TASSINARI, Giuseppe
Nato a Perugia il 16 dicembre 1891; libero docente e incaricato di economia rurale ed estimo a Perugia nel 1920, professore straordinario nel 1923, ordinario dal 1926 a Bologna. Ha [...] preso parte alla guerra mondiale; fascista già prima della Marcia su Roma, deputato al parlamento da due legislature, dal 1935 sottosegretario per l'Agricoltura e Foreste, dal 1937 anche per la Bonifica integrale.
È stato presidente della ...
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Uomo politico ed economista italiano (Venezia 1841 - Roma 1927). Fu presidente del Consiglio (1910-11), dopo essere stato più volte ministro del Tesoro. Fu tra i primi assertori e fautori della necessità [...] .
Vita
Tenne la cattedra di diritto costituzionale all'univ. di Padova (1866-95) e fu socio nazionale dei Lincei (1875); deputato (1871-1921); senatore (dal 1921), ministro del Tesoro (1891, 1896-98, 1903-05 e 1906), poi dell'Agricoltura (1909), fu ...
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Uomo politico italiano (Londra 1904 - Roma 1991), figlio di Olindo. Esperto di economia e finanza, dirigente bancario in Italia e all'estero fra il 1931 e il 1947, consulente economico e finanziario del [...] ministero degli Esteri (1947-52), è stato più volte delegato italiano all'OECE. Deputato per il Partito liberale dal 1953 al 1979, quindi senatore, è stato segretario generale del partito (1954-72), divenendone poi presidente nel 1972 e presidente ...
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Finanziere e uomo politico italiano (Torino 1852 - Roma 1931). Dedicò la maggior parte della sua attività alla diffusione delle casse di risparmio, presiedette quella di Torino (1906-19), fondò e diresse [...] fino alla morte l'Associazione nazionale e l'Istituto di credito delle casse di risparmio italiane; fu più volte deputato, sottosegretario alle Finanze (1899-1900) e ai Lavori pubblici (1906), senatore (dal 1914) e ministro di stato (dal 1924). ...
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Economista e uomo politico (Augusta 1890 - Napoli 1984); prof. all'univ. di Napoli dal 1923, ministro dell'Industria e Commercio nel governo di Salerno (11 febbr. -17 apr. 1944); ministro del Tesoro dal [...] dic. 1945 al sett. 1946; membro della Consulta nazionale, della Costituente e poi, sino al 1953, deputato, sempre in rappresentanza del partito liberale. Dal 1959 al 1965 presidente del Banco di Napoli. Socio nazionale dei Lincei (1963). Opere ...
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Famiglia di finanzieri, banchieri e uomini politici, oriunda di Brema, da dove John passò in Inghilterra. Suo figlio, Sir Francis (1740-1810), fondò con il fratello John la casa bancaria Baring Brothers, [...] fu presidente della East India Company e scrisse acuti saggi economici. Alexander (1774-1848), figlio di F., fu deputato e ministro del Commercio e divenne barone di Ashburton. Sir Francis Thornhill (1796-1866) fu cancelliere dello Scacchiere e primo ...
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Economista e uomo politico (Londra 1859 - Liphook, Hampshire, 1947). Socialista, partecipò alla fondazione della Fabian Society e, insieme con la moglie Beatrice Potter (Standish, Gloucester, 1856 - Liphook [...] (dal 1913) nella London school of economics, cui diede grande impulso. Membro dell'esecutivo del Labour Party (1915-25), deputato (1922), presidente del Board of trade (1924), ministro delle Colonie (1929), nobilitato ed entrato a far parte della ...
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Diplomatico (Rodd, Herefordshire, 1858 - Ardath, Surrey, 1941). In diplomazia dal 1883, fu segretario di legazione al Cairo (1894-1901), poi a Roma come consigliere di ambasciata (1901-04), ministro in [...] (1904-08), e quindi (1908-19) ambasciatore a Roma. Delegato inglese alla Società delle Nazioni nel 1921 e nel 1923. Deputato (1928-32), nel 1933 fu creato barone. Ha lasciato opere storiche, memorie (Social and diplomatic memoirs, 3 voll., 1922-26 ...
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Banchiere e riformatore politico britannico (Halesowen 1783 - Great Malvern 1856); fu uno dei fondatori (1830) e il massimo dirigente della Political Union di Birmingham che, attraverso varie sezioni create [...] , diresse l'agitazione popolare per la riforma del parlamento. Approvata la legge di riforma del 1832, fu eletto deputato per il nu0vo seggio di Birmingham, che rappresentò ai Comuni fino al 1839. In parlamento fu sostenitore dell'ulteriore ...
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Patriota e cultore di scienze sociali e politiche (Schio 1806 - Torino 1864); prese parte alla sollevazione di Vicenza (1848), fu membro del governo provvisorio e delegato di Venezia in Francia e a Vienna; [...] esiliato, rientrò in patria nel 1853. In seguito insegnò diritto costituzionale e amministrativo nell'Istituto superiore di Firenze (1858) e fu deputato dal 1861. Si occupò di problemi economici e finanziarî. ...
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deputato
agg. e s. m. [part. pass. di deputare]. – 1. agg. Designato a un incarico o a una funzione, con la prep. a: essere deputato a rappresentare il proprio governo; l’orecchio è l’organo d. all’udito. Con accezione specifica, luoghi d.,...
deputare
(ant. diputare) v. tr. [dal lat. deputare «giudicare, valutare», nel lat. tardo «destinare (a un ufficio)», comp. di de- e putare «ritenere»] (io dèputo, ant. dipùto, ecc.). – 1. Designare a un determinato incarico, generalmente solenne...