Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ruggiero Romano
Miguel Gotor
Tra gli storici e gli organizzatori culturali più originali e cosmopoliti del secondo Novecento, Ruggiero Romano è stato attivo in Italia, Francia, America Meridionale e [...] che conduce a sviluppare una corrosiva critica della cultura umanistica rinascimentale e della visione eurocentrica del discorso storico, tradizionalmente costruito intorno alla soggettività occidentale. A giudizio di Romano proprio questo aspetto è ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Paolo Sarpi
Adriano Prosperi
L’opera di Paolo Sarpi come storico e come politico rappresentò il più alto contributo intellettuale italiano dell’età della Controriforma offerto alla riflessione europea [...] su di un testo più moderato. Ma si trattò comunque della manifestazione pubblica di un giudiziocritico sul Concilio di Trento come strumento di rafforzamento del potere papale che doveva trovare poi la via della grande opera storica scritta in anni ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giuseppe Mazzini
Nunzio Dell'Erba
Il pensiero politico di Giuseppe Mazzini si colloca nella storia del Risorgimento e s’intreccia con il movimento che condusse l’Italia all’unificazione nazionale. Fondamentale [...] , che aveva espresso un giudizio negativo sul federalismo di tipo 1831), Mazzini assume un’analoga posizione critica nell’articolo Dell’Unità italiana (« di un’imposta progressiva in base all’entità del reddito, per evitare il formarsi di un eccessivo ...
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ARCHITETTURA, REGNO D'ITALIA
PPio Francesco Pistilli
La committenza architettonica di diretta matrice federiciana nel Regno d'Italia non è assolutamente paragonabile a quanto fu promosso dalla Corona [...] diventa il più delle volte impraticabile sia formulare un giudizio sull'entità e sulla qualità dei manufatti sia, di recente la critica ha sostenuto (De Rossi, 2002, p. 42), sarebbe motivata dalla cronologia pienamente duecentesca del manufatto, e il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Microstoria e microstorie
Osvaldo Raggio
La microstoria è forse l’esperienza storiografica italiana che ha avuto l’eco maggiore nella storiografia internazionale di fine Novecento, almeno a giudicare [...] giudizio, il carattere originale più significativo del nuovo paradigma. Nei lavori di Levi la vocazione sperimentale è del empirica e teoria sociale si trasforma in un confronto critico con le nuove tendenze della storiografia e delle scienze ...
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DORIA, Iacopo (Giacomo)
Giovanni Nuti
Nacque verso il 1233 a Genova da Pietro e Mabilia Casiccia.
Nelle pagine conclusive dei suoi Annali, redatte nel 1293, il D. afferma di aver compiuto sessant'anni. [...] lui svolto, si risolve a favore del D. per complessità di interessi, spirito critico e desiderio di obiettività documentaria.
Nel o un singolo cittadino non potevano essere convocati in giudizio fuori dal distretto genovese. Il vescovo, favorevole ai ...
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Martino I, santo
Georg Jenal
Nacque a Todi in data imprecisata.
La sua vicenda si configura come un capitolo dei complessi e travagliati rapporti teologico-politico-ecclesiastici tra Costantinopoli [...] polemico-propagandistico (Hypomnesticum) posero le basi per il giudizio delle Chiese su Martino.
La Chiesa romana lo degli atti a cura di R. Riedinger. Rassegna critica di fonti dei secoli VII-XII, Città del Vaticano 1989, pp. 11-165.
Martino I papa ...
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RICCARDO DI SAN GERMANO
LLidia Capo
È il maggior cronista del Regno di Sicilia nell'età di Federico II, apprezzato per la ricchezza e l'onestà dell'informazione, più discusso per la qualità e il senso [...] , in cui R. esprime con durezza il proprio giudizio su ciascuno, la lezione del passato è chiara: per quanto Enrico VI non sia le precedenti edizioni; il solo secondo prologo è dato, in edizione critica e annotata, in E. D'Angelo, Stil und Quellen in ...
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DOLFIN, Nicolò
Gino Benzoni
Unico figlio di Nero (1561-1592) di Giuseppe e della sua seconda moglie Paolina di Giovanfrancesco Grimani, nasce a Venezia il 28 genn. 1592 e si sposa, ancora adolescente, [...] questa il D. da un lato esprime un giudizio negativo sulla milizia dell'altopiano di Asiago ("gente del D. per la condotta oscillante e timida del provveditor generale esprime pure una critica al metodo - che si sta già rivelando dannoso - del ...
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PIETRO PICCOLO DA MONTEFORTE
AAndrea Labardi
Nacque con ogni probabilità tra il 1306 e il 1308, ossia prima che a Carlo II d'Angiò, il sovrano che proprio nel 1306 promulgò solennemente le Consuetudini [...] il giurista abruzzese a riferire il giudizio dell'acuto "dominus Petrus" circa la validità del giuramento prestato dalla donna sottoposta della poesia, preconizzando così una tendenza critica destinata ad affermarsi ampiamente (Billanovich, 1955 ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...