PANTHALIS (Πανϑαλίς)
A.Bisi
Secondo Pausania (x, 25, 2), un personaggio di questo nome compariva come ancella di Elena nella pittura polignotea con la conquista di Troia, nella Lesche degli Cnidî a Delfi.
Il [...] nome P., sconosciuto nella tradizione mitologica, è tramandato inoltre da un'anagraphè proikòn, cioè un'iscrizione con norme giuridiche riguardanti le doti, trovata nel 1873 in una chiesa dell'isola di ...
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KALYPSO (Καλυψώ, Calypso)
L. Forti
Pittrice greca, nominata da Plinio (Nat. hist., xxxv, 147), che le attribuisce il ritratto di un vecchio, del prestigiatore Theodoros e del ballerino Alkisthenes, forse [...] ricordato a Delfi in una iscrizione del 200 circa a. C. È però probabile che una pittrice K. non sia mai esistita e che con questo nome sia indicato il soggetto di un quadro di Eirene, che precede nell'elenco pliniano delle pittrici.
Bibl.: H. Brunn, ...
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ECHOIAX (᾿Εχοίαξ)
A. Comotti
Uno dei servi di Menelao. Era rappresentato in atto di scendere dalla nave portando un'hydrìa di bronzo, nell'affresco dell'Ilioupèrsis di Polignoto, nella Lesche dei Cnidî [...] a Delfi (Paus., x, 25, 3).
Bibl.: A. Schultz, in Roscher, I, col. 1214; U. Hoefer, in Pauly-Wissowa, V, 1909, col. 1930; C. Praschniker, Parthenonstudien, Augusta-Vienna 1928, p. 105, metopa n. 11. ...
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Citaredo greco di Corinto, figlio di Nicostene (seconda metà del 3º sec. a. C.), autore di un poema in versi gliconei e ferecratei, inciso con notazioni musicali in una stele del tesoro degli Ateniesi [...] a Delfi. ...
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DANZATORI DI BRUXELLES, Pittore dei (Maler der Brüsseler Tänzer)
L. Banti
Ceramografo corinzio, che ha dipinto, circa il 550-540 a. C., un'anfora a Bruxelles e un frammento di hydrìa, trovato a Delfi. [...] Il pittore è influenzato dai pittori attici contemporanei, specialmente da Amasis.
Bibl.: H. Payne, Necrocorinthia, Oxford 1931, pp. 111; 327 s.; nn. 1439, 1450; T. J. Dunbabin, Humphry Payne's Drawings ...
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(gr. Γαλάται) Nome attribuito dai Greci ai Galli, poi usato dai Romani per indicare i Celti migrati in Asia Minore sul principio del 3° sec. a.C. Invasa la penisola balcanica, respinti da Delfi nel 279, [...] l’anno seguente, chiamati da Nicomede I di Bitinia, i G. passarono l’Ellesponto: divisi nelle tre stirpi dei Tolistobogi, Trocmi, Tettosagi, si stanziarono nella zona del medio Sangario e dell’Hàlys (Galazia). ...
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PERDRIZET, Paul
Archeologo, nato a Montbéliard il 22 luglio 1870 e morto a Nancy il 4 giugno 1938. Viaggiò, scavò e studiò a lungo in Grecia, Asia Minore, Egitto. Fu agli scavi di Delfi con Th. Homolle [...] e a lui si deve anche una serie di articoli su argomenti delfici. Si occupò di varî problemi sia di religione, sia di arte, sia di antichità della Grecia, della Siria, dell'Egitto, e anche di questioni ...
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Vedi LISIPPO dell'anno: 1961 - 1995
LISIΡΡΟ (v. vol. IV, p. 654)
P. Moreno
Prima di esporre le acquisizioni dovute alla ricerca successiva, vanno segnalate alcune inesattezze οοηίεημίε nella precedente [...] .
Abbiamo visto che tra il 332 e il 307 si svolse l'attività di Leochares e di L. attorno al gruppo di Delfi con la Caccia al leone da parte di Alessandro e Cratero. Quanto alla distinzione della paternità delle singole sculture, Plutarco (Alex., XL ...
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DEIOCHOS (Δ[ηιοχ]ο[ς)
L. Guerrini
Ipotetico scultore di Paro, figlio di Charopinos, della prima metà del VI sec. a. C., autore del fregio N ed E del thesauròs dei Sifni, a Delfi. Tutto ciò secondo la [...] ricostruzione del Pomtow, invero molto discussa. Il nome, in forma molto frammentaria (Δ... ο..) appare inciso sullo scudo di un gigante del fregio N del thesauròs, accanto ad un'iscrizione mutila di lettura ...
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ONATAS (᾿Ονάτας)
S. de Marinis
1°. - Bronzista di Egina, figlio e probabilmente allievo di un Mikon (o Smikon). Attivo nella prima metà del V sec. a. C., nel Peloponneso, e in particolare ad Olimpia, [...] , come bottino di guerra dopo la conquista del 210 a. C.
Le altre opere di cui Pausania parla sono: 1) a Delfi, il monumento votivo che i Tarentini dedicarono nel santuario di Apollo dopo una vittoria riportata sui Peucezi. O. lo avrebbe eseguito in ...
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ònfalo (raro òmfalo) s. m. [dal gr. ὀμϕαλός]. – Propr., ombelico. Il termine, in questo sign., è usato oggi solo come primo elemento di parole composte della terminologia medica (v. la voce prec.); in senso fig. (al pari di ombelico) è stato...
pitaista
s. m. [dal gr. πυϑαϊστής, der. di Πυϑαΐς, missione sacra inviata a Delfi, der. di Πυϑαῖος epiteto di Apollo, a sua volta der. di Πυϑώ, nome antico di Delfi] (pl. -i). – Nell’antica Grecia, membro di una missione che andava a consultare...