Stóppa, Paolo. – Attore italiano (Roma 1906 - ivi 1988). Interprete di straordinario talento espressivo e molto dotato dal punto di vista tecnico, ha lasciato un segno indelebile nel teatro italiano, dove [...] di T. Williams; Morte di un commesso viaggiatore e Uno sguardo dal ponte di A. Miller; Le tre sorelle, Il giardino dei ciliegi e Lo zio del lago di F. Brusati; dopo la mortedella Morelli tornò al teatro offrendo una straordinaria interpretazione ...
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Swinton, Tilda (propr. Katherine Matilda). – Attrice cinematografica e teatrale scozzese (n. Londra 1960). Dopo gli studi alla Cambridge University ha iniziato la carriera d'attrice all'inizio degli anni [...] identità sessuale. Dopo la morte di Jarman (1994) ha Notata da Hollywood, ha lavorato con alcuni dei registi più promettenti, da C. Crowe di Anderson e in The Killer di D. Fincher e dell'anno successivo quelle in The Room Next Door di Almodóvar e ...
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Scrittrice algerina di lingua francese (Chercell 1936 - Parigi 2015). Nelle sue opere si è soffermata su temi quali la conquista delle libertà umane unita a una ridefinizione dell'identità personale, anche [...] 1999) e Vaste est la prison (1995). In ricordo dei numerosi Algerini uccisi nella guerra civile, ha pubblicato Le blanc d'Algérie (1996; trad. it. 1998) e Oran, langue morte (1997; trad. it. Nel cuore della notte algerina, 1998), sulle donne vittime ...
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Attore italiano (n. Novara 1934). Formatosi all'Accademia nazionale d'arte drammatica, ha esordito in teatro con la compagnia De Lullo-Falk-Valli-Guarnieri (1957), recitando in seguito con la compagnia [...] Affabulazione di P. P. Pasolini, 1993; Morte di un commesso viaggiatore di A. Miller, valorizzato da L. Visconti (La caduta degli dei, 1969; Ludwig, 1972), segnalandosi in ruoli delitto italiano, 1995; Il viaggio della sposa, 1997; Il partigiano Johnny ...
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Attore e regista italiano (n. Savignano Irpino, Avellino, 1943). Stimato e rinomato autore, regista e attore di teatro, dal 1965 al 1974 si è dedicato ad attività di organizzazione e promozione culturale, [...] vinto il Nastro d'argento come miglior attore non protagonista), Morte di un matematico napoletano (1992), Sud (1993), Caro diario celeste (2011), La scoperta dell'alba (2013), Il giovane favoloso (2014), La stoffa dei sogni (2016), La tenerezza ...
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Regista e sceneggiatore cinematografico canadese (n. Toronto 1943). Dopo essersi laureato alla University of Toronto (1967), si è avvicinato al cinema con i cortometraggi Transfer (1966), From the drain [...] uno stile crudo e diretto. Il contagio, il rapporto tra sessualità e morte, la metamorfosi della carne, la disintegrazione della psiche, la riflessione sul ruolo deformante dell'immagine nella società contemporanea sono temi che C. ha affrontato, in ...
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Giornalista e critica cinematografica italiana (Pisa 1931 - Roma 2011). Originaria di una famiglia aristocratica (figlia di un militare e sorella del pittore Lorenzo), è stata una delle più importanti [...] cinematografico con quella di cronista, facendosi portavoce dei fatti nazionali e internazionali più importanti degli d’Italia: l’immagine della donna dal ’68 al ’78 (con S. Reggiani, 1977), Era Cinecittà: vita, morte e miracoli di una fabbrica ...
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Regista cinematografico spagnolo (Huesca 1932 - Madrid 2023), fratello di Antonio, tra i maggiori rappresentanti della cinematografia spagnola. Provvisto di una profonda cultura pittorica e musicale, esordì [...] della società spagnola realistica e fortemente critica, ricca di ispirazioni letterarie e suggestioni estetiche. In continua lotta con la censura fino alla morte di Franco, con Cria cuervos (1975) inizia ad approfondire l'analisi dei ...
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FORD, John (App. II, 1, p. 961)
Gian Luigi Rondi
Regista di cinema statunitense, morto a Palm Springs (California) il 1° settembre 1973. Il suo cinema tutto intelligenza e bontà, di una "forza tranquilla" [...] vent'anni della sua attività; dal 1950 al 1958, il più fecondo e il più vivo, che riassume soprattutto tre dei suoi principali nel perdono. Meno intenso il periodo dal 1958 alla morte, nonostante nuove ricerche di stile (Gideon of Scotland Yard ...
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GERMI, Pietro (App. III, 1, p. 743)
Gian Luigi Rondi
Regista e attore di cinema italiano, morto a Roma il 4 dicembre 1974. Concluso con Un maledetto imbroglio (1960) il periodo dei film drammatici, alcuni [...] volta soprattutto a idealizzare la bontà dei sentimenti e la sanità della vita agreste contrapposta ai vizi cittadini (1961) di M. Bolognini. La sua ultima sceneggiatura è stata realizzata, dopo la sua morte, da M. Monicelli (Amici miei, 1975). ...
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morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...