STATI UNITI.
Edoardo Boria
Giuseppe Smargiassi
Mario Del Pero
Livio Sacchi
Valerio Massimo De Angelis
Bruno Roberti
– Demografia e geografia economica. Bibliografia. Politica economica e finanziaria. [...] . La netta vittoria del 2012, che gli conferì un secondo mandato alla presidenza, fu dovuta in parte alla ripresa economica dei poliziotti yiddish, 2007). Philip Roth (n. 1933) preferisce derive più allegoriche con Everyman (2006; trad. it. 2007) e ...
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Si consideri un punto P, animato simultaneamente di due moti uniformi, l'uno di rotazione intorno a un asse a, l'altro di traslazione nella direzione di questo asse stesso. La curva descritta dal punto [...] pur avendo riscontrato sulle curve delle spinte un andamento (derivata nulla per
all'incirca e negativa per un certo tratto disco; indichiamo con K il rapporto incognito tra la prima e la seconda. La velocità U0 in valore assoluto, non è altro che la ...
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(XIII, p. 9; App. V, i, p. 843)
Nell'articolata analisi del d. - procedimento ed espressione artistica autonoma o funzionale alla realizzazione di un'opera di pittura, scultura o architettura - svolta [...] comunicabile codice-stile del Novecento: da ciò è derivata la sua diffusione geografica (planetaria) e cronologica è quella della cosiddetta tarda modernità. L'ultimo decennio di questa seconda fase ha visto la scomparsa dei maestri F.L. Wright (1867 ...
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Per cuore, in senso lato, s'intende morfologicamente un organo cavo, intercalato in un sistema di vasi, munito di valvole internamente e di uno strato muscolare esternamente, le cui ritmiche contrazioni [...] nella fossa ovale e contornata in avanti e in alto da un rilievo muscolare concavo, il lembo della fossa ovale, derivato dal setto secondo; nel fondo del solco che li separa è, talora anche nell'adulto, un piccolo orifizio di comunicazione dell'atrio ...
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. Nelle costruzioni si manifestò indubbiamente una delle prime attività umane: epperò allo spirito dell'uomo fin dai tempi più remoti dovette presentarsi il problema di adeguare le dimensioni degli elementi [...] T si dice sforzo di taglio e tende a dividere in due parti il solido secondo S; la coppia Mf, si dice momento flettente e tende a far rotare d'inerzia della sezione e questa sia rettangolare o derivata da essa, il lavoro di deformazione dello strato ...
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ISLANDA (isl. Ísland; A. T., 65)
Hans W. AHLMANN - Emilio MALESANI - Fabrizio CORTESI - Mario SALFI - Arthur HABERLANDT - John STEFANSSON - Anna Maria RATTI - Vermund G. LAUSTSEN - Giuseppe CIARDI-DUPRE' [...] lungo (210 km.) e più ricco d'acqua (in media 415 mc. al secondo), con l'affluente Tungnaá, l'Ölfusá-Hvitá, con l'affluente Sog, che è ma esso è una delle fonti da cui è derivata la grande compilazione chiamata Landnámabók (Libro dell'occupazione del ...
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Carboni sono, genericamente, tutte quelle sostanze, prevalentemente costituite di carbonio, residuo della decomposizione di altre sostanze organiche attraverso un lento processo naturale (carboni naturali) [...] macchine a vapore e ancor più quella del carbone. I derivati, sempre più numerosi e varî, del petrolio hanno fornito azione ossidante (p. es., arroventamento in corrente di vapor acqueo che reagisce secondo l'equilibrio C + H2 O ⇄ CO + H2) e infine ...
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SATELLITE ARTIFICIALE (App. III, 11, p. 670)
Paolo Santini
Dinamica orbitale.
Generalità e richiami. - La dinamica orbitale di un s. a. s'inquadra nel problema dei due corpi ristretto; in esso la massa [...] la forza esterna applicata al s. a. e il punto indica la derivazione ordinaria rispetto a t. La [1] va completata con i valori Jy) RyRz, essendo Rx, Ry, Rz, le tre componenti di OG secondo i tre assi principali d'inerzia del satellite. Per es. (fig. ...
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. Caratteristiche della scrittura alfabetica. - Per una lunga serie di secoli l'antichità ha conosciuto varî sistemi di scrittura (v.), ciascuno dei quali, sia che fosse sorto e si fosse sviluppato indipendentemente, [...] il segno &mis4;1 assume il valore di ben cinque lettere diverse a seconda del numero e della disposizione dei punti: &mis4;2 b, & il segno &mis4;N per d, venuto in uso (derivando da &mis???;) quando ormai il segno &mis4;O ...
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UNGHERIA
Ferruccio Nano
Martina Teodoli
Gyo¿ Szabó
Maria Rosa Mezzi
Miklós Sulyok
Ada Francesca Marcianò
Nicola Balata
Angela Prudenzi-Judit Pinter
(XXXIV, p. 674; App. I, p. 1086; II, II, p. [...] da un tasso di crescita negativo. Questa situazione è derivata da un coefficiente di natalità piuttosto debole (11,4ı 165 seggi su 386; l'Alleanza dei Liberi Democratici si affermò come seconda formazione con il 23,8% dei voti e 92 seggi, seguita ...
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derivata
s. f. [da derivato, part. pass. di derivare1]. – Concetto fondamentale nell’analisi matematica e nelle sue applicazioni che esprime, date due grandezze l’una funzione dell’altra (per es., in fisica, lo spazio percorso e il tempo impiegato...
derivato
s. m. [part. pass. di derivare1]. – 1. Prodotto ottenuto da un altro attraverso trasformazione chimica: i d. del petrolio. Nella nomenclatura chimica è frequente anche come secondo elemento di termini composti, dei quali il primo...