VIGO, Giovanni da
Arturo Castiglioni
Chirurgo, nato a Rapallo nel 1450 (?), morto nel 1525, figlio o figliastro del celebre litotomista Battista di Rapallo. Esercitò l'arte sua a Saluzzo e a Savona [...] l'arte. Fu tra i primi che curarono e descrissero le ferite d'armi da fuoco; sostenne autorevolmente Scolaro di Giovanni da Vigo fu Mariano Santo da Barletta.
Bibl.: D. Giordano, Scritti e discorsi pertinenti alla storia della medicina, Milano ...
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L'eritema essudativo polimorfo e l'eritema nodoso, che nelle loro forme tipiche rappresentano due quadri nettamente distinti l'uno dall'altro, possono presentare delle forme di passaggio ed essere contemporaneamente [...] tubercolosi, anche alle polmoniti atipiche da virus. D'altra partee l'importanza della tubercolosi, che molti sue tossine, ma anche per azione di germi e virus diversi, tra i quali non è raro lo streptococco. È questo il concetto della parallergia, ...
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Oculista, nato a Padova il 29 aprile 1907. Professore di clinica oculistica dal 1939, ha insegnato nelle università di Sassari, Pavia e Parma: dal 1955 dirige la clinica oculistica di Roma, essendo succeduto [...] riflettono numerosi settori dell'oculistica in campo clinico e sperimentale: i fattori vitaminici in oculistica, problemi di oftalmologia aeronautica, le in Boll. d'oculist., 1934; La vitamina C nei liquidi e nei tessuti oculari, in Boll. d'oculist., ...
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Nel febbraio 1931 fu nominato direttore della clinica delle malattie tropicali e subtropicali all'università di Roma; nel 1935, alto consulente sanitario e ispettore superiore generale per le forze amiate [...] organizzazione sanitaria e la salute delle truppe durante la guerra d'Etiopia (conferenza tenuta all'Istituto di sanità pubblica il di Chisimaio. Dal 1936 è accademico pontificio. Insieme con I. Iacono ha pubblicato un Manuale di medicina tropicale ( ...
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RESPIRATORIO, APPARATO
Vittorio Grassi
(XXIX, p. 99; App. II, II, p. 695)
Il panorama offerto dalla medicina respiratoria nell'immediato dopoguerra era, come, e più, di quello di altri settori della [...] un approfondimento della biologia del Mycobacterium tubercolosis, in particolare, dei meccanismi che lo rendono capace d'invadere i macrofagi e ivi soggiornare indisturbato per anni per poi riattivarsi.
ARDS (Adult Respiratory Distress Syndrome ...
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Iatropatologia
Albano Del Favero
Lucio Patoia
Con il termine iatropatologia si intende l'insieme dei quadri morbosi causati, direttamente o indirettamente, dall'intervento del medico.
In questi ultimi [...] l'incidenza di un certo EI, non essendo calcolabile il numero delle persone che hanno assunto quel farmaco. D'altro lato i vantaggi di tale approccio metodologico sono ovvi: il sistema di sorveglianza interessa, perlomeno potenzialmente, tutti ...
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Introduzione
Con disturbo del c. ci si riferisce a un costrutto che ha subito una continua trasformazione concettuale nella storia della neuropsichiatria. Tra i disturbi del c. vengono annoverati i disordini [...] rischio di manifestazioni depressive e maniacali, e spesso vengono ospedalizzati a causa di tali sintomi. Per quanto concerne i disturbi d'ansia, la loro incidenza è compresa tra il 40 e il 60% e sono particolarmente frequenti nelle fasi precoci ...
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Nervoso, sistema
Giorgio Cruccu
(XXIV, p. 609; App. II, ii, p. 400; III, ii, p. 239; IV, ii, p. 567; V, iii, p. 644)
Il dolore
L'organizzazione anatomo-funzionale alla base dei meccanismi del dolore, [...] evocati da stimolazione elettrica del piede destro. La teoria del DNIC è stata formulata dal gruppo francese di D. Le Bars e J.C. Willer. I meccanismi funzionali principali sono stati dimostrati nell'uomo, e si sta ora cercando di identificarne ...
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Plasticità nervosa
Lamberto Maffei
Nicoletta Berardi
Le moderne tecniche che consentono la visualizzazione dell'attività cerebrale hanno mostrato che a ogni percezione, azione, pensiero o immaginazione [...] D. Hubel e T.N. Wiesel iniziarono, negli anni Cinquanta del 20° sec., una serie di studi in modelli animali. I noise retards auditory cortical development, in Science, 2003, 300, pp. 498-502.
I. Fine, A.R. Wade, A.A. Brewer et al., Long-term ...
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Mente e cervello
Pietro Calissano
Il cervello
Il sistema nervoso, di cui il cervello costituisce la parte più consistente, ha la funzione di ricevere informazioni dal mondo esterno, elaborare queste [...] si occupano del cervello, consapevoli della complessità della sfida.
bibliografia
D.O. Hebb, L'organizzazione del comportamento, Milano 1975.
D.R. Hofstadter, D.C. Dennet, The mind's I, New York 1981 (trad. it. Milano 1985, 19973).
Microstruttura dei ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
A.D.I.
– Nelle datazioni di documenti medievali, abbreviazione di Anno Dominicae Incarnationis («nell’anno dell’Incarnazione del Signore») per indicare un anno secondo lo stile dell’Incarnazione (v.) o anche un anno qualsiasi dell’era cristiana...