RINALDO D'AQUINO
CCorrado Calenda
Rinaldo (o Rainaldo, come viene sistematicamente designato in P) d'Aquino è quasi certamente il poeta della prima generazione siciliana che ha stimolato l'interesse [...] l'amata), ma proprio, tecnicamente, per l'ampia competenza testuale da lui esibita nei riguardi di un'ampia serie di Federico II, Napoli 1994, pp. 147-177 e 293-300). Un testo critico "di cui si può lodare la diligenza più che l'acume" (Contini ...
Leggi Tutto
PERTUSI, Agostino
Antonio Carile
PERTUSI, Agostino. – Nacque a Piacenza il 19 aprile 1918 da Ugo e Giovanna Bassoli, figlia di Gaetano, violinista e collaboratore di Giuseppe Verdi.
La sua formazione [...] sette saggi sugli scolii di Proclo e di Massimo Planude all’opera esiodea, lo aveva proposto come esegeta e criticotestuale di primo piano nel tema storico della continuità della cultura classica greca nel Medioevo bizantino. Nella stessa direzione ...
Leggi Tutto
BENEDETTO, Luigi Foscolo
Renato Bertacchini
Nacque a Cumiana (Torino) il 24 febbr. 1886 da Giuseppe e da Cesira Ruffinati. Compiuti gli studi medi superiori al liceo "Gioberti", avendo come validi docenti [...] . Di grande soddisfazione fu per il B. l'aver contribuito alla ricostruzione testuale del Livre des merveilles, attraverso tre tappe di densa attività storico-filologica: l'edizione critica di Firenze del 1928 (Il Milione di Marco Polo), l'edizione ...
Leggi Tutto
L’epifonema (dal gr. epíphō´nēma «voce aggiunta», composto da epí «su, sopra» e phōnē´ «voce») è una figura retorica che consiste in un’espressione sentenziosa, di tenore universale, posta di solito a [...] Ma la sua presenza è costante anche in altri tipi testuali. Lo testimonia il ricorrere di epifonemi nelle canzoni a larga Nyon, 1827).
Montale, Eugenio (1980), L’opera in versi, edizione critica a cura di R. Bettarini & G. Contini, Torino, Einaudi ...
Leggi Tutto
Aposiopesi o reticenza (dal gr. aposiṓpēsis, dal verbo aposiōpáō «mi interrompo, taccio»; in latino si traduce reticentia «reticenza») è la figura retorica che consiste nell’improvvisa interruzione di [...] conoscitiva (3) e come modalizzatore del tempo narrativo testuale interno o per rendere il senso della conversazione (4 , Mondadori.
Montale, Eugenio (1981), L’opera in versi, edizione critica a cura di R. Batterini & G. Contini,Torino, Einaudi ...
Leggi Tutto
L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace.
Le origini e l’età antica
La Grecia. L’arte retorica (➔ oratoria) nasce in Sicilia, a Siracusa, con Corace e l’allievo Tisia (5° sec. a.C.), [...] quale la r. viene rivolta ai problemi relativi all’interpretazione testuale dei libri sacri, si aggiungono in seguito quelli di Boezio verbale e delle sensazioni. In vari campi (psicanalisi, critica d’arte, pubblicità) è esteso l’impiego di strumenti ...
Leggi Tutto
Umanesimo Periodo storico le cui origini sono rintracciate dopo la metà del 14° sec., e culminato nel 15°: tale periodo si caratterizza per un più ricco e più consapevole fiorire degli studi sulle lingue [...] culturali, Petrarca esercitò un’azione decisiva nella storia testuale dei classici, sia scoprendo nuovi testi, sia Boccaccio le riconquiste, integrali o parziali, o la rivalorizzazione critica di testi di Varrone, Marziale, Apuleio, Seneca, Ovidio ...
Leggi Tutto
Storico della letteratura e critico russo (Pietroburgo 1887 - Parigi 1959). Dopo aver esordito come poeta sulla scia dei simbolisti, si dedicò prevalentemente alla critica letteraria. Originali i suoi [...] studî sul problema testuale dell'opera di A. S. Puškin (Puškin. Pervaia glava nauki o Puškine "Puškin. Primo capitolo dello studio su Puškin", 1922). Dal 1923 visse in Francia, insegnando letteratura russa alla Sorbona. ...
Leggi Tutto
PORTA, Antonio (pseud. di Paolazzi, Leo)
Alessandra Briganti
Poeta e narratore, nato a Milano il 9 novembre 1935, morto a Roma il 12 aprile 1989. Laureatosi con una tesi sui rapporti tra D'Annunzio e [...] seguito si dedicò interamente alla produzione poetica e critica. Fece parte della direzione delle riviste Alfabeta e in Le droghe di Marsiglia, ivi 1977; M. Corti, in Il viaggio testuale, Torino 1978; G. Pontiggia, in AA.VV., Novecento, x, Milano 1979 ...
Leggi Tutto
Francese, letterature di lingua
Gianfranco Rubino
Francia
All'inizio del 21° sec. la letteratura francese conferma fondamentalmente i caratteri e gli orientamenti che si erano delineati nell'ultimo [...] , un possibile criterio distintivo divide i fautori di un 'lirismo critico', propugnato da J.-M. Maulpoix (n. 1952), da quanti prediligono una poesia grammaticale e testuale. Riconducibile in parte alla riconsiderazione del soggetto, il nuovo lirismo ...
Leggi Tutto
testuale
testüale agg. [der. di testo3]. – 1. Del testo, che riguarda il testo: esposizione t.; soprattutto nel senso filologico: critica t.; esame, indagine t.; problemi t.; linguistica t., settore della linguistica che studia le strutture...
critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...