GARBAGNATE, Francesco da
Marina Spinelli
Figlio di Gaspare, giurisperito di fama e valente uomo d'armi, nacque a Milano probabilmente intorno agli anni Settanta-Ottanta del XIII secolo. La madre si [...] e i giudizi contro i ribelli dell'Impero a Milano nel 1311, in Arch. stor. lombardo, s. 4, VII (1907), pp. 281 s.; Id., Dante Alighieri e i sortilegi di Matteo e Galeazzo Visconti contro papa Giovanni XXII, ibid., s. 5, VII (1920), p. 471 n. 1; Id ...
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GHERARDI, Bernardo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 29 dic. 1390, nel quartiere S. Croce, gonfalone Ruote, da Bartolomeo di Gherardo e da Simona di Vieri Scali. Il padre apparteneva a un'antica [...] , Il governo di Firenze sotto i Medici (1434-1494), Firenze 1971, pp. 30, 34, 68, 113, 156; M. Roddewig, Dante Alighieri. Die göttliche Komödie. Vergleichende Bestandsaufnahme der Commedia - Handschriften, Stuttgart 1984, n. 274, p. 117, n. 698, pp ...
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CHIAVELLI, Alberghetto
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Tomasso e forse la personalità di maggior rilievo della famiglia che esercitò il potere signorile a Fabriano, solo in anni recenti ha potuto deporre [...] , Compendioso ragguaglio delle cose piùnotabili di Fabriano, Tolentino 1924, p. 81; R. Sassi, Un abbate guerriero,mondano e simoniacodei tempi di Dante, in Atti e memorie d. Deput. di storia patria per le Marche, s. 4, III (1926), pp. 219-39; Id., La ...
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GALLUZZI, Comazzo (Comacio)
Giuliano Milani
Nacque verosimilmente a Bologna intorno al 1240 da Gerardo di Alberto Gallo. Fratello di Antonio, fu sicuramente padre di Lambertino o Bittino, Gerarduccio, [...] (1156-1796), I, Roma 1913, p. 125; A. Vasina, I Romagnoli fra autonomie cittadine e accentramento papale nell'età di Dante, Firenze 1965, p. 411; S. Nessi, Una breve cronaca spoletina inedita del Duecento e il Memoriale Comunis, in Bollettino della ...
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Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...] , fra l’altro, a riassorbire nel cerchio incantato del suo ‘platonismo’ tanta parte della tradizione, dagli stilnovisti a Dante e a Petrarca. La lussureggiante vivacità delle immagini, la teoria dell’amore e della bellezza, la centralità dell’uomo ...
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AGAPITO I, papa
Ottorino Bertolini
Appartenne ad illustre famiglia dell'aristocrazia senatoria romana (che non era però, come si vuole da alcuno, della grande casata degli Anici): aveva il suo palazzo [...] le tue minacce". Sono particolari che ancora dopo oltre quasi otto secoli si riflettono, come bene osservò il Caspar, nelle parole che Dante pone in bocca al suo Giustiniano in Paradiso:
una natura in Cristo esser non piue,
credea, e di tal fede era ...
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Miti e simboli della rivoluzione nazionale
Alberto Mario Banti
Una chiave importante per capire il significato del processo di costruzione del Regno d’Italia sta in una semplice definizione: Stato-nazione. [...] risulta pari al 22% del totale della popolazione; e tra questi, coloro che sono in grado di apprezzare Dante o Machiavelli sono certamente una percentuale piuttosto ridotta. Tutti gli altri fanno uso di dialetti lessicalmente e sintatticamente molto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Il miracolo economico italiano
Andrea Villa
Lo storico britannico Eric J.E. Hobsbawm (1917-2012), nel suo celebre volume Age of extremes. The short twentieth century, 1914-1991 (1994) ha definito il [...] democristiano Adone Zoli (1887-1960), venne invitato a provare nel cortile del Quirinale la Fiat Nuova 500, progettata dall’ingegnere Dante Giacosa (1905-1996). La nuova vettura aveva una velocità massima di 85 km/h e consumava poco, ma costava 490 ...
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CARLO I Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Nacque a Parigi il 6 maggio 1580, ultimo - e, per la morte precocissima dei due fratelli, unico erede maschio - dei cinque figli [...] luoghi"; e la rapida eliminazione dei presunti congiurati faceva circolare la voce, riportata tra gli altri dal residente estense Giovanni Dante, "ch'alli soprascritti si sia data la morte, non perché si siano trovati concerti fermi et reali della ...
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Le leggi razziste
Anna Foa
Per gli ebrei italiani, riportati di un colpo a uno statuto di inferiorità legale e civile simile a quello che aveva preceduto l’emancipazione, le leggi emanate da Mussolini [...] potesse modellarsi sulla costruzione nazionale italiana e che nel 1918, molto più tardi ma nello stesso spirito, avrebbe spinto Dante Lattes a definire l’irredentismo il sionismo d’Italia e il sionismo l’irredentismo d’Israele10.
Certo, si tratta ...
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dante
s. m. [dallo spagn. dante, der. di anta (attraverso la locuz. piel d’anta), che è dall’arabo lamṭ «antilope» dove l- è stato inteso come articolo]. – Daino; solo nella locuz. pelle di dante, con cui è anche chiamata (oggi sempre più...