SARABANDA
Gastone ROSSI-DORIA
. Danza in voga dal sec. XVI alla metà del XVIII. Il nome proviene dal persiano serbend, nome di una danza accompagnata dal canto. Del resto le origini orientali sono state [...] (col ritornello 32), in quanto il suo secondo periodo non è la ripetizione del suo primo ma un'ulteriore ed assai libera deduzione.
La tendenza all'ampliamento della seconda parte si ritrova in una Sarabanda di G. B. Lulli (1633-87), ove la melodia ...
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VELIA (XXXV, p. 26)
Emanuele Greco
Ricerche archeologiche nel sito della colonia focea furono iniziate nel 1927 e continuate negli anni successivi con saltuarietà; massicci scavi sono poi stati intrapresi [...] una necropoli con recinti funerari familiari, spesso forniti di iscrizioni su marmo, da una delle quali si apprende della deduzione a V. di veterani della flotta misenense. Dall'Alto Medioevo in poi la fascia costiera viene abbandonata; l'occupazione ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Mondo etrusco-italico e romano
Paolo Sommella
Manlio Lilli
Giuseppe M. Della Fina
Sergio Rinaldi Tufi
Josep Guitard i Dunand
Luigi Caliò
Luisa Migliorati
Pierre [...] amministrativi. Da tale data inoltre le colonie latine risultano piuttosto legate al riassetto di precedenti insediamenti che a nuove deduzioni. Tra le colonie latine del tipo canonico si ricordano gli esempi di Cosa, lungo la via Aurelia (273 a ...
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Scienza greco-romana. Scienza e forme di sapere in Platone
Luc Brisson
Scienza e forme di sapere in Platone
L'atteggiamento di Platone nei confronti del sapere relativo al mondo sensibile è oggetto [...] ? L'evidenza ricercata non può essere discorsiva, poiché si trova all'origine ‒ e quindi al di fuori ‒ di qualsiasi deduzione; una tale evidenza non può che essere intuitiva e siccome non concerne il sensibile può essere prodotta soltanto da un ...
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L'evoluzione delle scienze biomediche nel Settecento
Nella storia delle scienze, come in altre sfere dell'interpretazione storica delle conoscenze, vi sono pregiudizi radicati; uno di essi, di matrice [...] non fecondato nel corpo luteo delle presunte uova; e si spiega così la compensazione di questa lacuna empirica mediante deduzioni speculative. La preesistenza del germe nella serie inscatolata degli spermatozoi è un'idea che deriva senz'altro da ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Tre scuole di pensiero
Zheng Jianjian
Marc Kalinowski
Jean Levi
Tre scuole di pensiero
I moisti e il 'Canone moista'
di Zheng Jianjian
Fondatore della scuola [...] , ai moisti si deve il pionieristico perfezionamento di tre forme di pensiero fondamentali: nozione, giudizio e deduzione. Essi ne descrissero relazioni e differenze, proponendo inoltre tre categorie deduttive: 'causa', 'principio', 'classe', e tutta ...
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COLOMBANO (Columba, Columbanus), santo
Donald A. Bullough
Nacque, secondo quanto ci è dato stabilire sulla base dei Vitae Columbani abbatis discipulorumque eius libri, nel Leinster, la provincia più [...] -91 per l'arrivo di C. in Francia, fissare la data di nascita a metà del sec. VI può essere una ragionevole deduzione; soltanto se l'epoca del viaggio in Francia fosse portata indietro di quindici o sedici anni, si potrebbe avanzare l'ipotesi di una ...
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Neopositivismo
FFrancesco Barone
di Francesco Barone
Neopositivismo
sommario: 1. Cenni storici. 2. Fonti e precedenti del neopositivismo. 3. Prima fase del neopositivismo: analisi logica del linguaggio [...] la ‛logica' non più soltanto come strumento d'indagine del ragionamento deduttivo, bensì come l'insieme dei sistemi stessi di deduzione: se non si tiene più conto della dimensione semantica del linguaggio, non c'è più - come nella logistica - la ...
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L'Africa islamica: Libia
Enrico Cirelli
Francesca Romana Stasolla
Massimiliano Munzi
di Enrico Cirelli
Inquadramento storico
La Libia si trova in quel vasto settore dell'Africa mediterranea compreso [...] ceramico di superficie, il sito era già frequentato nel corso del I sec. d.C. Nell'abitato anteriore alla deduzione adrianea potrebbe forse ricercarsi quel Cauculi Vicus menzionato dal Periplo di Scilace (108). L'abbandono sembra anteriore all'età ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Giuridico, ragionamento
Riccardo Guastini
'Ragionamento'
Il vocabolo 'ragionamento' è ambiguo: talvolta sembra riferirsi ad un atto o processo: l'atto o processo (mentale) del ragionare; talaltra sembra [...] differenza di quella interna, non ha carattere logico-deduttivo (anche se, naturalmente, qualunque argomentazione può essere ricondotta a deduzione con l'aggiunta di opportune premesse). Pertanto, può essere più o meno persuasiva, ma in nessun caso è ...
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deduzione
deduzióne s. f. [dal lat. deductio -onis, der. di deducĕre «dedurre»]. – 1. Termine tecnico usato dai Romani per indicare la fondazione di una colonia. 2. L’atto o il processo tramite il quale si perviene a una conclusione mediante...
deduttivo
agg. [dal lat. tardo deductivus, der. di deducĕre «dedurre»]. – Che riguarda la deduzione (come procedimento logico): metodo d., quello che procede per deduzione, usando cioè soltanto il ragionamento senza far ricorso all’esperienza...