MAGGI, Cesare
Giulia Grosso
Nacque a Roma il 13 genn. 1881 durante una tourneé dei suoi genitori, Andrea e Pia Marchi, attori nella compagnia Bellotti-Bon.
Venne indirizzato agli studi classici, che [...] pesò notevolmente sul giudizio della critica anche dopo la fine della stagione divisionista e del rapporto del M. con un momento importante nella sua carriera. Gran parte della critica colse la maturità ormai acquisita; una delle sue opere esposte ...
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COMANINI, Gregorio
Marina Coccia
Nacque a Mantova verso la metà del sec. XVI. Sulla sua vita si hanno poche notizie; mentre è ampiamente menzionata dai criticidel sec. XVII e del successivo la sua [...] una sorta di possibilità teoricamente indefinibili", in cui "il giudizio dell'artista, la sua "virtù fantastica", ha un ruolo , Trattati d'arte del 500 tra manierismo e controriforma, Bari 1962, III, pp. 516-599) (commento critico al Figino); P.Prodi ...
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GNOCCHI, Giovanni Pietro
Rossella Faraglia
La data di nascita di questo pittore milanese, collocata da De Boni intorno al 1550, non è stata finora messa in dubbio, sebbene non si basi su specifici documenti [...] dei contemporanei (Lomazzo), il giudizio della critica successiva è stato complessivamente piuttosto Venezia 1840, p. 437; G.A. Dell'Acqua, La pittura a Milano dalla metà del XVI secolo al 1630, in Storia di Milano, X, Milano 1957, pp. 682, 684; ...
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DE ALBERTIS, Giuseppe
Fernando Mazzocca
Figlio di Carlo e di Teresa Gentile, nacque ad Arona (prov. di Novara) il 14 febbraio del 1763. Verso il 1778 si trasferì a Milano, dove iniziò la sua carriera [...] ne frequentò lo studio ed eseguì nel 1811-12 una copia del suo Ritratto di Napoleone inviata poi alla Camera di commercio, col dipinto che, bene accolto dalla critica ("composto alla carraccesca", secondo il giudizio espresso da I. Fumagalli sulla ...
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CORTELLINI (Coltellini), Girolamo
Angela Ghirardi
Scultore bolognese attivo nella prima, metà del sec. XVI, non se ne conoscono gli estremi biografici. La scarna documentazione che lo riguarda prende [...] . Il primo accenno è costituito dal brevissimo e sobrio giudizio laudativo ("Oggi vive Girolamo de i Cortelini degno scultore") del C. inserita nel contesto della vicenda scultorea bolognese della prima metà del Cinquecento.La ricostruzione critica ...
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PISTOIA, Jacopo
Mattia Biffis
PISTOIA (Pisbolica, Pistogia), Jacopo. – Non si conoscono luogo e data di nascita di questo pittore, figlio di un certo Francesco (Ludwig, 1903, p. 86), attivo a Venezia [...] sulla base di confronti stilistici non sempre però del tutto persuasivi (una rassegna critica in Pistoi, 1976, pp. 90-93). tecnica e composizione musiva, concludendosi con un giudizio complessivamente favorevole sull’operato dei due imputati (Pistoi ...
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DOLCI, Michele Arcangelo (Michelangelo)
Rosaria Valazzi
Figlio di Francesco (Oretti, 1777), nacque a Ponte a Sieve (Pontassieve, presso Firenze) nel 1724 (Zani, 1821). Il manoscritto dell'Antaldi (1805 [...] focale dei suoi interessi è da riconoscersi in Federico Barocci, sui dipinti del quale il D. proponeva vere e proprie analisi critiche, sviluppate attraverso categorie di giudizio legate ad una cultura nettamente accademica.
L'Antaldi scrive che il D ...
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BERNARDO da Venezia
Giovanni Mariacher
Attivo in Lombardia come architetto, lapicida e scultore in legno, sulla fine del sec. XIV e al principio del XV.
Non abbiamo alcuna notizia di una sua attività [...] molto di più, per un giudizio attuale, poiché dopo il di C. Solari.
La critica moderna ha riconosciuto la notevole importanza 150 n. 455; H. Oertel, Die Baugeschichte der Kirche S. M. del Carmine in Pave…, Pavia 1936, pp. 47-49; G. Mariacher, B. ...
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GUINDANI, Giuseppe
Renata Casarin
Nacque a Mantova il 29 marzo 1886 da Lucio e Carlotta Baratti. Con V. Nodari Pesenti, A. Bresciani, M. Moretti Foggia, A. Monfardini e M. Lomini fece parte, insieme [...] realtà si nutre di una vena ironica e di una superiorità di giudizio che lo apparenta a H. de Toulouse-Lautrec o a G. criticamente in occasione di personali (galleria Bolzani di Milano del 1949, rassegna del palazzo della Ragione a Mantova del ...
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BIAGINI, Alfredo
Valerio Terraroli
Figlio di Ercole e di Adelina Martinelli, nacque a Roma, da una famiglia di orafi, il 20 febbr. 1886. Nel 1905 si iscrisse all'Accademia di belle arti di Roma frequentando [...] dormiente, che attirò l'interesse della critica, e una serie di piccole figure l'Allegoria della giustizia, il Giudizio di Paride, il Male da e S. Giovanni e alcuni fregi plastici per la chiesa del Gesù a Roma e la partecipazione al concorso per la ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...