MAESTRI, Ferdinando
Luisella Brunazzi Menoni
Ultimo dei tre figli di Giuseppe e di Onorata Gerboni, nacque a Sala Baganza presso Parma il 6 luglio 1786. Malgrado le modeste condizioni della famiglia, [...] E fu proprio il M. a comporre in occasione dellamorte di Leopardi un intenso sonetto, pubblicato nelle pagine del foglio s., 504-506, 511-514, 579, 585 s.; A. Micheli, La rocca dei Sanvitale a Sala, Maiatico 1922, pp. 109 s., 129-133; G. Micheli, ...
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FORTEGUERRI, Niccolò
Anna Esposito
Nacque a Pistoia il 7 ott. 1419 da Bartolomeo e da donna Pippa, di ignoto casato, primo di otto figli: altri cinque maschi (Antonio, Cristoforo, Pietro, Paolo, Giovanni) [...] . Nessun'altra notizia su di lui è nota fino alla morte di Paolo II (26 luglio 1471), quando prese parte al conclave come uno dei candidati favoriti; gli venne però preferito Francesco Della Rovere. Sisto IV, come si fece chiamare il nuovo pontefice ...
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CORSINI, Tommaso
Anna Benvenuti Papi
Nato nell'ultimo scorcio del sec. XIII da Duccio di Corsino "valente huomo e grande mercante", morto nel 1300 al ritorno "dal perdono di Roma" (Ricordanze, p. 4), [...] con la quale la città si dette nuovi ordinamenti all'indomani dellamorte del duca. Il nome del C. torna nuovamente nel 1329 tra quelli dei Priori in un momento difficile della storia politica di Firenze, minacciata dalla presenza di Ludovico il ...
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LIUTPRANDO, re dei Longobardi
Luigi Andrea Berto
Nacque in data ignota da Ansprando e da Teoderada. In base a un'osservazione di Paolo Diacono, secondo il quale verso il 701 L. fu ritenuto troppo giovane [...] Gregorio, che fu sostituito da Godescalco, un esponente della fazione autonomistica.
La morte, nel 741, di papa Gregorio III e l'elezione al soglio pontificio di Zaccaria portarono a un mutamento dei rapporti tra Roma e Spoleto. Il nuovo pontefice ...
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JATTA, Giovanni
Gianluca Schingo
, Nacque a Ruvo (oggi Ruvo di Puglia) il 21 ott. 1767 da Francesco, oriundo di Conversano, e da Lucia Jurilli, in una famiglia di modeste origini e limitate possibilità. [...] , che tuttavia descrisse con ammirazione, contribuendo a far capire il suo stato prima dei restauri.
Dal 1836, anno dellamorte di Giulio, egli di fatto cessò gli acquisti, con l'eccezione di qualche pezzo preso a Napoli, non sempre di provenienza ...
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CESARINI SFORZA, Widar
Giovanni Tarello
Nacque a Forlì il 5 sett. 1886 dal conte Lotano e Maria Vescovini. Dopo gli studi classici si addottorò, a Bologna, in giurisprudenza ed in filosofia. Nei primi [...] ital., s. 5, XLIX (1912), 2, pp. 355-80; Sull'ufficio bolognese dei "Memoriali" in L'Archiginnasio, IX (1914), 6, pp. 379 ss.; su Gli raccolta di scritti, predisposta dall'autore prima dellamorte, apparve postuma: Vecchie e nuove pagine di ...
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FERRARA, Francesco
Achille De Nitto
Nacque ad Avola (Siracusa) il 21 genn. 1877 da Giuseppe e Carmela Sciuto. Iscrittosi, dopo gli studi medi, alla facoltà giuridica di Catania, si trasferì presto a [...] suoi ultimi corsi: nel 1940 una Teoria dei contratti (considerata eccessivamente datata: F. Carnelutti, (discorso pronunciato nell'aula magna dell'università di Pisa nel primo anniversario dellamorte, con elenco delle pubblicazioni); C. Grassetti, F ...
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FRANCESCO III d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Francesco Maria d'Este, figlio primogenito di Rinaldo I d'Este duca di Modena e Reggio e di Carlotta Felicita di Brunswick-Lüneburg, nacque [...] opprimente presenza paterna, che lo colse la notizia dellamorte del vecchio duca. Il che affrettò il suo tempo, Reggio Emilia 1941; L. Amorth, Modena capitale. Storia di Modena e dei suoi duchi dal 1598 al 1860, Modena 1961, pp. 74-103; L. ...
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CARRARA, Ubertino da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Nacque a Padova agli inizi del secolo XIV da Giacomino, figlio di Bonifacio, e da Fina Fieschi, e fu chiamato, per distinguerlo dallo zio Ubertino [...] naturale dell'ucciso, pensò di vendicarne la morte organizzando una congiura anticarrarese, alla quale aderirono anche Gualpertino Mussato, abate del monastero di S. Giustina, e lo stesso Beccadelli. Il 22 settembre fu dato l'assalto alle case dei ...
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BUZZACARINI, Ludovico (Lodovico Ongaro; Alvise)
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Nacque, probabilmente a Padova, nella seconda metà del sec. XIV - forse verso il 1360 - da Arcoano e dalla faentina Nobilia Manfredi.
Sposatosi due [...] settembre il B. ebbe notizia dellamorte improvvisa di due sue nipoti e della malattia della moglie e di altri familiari p. 92; E. Pastorello, Nuove ricerche sulla storia di Padova e dei principi da Carrara, Padova 1908, p. 259 n. LXXV; A. Segarizzi ...
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morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...