fortuna
Federigo Tollemache
Voce frequente nelle opere volgari (2 occorrenze nella Vita Nuova, 3 nelle Rime, 7 nel Convivio, 10 nell'Inferno, 3 nel Purgatorio, 5 nel Paradiso, 7 nel Fiore, 2 nel Detto), [...] il concetto pagano di f. (Comm. in Isaiam XVIII 65). S. Agostino tratta spesso l'argomento, particolarmente nel DeCivitateDei, in cui studia le cause dello sviluppo e della decadenza dell'Impero romano. Il suo pensiero si può sintetizzare così ...
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ORDINI MONASTICI e MENDICANTI
D. Rigaut
Mentre alcuni studiosi si sono preoccupati di circoscrivere la produzione artistica di un O. particolare (v. Benedettini; Certosini; Cistercensi; Clarisse; Cluniacensi; [...] 'anello di santità' intorno alla scena centrale con l'Incoronazione della Vergine (Verdier, 1980). Allo stesso modo, i manoscritti del DecivitateDei di s. Agostino, come per es. quello di Parigi (BN, fr. 18, c. 3v), del 1473, presentano la civitas ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Politeismo e religione
Micol Perfigli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gli dèi e le dee non sono concetti astratti: la loro esistenza [...] res humanae e poi delle res divinae perché prima furono istituite le città e poi da esse furono istituiti i culti” (Agostino, DecivitateDei, 6, 4, a cura di D. Gentili, Città Nuova, 2000). L’idea portante è che la religione è un prodotto istituito ...
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GIROLAMO da Siena
Franco Pignatti
Il documento che ci consente di risalire all'anno di nascita di G. è un'ordinanza del padre generale dell'Ordine agostiniano con la quale, in data 3 ott. 1357, G. veniva [...] diretto ai suoi testi (salvo quelli più comuni e circolati in maniera ininterrotta dalla tarda antichità, come il DecivitateDei, le Confessioni, i Sermoni, il Commento al Vangelo di s. Giovanni), che maturò nella nuova temperie umanistica. I ...
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LOLI (Lolli), Gregorio (Goro)
Marco Pellegrini
Nacque a Siena nel 1415 da Niccolò e da Bartolomea de' Tolomei, sorellastra del padre di Enea Silvio Piccolomini, dal 1458 papa Pio II.
Le ragioni della [...] raccolse una ricca biblioteca, andata dispersa, della quale sono stati rintracciati alcuni codici splendidamente miniati: un DecivitateDei di Agostino, un Ammiano Marcellino, uno Strabone e un Archimede. In quanto membro di un sodalizio letterario ...
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Agostino di Ippona, Santo
C. Fratini
Padre e dottore della Chiesa occidentale, A. Aurelio nacque il 13 novembre 354 a Tagaste (Numidia proconsolare; od. Souk Ahras, in Algeria). Morì nella notte tra [...] uno di Vich in Catalogna (Mus. Arqueologic-Artistic Episcopal, c. 5r), dove il discepolo è identificabile in Volusiano, e nel DeCivitateDei della Bibl. Civ. Gambalunga di Rimini (D II 42, c. 1r), risalente agli inizi del Quattrocento.
3) A. discute ...
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NOTINGO
Giancarlo Andenna
– Figlio del conte Erlefrid, funzionario di Ludovico il Pio e grande proprietario terriero nella zona del Baden-Württemberg ai margini della Foresta Nera, nacque probabilmente [...] J.L. Nelson, Leiden 2000, pp. 265 s.; S. Gavinelli, Tradizioni testuali carolinge fra Brescia, Vercelli, e San Gallo: il «DecivitateDei» di s. Agostino, in L’antiche e le moderne carte. Studi in memoria di G. Billanovich, a cura di A. Manfredi - C ...
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CAPRETTO (Del Zochul, Haedus, Edus), Pietro
Massimo Miglio
Nacque a Pordenone nel 1427 dal "magister" Benvenuto.
Il cognome con cui il C. è più conosciuto bibliograficamente, quello appunto di Capretto, [...] menzionati: Lattanzio (è ora il cod. Marc. lat. II, 50 [ = 2228], scritto di mano del C., cfr. Miglio, p. 181), il DecivitateDei di s. Agostino ed i Moralia di Gregorio Magno (Miglio, p. 200). Dalle sue letture e dalle molte opere da lui scritte ...
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MANCINI, Italo
Piergiorgio Grassi
Nacque a Schieti, frazione di Urbino, il 4 marzo 1925, primo di tre figli maschi, da Adelmo, minatore, e da Elena Guidi, casalinga di famiglia contadina.
Della sua [...] giusto, è il fondamento morale del diritto. Secondo il M., Agostino di Ippona ha lasciato nel libro XIX del DeCivitateDei tracce decisive per la delineazione della "giustizia dell'uomo giusto", abbandonando la strada delle definizioni astratte e ...
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Da patria a nazione
Alessia Ceccarelli
Il termine «patria» deriva dall’espressione latina terra patria, che in origine avrebbe designato eminentemente un vincolo giuridico-patrimoniale, ovvero la terra [...] Gallia) ha il significato univoco di impero romano. Il contemporaneo Agostino d’Ippona aveva frattanto intrapreso l’elaborazione del DecivitateDei (413-26), con l’intento di replicare alla lettura pagana della caduta di Roma (causata dalla discesa ...
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semel in anno licet insanire
(lat. «una volta all’anno è lecito far pazzie»). – Nota sentenza, divenuta proverbiale nel medioevo, che si cita (spesso in forma abbreviata, semel in anno) per scusare follie passeggere, e generalmente innocue,...
santagostino
s. m. – Denominazione con cui per lungo tempo fu indicata la prima forma del carattere latino col quale si stampò il De civitate Dei di sant’Agostino, nel 1467.