Pubblicista e filosofo (Saint-Malo 1782 - Parigi 1854). Schierato dapprima su posizioni cattolico-tradizionaliste (ispirate al pensiero di J. de Maistre e L.-G.-A. de Bonald), divenne a partire dagli anni [...] consenso universale come unico criterio di certezza. Per questa via, La M. conduce alle estreme conseguenze il tradizionalismo di J. De Maistre e L.-G.-A. de Bonald, e sviluppando il loro atteggiamento politico scrive violentemente contro le libertà ...
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Scrittore e giornalista libanese (n. Beirut 1949). Lasciato il Libano per la Francia, ha scritto numerose opere di narrativa e saggistica incentrate sul tema del dialogo e del confronto tra culture diverse. [...] it. Le crociate viste dagli Arabi, 1989) e il romanzo Le Rocher de Tanios (trad. it. Col fucile del console d'Inghilterra, 1994). Dal internazionale riscosso dai suoi primi libri ha indotto M. ad abbandonare l'attività giornalistica per dedicarsi a ...
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Poeta italiano (Roma 1885 - ivi 1928). Poeta ambizioso e fecondo, O. partì da una formazione pascoliana e dannunziana, ma sfiorò anche il crepuscolarismo e le esperienze dei primi vociani. Al tempo stesso [...] notevoli scrittori operanti a Roma: collaborò a La Voce di De Robertis (dove espresse in modi personali una poetica della ), e Poesie e prose inedite (1920-1923) a cura di M. Vigilante (1989). Ancora inedito il diario filosofico-letterario da lui ...
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Scrittore francese (Parigi 1688 - ivi 1763). Dopo aver studiato legge prese a frequentare i salotti letterarî del tempo, specie quelli di M.me Lambert e di M.me de Tencin. Nella "querelle des anciens et [...] -14 e La voiture embourbée, 1714), portando a maturazione nei suoi due capolavori, La vie de Marianne (11 voll., 1731-41; un 12º vol. fu aggiunto da M.me Riccoboni [Marie-Jeanne Laboras de Mézières] nel 1761) e Le paysan parvenu (5 voll., 1735-36), l ...
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Anatomia
Ciascuno dei segmenti ossei che costituiscono lo scheletro delle dita: 1ª f., 2ª f. (o falangina), 3ª f. (o falangetta, o f. ungueale o distale).
Parte terminale dei pilastri dell’organo del [...] falangiti furono le sarisse (lunghe aste da 4 a 5,50 m) che, protese in avanti, formavano una selva di punte . spagnola Movimento politico fondato nel 1933 da J.A. Primo de Rivera. Sorta come movimento giovanile con programma di destra e filofascista ...
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Uomo politico e pubblicista francese (Londra 1810 - Parigi 1870). Entrato (1830) nella redazione de L'Avenir, si unì a Lamennais e a Lacordaire nel sostenere la necessità e l'attualità di un nuovo assetto [...] Chiesa in senso liberale. Condannato da Roma L'Avenir (1832), M., pur rimanendo fedele alle sue idee, si sottomise. Nel 1831 statale dell'istruzione. Sull'esempio dell'esperienza del Belgio, M. cercò di riunire i cattolici in un grande partito ...
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Casa editrice, fondata a Parigi nel 1911 con la ragione sociale Éditions de la Nouvelle revue française dagli editori di quel periodico (A. Gide, J. Schlumberger, Gaston Gallimard). La casa divenne nel [...] le edizioni Denoël (1951), La Table Ronde (1958) e Mercure de France (1958).
Attivo nel campo della poesia, della narrativa e tra l’altro, le opere fondamentali di S. Freud, B. Bettelheim, M. Foucault, J. Le Goff, G. Duby. Notevole sviluppo ha dato al ...
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Quotidiano politico fondato a Roma nel 1922. Di indirizzo democratico, ispirato dapprima a F.S. Nitti e poi a G. Amendola, assunse un atteggiamento di strenua opposizione al fascismo, sostenendo, specie [...] cultura che uscì a Roma dal 1949 al 1966, diretto da M. Pannunzio. Nato dall’innesto del liberalismo di G. Salvemini e Salvatorelli, U. La Malfa, V. De Caprariis, G. Spadolini, A. Moravia, L. Sciascia, E. Flaiano, M. Maccari ecc., e costituì uno dei ...
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Scarfoglio, Antonio. – Giornalista ed editore italiano (1886-1969). Figlio primogenito di E. Scarfoglio e M. Serao, intraprese la carriera giornalistica come inviato speciale del quotidiano «Il Mattino» [...] raggiungere il traguardo (esperienza ricostruita nel testo Il giro del mondo in automobile, 1910), a lui si deve la nascita de «Il Mattino Illustrato», il primo rotocalco italiano a colori pubblicato dal febbraio 1924, che tre mesi più tardi ottenne ...
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Editore e giornalista (Milano 1857 - ivi 1941); iniziò a Cagliari la sua attività pubblicando La Farfalla (1876), periodico letterario d'intonazione popolare e anticlericale. Si trasferì poi a Milano, [...] , che egli si proponeva d'imporre con qualsiasi mezzo agli occhi del pubblico, annoverò le opere dei maggiori scrittori dell'epoca: G. Carducci, G. D'Annunzio, E. Panzacchi, L. Capuana, M. Serao, E. Scarfoglio, E. De Amicis, G. Verga, O. Guerrini. ...
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de profundis
(non com. deprofundis) locuz. lat. (propr. «dal profondo»), usata in ital. come s. m. – Parole iniziali del Salmo 129 («De profundis clamavi ad te, Domine: Domine, exaudi vocem meam ...») usate a indicare il salmo stesso, recitato...
de cuius
〈de kùius〉 locuz. lat. [propr. de cuius hereditate agitur «della cui eredità si tratta»], usata in ital. come s. m. e f. – Nella successione per causa di morte, il soggetto defunto che era proprietario dei beni costituenti il patrimonio...