovanni Vincenzo
Eugenio Battisti-Mazzino Fossi
Figlio di un tintore, nacque a Firenze verso il 1539. Fu scolaro dello scultore e frate servita Angelo di Michele detto il Montorsoli, [...] di pari giudizio, sì facile critica delle fonti per la storia di Castel Nuovo, in Arch. stor. per le prov. napol., LXIV (1939), p. 301; W. e E. Paatz, Die Kirchen von Florenz, I, Frankfurt a. M. 1940, pp. 104, 118, 120, 132, 134, 135, 180; L'opera del ...
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BUONO di Bonaccolto
Lucia Gai
Fiorentino d'origine, appartiene a quella cerchia di maestri marmorari, attivi nella seconda metà del sec. XIII in Toscana, che continuano in tono minore forme dell'architettura [...] Bacci resta un punto di riferimento fondamentale per tutti quei critici che in seguito si sono occupati dell'argomento, i quali, del resto, non si discostano sostanzialmente dal suo giudizio su questi maestri attivi in provincia nella seconda metà ...
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GREGORIO di Cecco
Stefania Bolzicco
Di questo pittore senese, figlio di Francesco (Cecco), si hanno notizie documentarie comprese tra il 1418 e il 1424.
Dalla critica viene unanimemente ritenuta valida [...] (Corti, pp. 373 s.). Una clausola specifica del contratto riguardava gli eventuali lavori da effettuarsi, da parte a quest'opera la critica ha cercato di Graziani (1948).
Per altri dipinti il giudizio sull'attribuzione non è stato unanime. Brandi ...
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CIARDO, Vincenzo
Lucio Galante
Nacque a Gagliano del Capo (Lecce) il 25 ottobre 1894 da Bruno e da Giulia Resci. A quattordici anni egli s'iscrisse all'Accademia di belle arti di Urbino, in un momento [...] C. morì a Gagliano del Capo il 26 settembre del 1970.
Si può dire che il pittore, fin dalle sue prime battute, abbia goduto di una costante attenzione della critica, che ha espresso quasi sempre un giudizio positivo. Tuttavia sono piuttosto recenti ...
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CIVALLI, Francesco
Francesco F. Mancini
Nacque a Perugia nel 1660, secondo la notizia fornita, come ogni altra relativa alla sua vita e alla sua opera, dal Pascoli, autore di un profilo biografico che [...] raffigurante Mosè salvato dalle acque (non identificato) che, sottoposto al giudiziodel Baciccio e da questo criticato per alcune inesattezze, sarà motivo del risentimento del giovane e della conseguente rottura dei rapporti con il maestro. Si ...
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ENRICO di Tedice
Valerio Ascani
Non si conoscono gli estremi biografici di E., che fu attivo intorno alla metà del sec. XIII. Nominato tra i testimoni di un atto arcivescovile del 1254 (Tanfani Centofanti, [...] da gran parte della critica successiva), mentre la ignorato di Giunta Pisano e i suoi rapporti con la pittura umbra del XIII secolo, in Boll. d'arte, IV (1924-1925), 1 147-152, 210-216; R. Longhi, Giudizio sul Duecento, in Proporzioni, II (1948 ...
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FONTANA, Roberto
Paola Dell'Armi
Nacque a Milano il 10 apr. 1844. Abbandonati gli studi classici, s'iscrisse all'Accademia di belle arti di Brera, dove frequentò i corsi di incisione di A. Bramati e [...] unanime, ratificato dal giudizio favorevole di C. Boito (1877). Il quadro, da un particolare del quale nacque il p. 250; C. Abbatecola, Guida e critica della Grande Esposizione nazionale di belle arti di Napoli del 1877, Napoli 1877, p. 234; C. ...
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CANALE, Giuseppe
Christoph H. Heilmann
Tradizionalmente è detto nato a Roma nel 1725. Oltre che studiare l'incisione con il famoso Jakob Frey, frequentò la scuola di Marco Benefial. Probabilmente in [...] C. fosse a quell'epoca (secondo il giudizio, tra gli altri, del direttore dell'Accademia von Hagedorn) il più corte, ai librai-editori internazionali. Delle sue opere la critica odierna apprezza soprattutto le incisioni, che per freschezza sono spesso ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...