ATTI, Isotta degli
Augusto Campana
La celebre amante, poi moglie, di Sigismondo Pandolfo Malatesti, signore di Rimini, fu figliuola di Francesco di Atto degli Atti, agiato mercante di lane e cambiatore, [...] p. 674), mentre un altro esemplare, cioè un libro "chiamato Isoteo, composto per il Signore Messer Sigismondo da Rimini in versi vulgari", ne esisteva nella biblioteca degli Estensi. Nessun manoscritto simile è giunto a noi, e delle rime che portano ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Rodolfo Mondolfo
Fabio Frosini
Vissuto a contatto con alcuni tra i più violenti conflitti politici del 20° sec., l’Italia tra il 1910 e il 1930 e l’Argentina degli anni Quaranta-Settanta, Rodolfo Mondolfo [...] del pensiero moderno, culminante nell’universalismo del diritto di natura, in particolare nel contesto illuministico. Perché, nella lettura che Mondolfo nedà (cfr. Zanardo, in Garin et al. 1979, pp. 179-80; Tega, in Garin et al. 1979, pp. 122-28 ...
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GUARDI, Francesco
Michele Di Monte
Nacque a Venezia il 5 ott. 1712, quinto figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler. Fu battezzato il giorno stesso con il nome di Francesco Lazzaro nella parrocchia [...] parrocchia dei Ss. Apostoli, ma che con il fratello Nicolò erano "sempre stati assieme nella casa paterna", né mai il G. era "partito da Venezia" (Montecuccoli degli Erri, pp. 61 s.). A parte quest'ultima dichiarazione, che si è voluta intendere ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Iacopo
Tiziana Pesenti
Nacque intorno al 1293 dal medico Isacco e da Isabella.
Sul luogo della sua nascita e sull'origine della famiglia permane ancora qualche incertezza, come [...] fisso per il computo del giorno naturale, ma non fa affatto riferimento alle tavole del padre: c'è da chiedersi se non ne fosse lui, anziché il D., l'autore. Nelle tavole Ad inveniendum primum ascendens nativitatis, conservate nei manoscritti di ...
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MAMIANI DELLA ROVERE, Terenzio
Antonio Brancati
Nacque a Pesaro il 18 sett. 1799 da Gianfrancesco, conte di Sant'Angelo in Lizzola, e da Vittoria Montani.
Ebbe la prima formazione a Pesaro, dove studiò [...] a mantenere intatti i poteri e i diritti sovrani del pontefice. L'iniziativa non fu però bene accolta né dal papa, néda gran parte dei democratici; questi ultimi spingevano addirittura verso nuove elezioni per un'Assemblea costituente.
Presto la ...
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AZZONE (Azone, Azzo, Azo; in qualche documento Azzo Soldani, Azzolino; senza fondamento il prenome Domenico; dubbio il cognome Porci, senz'altro erroneo Ramenghi)
Piero Fiorelli
Fu sua patria, secondo [...] di non molti anni e sempre notevoli per eleganza e originalità di dottrina. A. le tiene per costante punto di riferimento: nedà nel proemio un giudizio d'insieme, facendo caute riserve su certi loro punti che non danno piena soddisfazione, riserve ...
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BONCOMPAGNI LUDOVISI, Ignazio
Umberto Coldagelli
Secondo figlio maschio di Gaetano, principe di Piombino e duca di Sora, e di Laura Chigi, nacque in Roma l'8 giugno 1743. La sua condizione di cadetto [...] . di Bologna, IX (1964), pp. 39-79. Sull'attività del B. nella segreteria di Stato non molto si ricava dai brevi cenni che nedà L. v. Pastor, Storia dei papi, XVI, Roma 19341 2, p. 167; 3, passim. Vedi anche, tra i contemporanei, J-F. Bourgoing ...
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FANCELLI, Cosimo
Maria Teresa De Lotto
Nacque a Roma da Carlo e Isabella Ghetti il 1° luglio 1618, nella parrocchia di S. Nicola in Arcione (la data di nascita che si desume dal Pascoli [1736], 1620, [...] autografi del Bernini. Questa attribuzione colmerebbe la lacuna sopra accennata ma non pare sostenuta da convincenti prove stilistiche néda fonti documentarie.
La vicenda dell'esecuzione della pala berniniana della Visitazione nella cappella Siri ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Raffaello Morghen
Grado Giovanni Merlo
Nel suo itinerario di studioso e di organizzatore di cultura Raffaello Morghen visse stagioni diverse, passando dalla ricerca prevalentemente erudita e filologica [...] al «Medioevo cristiano» rispetto alla «modernità» che si connota per distanziarsi e distinguersi da esso. Morghen nedà una soluzione non teologica, né ‘integralista’ e clericale, bensì in termini di ‘valori’, connessi con la tradizione religiosa ...
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CAETANI, Enrico
Gaspare De Caro
Secondogenito di Bonifacio, signore di Sermoneta, e di Caterina di Alberto Pio, conte di Carpi, nacque nel 1550. Nel 1560 ricevette la tonsura e gli ordini minori; in [...] ordinario in Polonia Germanico Malaspina - il quale per suo conto già da tre anni si prodigava invano per l'adesione polacca a una lega il Turco; néda parte dell'imperatore - che il C. aveva mandato a intervistare a Praga da suo nipote Bonifacio ...
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ne
né cong. [lat. nĕc]. – Congiunzione negativa corrispondente a e non. Può essere usata per la coordinazione di due o più proposizioni negative: non me l’ha mai detto né scritto; ha raccomandato di non fiatare né muoversi per nessuna ragione;...
ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...