GRASSI, Giuseppe
Gaetano Quagliarello
Nacque a Lecce, nel Salento, l'8 maggio 1883, secondogenito di Pasquale e di Michelina Apostolico, in una famiglia d'antica nobiltà provinciale.
Il casato vantava [...] crisi istituzionale inglese del 1911 trasse un insegnamento non episodico: la stessa democrazia rappresentativa, con cautela, avrebbe dovuto lasciare spazio a forme di democraziadiretta. Lo strumento del referendum, in tal modo, fu da lui ricondotto ...
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Comunicazione sociale
Alberto Vespaziani
Con la legge n. 106/2016 il Parlamento ha delegato al Governo la potestà normativa di riordino e riforma del Terzo Settore, con conseguenze sulla comunicazione [...] di accesso alla rete ed i processi politici collettivi ha generato un’identificazione tra gli ideali della democraziadiretta e le pratiche populistiche di corrosione delle istituzioni rappresentative. È bene ricordare che l’ideale repubblicano si ...
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PANZIERI, Raniero
Giovanni Scirocco
– Nacque a Roma il 14 febbraio 1921 da Alfredo e da Ines Musatti.
Dopo aver terminato gli studi medi superiori al liceo Mamiani, nel 1940 si iscrisse al Pontificium [...] 1969; R. P. e i Quaderni rossi, fascicolo monografico di Aut-Aut, 1975, n. 149-150; S. Mancini, Socialismo e democraziadiretta. Introduzione a R. P., Bari 1977; M.G. Meriggi, Composizione di classe e teoria del partito: sul marxismo degli anni ’60 ...
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QUAZZA, Guido
Gilda Zazzara
QUAZZA, Guido. – Nacque a Genova il 14 giugno 1922, terzo dei cinque figli di Maria (detta Manina) Capitelli e dello storico Romolo.
La madre proveniva da un’importante famiglia [...] storiografia successiva (gli elementi morali della scelta partigiana, l’antifascismo spontaneo, la banda come microcosmo di democraziadiretta). Il libro ebbe uno straordinario successo di vendite e recensioni ma, per le sue argomentazioni sulla ...
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tecnopolitica
tecnopolìtica s. f. – Fenomeno che vede le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, e in primo luogo l’espansione planetaria di Internet, dare forme inedite alla politica, creando [...] atto che la crisi della rappresentanza è la loro crisi e che l’avversario della democrazia rappresentativa non è la democraziadiretta, ma il populismo con i suoi appelli diretti ai cittadini, con la cancellazione di ogni forma di mediazione, con la ...
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sovranita
sovranità
La s., intesa come qualità giuridica esclusivamente pertinente all’imperium dello Stato, quale potere originario e indipendente da ogni altro potere, è concetto moderno e che solo [...] intesa come componente della società politica: le libertà individuali e collettive, civili, economiche e politiche, gli istituti di democraziadiretta. Si esercita per sua natura dal basso e in entrambi i livelli, della società civile e della società ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La rivoluzione cubana suscita simpatie in Europa per il suo socialismo ricco di comunicatività, [...] la capacità di Castro di stabilire un rapporto immediato con le masse, dando avvio a un’esperienza di democraziadiretta alimentata dalla sua innegabile capacità oratoria. Sino alla fine degli anni Sessanta, ma anche successivamente, la pubblicistica ...
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MASSA, Rufino
Elvio Ciferri
– Nacque a Mentone, nel Principato di Monaco, il 4 sett. 1742 da Giuseppe Antonio e da Maria Lucrezia Barriera.
In famiglia vi era una radicata tradizione per le professioni [...] un «monumento eretto all’umanità» ma, criticando l’intenzione dell’autore di scrivere un’opera diretta a pochi, esprime la sua ammirazione per la democraziadiretta degli antichi. Valuta con scetticismo il valore morale e politico di scienze e arti ...
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Ilvo Diamanti
Tra Monti e Grillo
La stagione del berlusconismo si chiude con la comparsa di due fenomeni opposti e complementari: il professore distaccato e competente, e il comico antipartiti.
Due risposte [...] in grado di ‘governare’ e di aggregare le varie componenti e i diversi interessi della società.
Perché la ‘democraziadiretta’, veicolata dalla Rete e dai social network, fatica a garantire la regolazione della società.
Perché l’aristocrazia di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ivana Ait
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nei primi decenni dell’Ottocento in Europa, oltre a una diffusa battaglia per l’affermazione [...] che la sovranità popolare debba tradursi – secondo la lezione democratica di Rousseau – nel suffragio universale o nella democraziadiretta: “tutto per il popolo, niente attraverso il popolo” è l’espressione che definisce abbastanza felicemente la ...
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democrazia
democrazìa s. f. [dal gr. δημοκρατία, comp. di δῆμος «popolo» e -κρατία «-crazia»]. – 1. a. Forma di governo in cui il potere risiede nel popolo, che esercita la sua sovranità attraverso istituti politici diversi; in partic., forma...
turborenzismo
(turbo-renzismo) s. m. (iron.) La posizione, la strategia politica di Matteo Renzi nei suoi aspetti più caratteristici e identificativi. ♦ Mentre si tagliano diritti (Jobs Act), mentre si restringono gli spazi della democrazia...