MATERA
E. Lattanzi
Città della Basilicata, le cui origini risalgono a un insediamento indigeno nella media valle del Bràdano, naturalmente fortificato grazie alla conformazione geomorfologica assolutamente [...] documentazione coeva di stipi votive e nuclei abitati, ove sono frequenti anche i rinvenimenti monetali di incusi di Sibari, Crotone, Metaponto. In età preistorica, particolarmente indagata da D. Ridola e U. Rellini, i terrazzi di M. sono frequentati ...
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Nell'epopea omerica è designazione generica di tutto il popolo greco (come Danai e, qualche volta, Argivi), la cui estensione è dovuta evidentemente a una sineddoche. Siccome in tempi storici l'etnico [...] calcidesi e corinzie, le coste orientali dell'Italia meridionale. Vanno segnalate soprattutto le colonie di Sibari e Crotone. È stato tentato di spiegare la designazione colonie acaiche nell'Italia con la generica denominazione di Achei applicata ...
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LONGOBUCCO (A. T., 27-28-29)
Giuseppe Isnardi
Paese calabrese della provincia di Cosenza sulle pendici orientali della Sila greca. Sorto in età bizantina probabilmente per opera di profughi dalle marine [...] di emigrazione temporanea, sia estiva nella Sila, sia, in maggiore misura, invernale-primaverile al piano (specialmente zona di Crotone-Rossano e Valle del Crati) per ragioni agricole e di vario lavoro; per questo motivo variano le cifre della ...
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PYTHAGORAS (Πυϑαγόρας, Pythagoras)
P. Orlandini
1°. - Scultore greco, a quanto sembra esclusivamente bronzista. Originario di Samo, fu probabilmente uno di quei Samî che, nel 496 a. C., si trasferirono [...] di Apollo Sosiano a Roma. Secondo lo Stucchi si tratterebbe dell'Apollo che uccide il serpente Pitone del citato gruppo di Crotone, così come è rappresentato su monete di questa città. La statua sarebbe stata portata a Roma come bottino di guerra nel ...
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TURÎ (Θούριοι, Thurii, Thurium)
Giulio Giannelli
Colonia greca della Magna Grecia, fondata verso la metà del sec. V a. C., in vicinanza del luogo della distrutta Sibari (v.), alquanto più all'interno [...] nelle vicinanze della distrutta città e più volte tentarono di farla risorgere dalle rovine. A questi tentativi si oppose sempre Crotone; ma poco dopo il 450 a. C., in seguito all'indebolimento politico di questa città successo alla cacciata dei ...
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Re di Ecalia; è ricordato da Omero per la sua abilità nel maneggio dell'arco. Avendo avuto la temerità di sfidare lo stesso Apollo, fu da questo ucciso. Morendo, cedette l'arco al figlio Ifito che poi [...]
Lo stesso nome ebbero altri personaggi mitologici o storici, tra cui un filosofo pitagorico del sec. IV a. C., nato a Crotone o a Taranto, a cui è attribuita la determinazione più precisa del parallelismo pitagorico tra le realtà e i numeri, da lui ...
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Manifestazioni della cultura dell'Occidente greco. La scultura
Laura Buccino
La scultura in bronzo
Le fonti attestano una fiorente produzione di statue bronzee nell’Occidente greco, di cui rimangono pochi [...] l’Emiliano e restituito ad Agrigento. Rimane solo l’attestazione delle fonti letterarie delle famose scuole di bronzisti di Reggio e di Crotone, attive già alla fine del VI e soprattutto nella prima metà del V sec. a.C. Gli autori antichi ricordano i ...
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BOCCHECIAMPE, Pietro
Bruno Di Porto
Nacque ad Oletta, in Corsica, nel 1814, da Vincenzo, ufficiale al servizio dell'Inghilterra, del quale condivise la cittadinanza britannica, e da madre greca di Cefalonia, [...] in marzo a Cosenza era stato ormai represso dai borbonici. Scartata la proposta di Ricciotti di un colpo di mano sulla vicina Crotone, la banda si diresse, nella notte tra il 17 e il 18, verso Cosenza, per riattivarvi l'insurrezione.
A questo punto ...
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Magister portulanus
BBeatrice Pasciuta
I magistri portulani erano gli ufficiali regi preposti alla gestione e al coordinamento dei porti in ampie circoscrizioni territoriali. Le loro funzioni furono [...] suo distretto, e cioè quelli della Calabria, della Valle di Crati e della Terra Giordana, inclusi i due scali di Crotone e di Vibo, di recente istituzione (Il registro della cancelleria, 2002, p. 881). Analogamente, Ugo de Lilla fu nominato magister ...
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SQUILLACE (A. T., 27-28-29)
Giuseppe ISNARDI
Felice CRISPO
Giuseppe ISNARDI
Giuseppe AGNELLO
Piccola antica città calabrese della provincia di Catanzaro, situata su di un'altura a 344 m. s. m. e [...] , protettrice dei naviganti. Di leggendarie origini calcidiche o ateniesi, è ricordata la prima volta nel 415 a. C. e fu colonia di Crotone alla quale fu tolta da Dionisio I che la diede ai Locresi (377).
A nord di Scillezio, dove era stato un campo ...
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croton
cròton s. m. [lat. scient. Croton, dal gr. κροτών, propriam. «ricino»]. – 1. In botanica, genere di piante euforbiacee, con circa 700 specie dei paesi caldi: sono alberi, arbusti o erbe, muniti spesso di peli stellati o squamosi; una...