(X, p. 784; App. I, p. 442; II, I, p. 645; III, I, p. 405; IV, I, p. 485)
Popolazione. - Oltre un terzo della popolazione complessiva (30,7 milioni di abitanti nel 1988) vive nelle 4 maggiori città, fenomeno [...] . Le considerazioni esposte spiegano come mai, malgrado la democrazia di facciata e l'assunzione di posizioni terzomondiste in rigoroso e l'architettura di volumi puri ha relazione con i lavori dei francesi E. Boullée e C. Ledoux.
Nell'architettura ...
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Parte introduttiva
di Cesare Emanuel
Sono definite città gli insediamenti che, generati da un processo di concentrazione geografica della popolazione, degli impianti produttivi e dei servizi, si differenziano, [...] massiccio ingresso della manodopera femminile nel mondo del lavoro. Le aree lasciate libere dagli impianti industriali nella ha a che fare con le nuove forme della democrazia - la democrazia della rete - che la diffusione degli strumenti digitali ...
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(VIII, p. 66; App. I, p. 325; II, I, p. 467; III, I, p. 270; IV, I, p. 321)
Nel 1988 è stata disposta una nuova divisione amministrativa, in base alla quale il paese comprende 9 distretti, divisi a loro [...] in poco più di tre mesi, il 5% della forza lavoro, e specie nelle campagne fu costretto alla mobilitazione civile. La suo discorso di investitura, a trasformare la B. "in una democrazia moderna, governata dal diritto" e a "smantellare una volta per ...
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RAI - RADIOTELEVISIONE ITALIANA
Franco Monteleone
(App. IV, III, p. 146)
Con la riforma della RAI, dopo il 1975, in soli quattro anni l'intero settore dei media in Italia subì un mutamento radicale, [...] liberali e socialdemocratici, come buona parte della Democrazia cristiana, erano favorevoli a quello che ormai Rete A e Tele Elefante. Il primo contratto collettivo di lavoro normalizzava infine il settore privato della radiotelevisione. Solo con la ...
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(XII, p. 599; App. III, I, p. 475; IV, I, p. 585)
Demografia storica. - Gli obiettivi della d. storica, che possono essere sintetizzati nella descrizione e nella spiegazione delle grandi tendenze demografiche [...] capace di generare forti tensioni sociali e minacce alla stessa democrazia, è una sfida nella sfida.
Problemi e prospettive nella insegnanti per ogni 2 classi) e sul mercato del lavoro (la cui contrazione ha contribuito ad alimentare una consistente ...
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Il termine indica un complesso di fenomeni molto diversi fra di loro. Da parte di uno dei pochi studiosi italiani della c. è stato sottolineato che "intorno alla nozione di corruzione gravitano, con traiettorie [...] sotto enormi mucchi di carta; perché per trovarla dovrebbero lavorare in 8000 luoghi diversi migliaia di persone per un numero in Italia, pp. 49-66.
P. Heywood, Dalla dittatura alla democrazia: le mutevoli forme della corruzione in Spagna, pp. 87-106. ...
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La fisionomia storica dell'opera di Aristotele si è nell'ultimo quindicennio venuta notevolmente modificando, grazie ai risultati degli studî diretti a ricostruire il processo della sua formazione spirituale. [...] pp. 371-72). Tra gli scritti di scolari dello Jaeger, che abbiano lavorato sul tema dell'evoluzione del pensiero di A. va inoltre ricordato quello di distante descrive i metodi per "conservare" la democrazia e quelli per "conservare" la tirannide, e ...
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Francia
Piergiorgio Landini
Giuseppe Smargiassi
Francesca Socrate
(XV, p. 876; App. I, p. 620; II, i, p. 969; III, i, p. 670; IV, i, p. 855; V, ii, p. 313)
Geografia umana ed economica
di Piergiorgio [...] deludenti sotto il profilo della creazione di nuovi posti di lavoro.
Sul fronte dei conti pubblici, invece, gli sforzi del le élites economiche tradizionali, da una domanda di democrazia referendaria e plebiscitaria e dalla richiesta di uno ...
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Mediterraneo
(XXII, p. 754; App. I, p. 831; II, ii, p. 282; III, ii, p. 52; IV, ii, p. 425; V, iii, p. 382)
Geografia politica ed economica
Il M. ha costituito alternativamente nei millenni tramite [...] la disoccupazione, a causa del forte aumento della popolazione in età lavorativa, compresa tra 15 e 64 anni, che cresce al ritmo di esercitata sulla borghesia europea da una democrazia ateniese ampiamente reinventata dalla cultura borghese ...
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Poeta tragico ateniese.
Vita. - La data della morte, che oscilla nella tradizione fra il 407-06 e il 406-05, può determinarsi con sufficiente esattezza: gennaio o febbraio del 406. Infatti, nelle Lenee [...] d'asilo, ecc.) immoralità e inverosimiglianze. Ama Atene e la democrazia e isonomia di Atene, e odia i nemici d'Atene, e commentario, di T. Barnes, Cambridge 1694, riassume tutto il lavoro critico ed esegetico dei secoli XVI e XVII. L'edizione di A ...
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democrazia
democrazìa s. f. [dal gr. δημοκρατία, comp. di δῆμος «popolo» e -κρατία «-crazia»]. – 1. a. Forma di governo in cui il potere risiede nel popolo, che esercita la sua sovranità attraverso istituti politici diversi; in partic., forma...
democratico
democràtico agg. e s. m. [dal gr. δημοκρατικός] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Della democrazia, che si ispira o è conforme ai principî fondamentali della democrazia: governo, regime d.; partito d., e, al plur., i partiti d., le forze...