Provincia dell'Impero indiano, ma geograficamente parte dell'Indocina o India Transgangetica (ulteriore). Comprende, sin dall'annessione avvenuta nel 1886, i territorî britannici dell'Alta e Bassa Birmania [...] vita comoda e indolente.
Come la religione, la scrittura (derivata dal vecchio Pāli) e un notevole numero di parole sono comprende cinque lettere: la prima è la sonora semplice, la seconda l'aspirata corrispondente, la terza il suono sordo o duro ...
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SUDAN (A. T., 109-110-111)
Attilio MORI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Attilio MORI
Giuseppe STEFANINI
Renato BOCCASSINO
Giuseppe STEFANINI
Anna Maria RATTI
Riccardo RICCARDI
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Vasta regione dell'Africa [...] chiama con il nome di Bafur. Da questi Bafur derivarono per diramazione i Songhai, fondatori del grande impero di , tra Atlantico all'ovest e il 3° long. O., all'est; il secondo tra Sahara e una linea tra Hombori e Karimama nel basso Niger, e tra ...
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Genere unico della famiglia dei Cavalli o Equidi (Equidae, Gray 1821).
Gli Equidi.
Caratteri della famiglia. - Gli Equidi sono Ungulati perissodattili, di statura piuttosto grande, forme robuste con muscolatura [...] sangue inglese, con le quali si vorrebbe ottenere il riproduttore derivato inglese per i servizî distinti da sella, da peso. in generale aumenta di 41 centimetri nel primo anno, di 14 nel secondo anno, di 8 nel terzo anno, di 4 nel quarto anno. ...
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Nel culto, l'altare ha una posizione centrale, come mezzo per presentare le offerte alla divinità e, nella religione cristiana, come luogo destinato alla celebrazione della messa. Vero è che in una religione [...] di Micene, per quanto sia difficile provare la diretta derivazione da essi.
L'altare rotondo, invece, è raro diametro più ristretto, presenta una forma più slanciata. A questo secondo tipo si riattacca l'altare romano. La forma rotonda fu preferita ...
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Tutti gli esseri viventi si distinguono in due grandi gruppi: gli animali e le piante (regno animale e regno vegetale). E le scienze biologiche, nel loro vastissimo campo di studio, indagano per l'appunto [...] e fremente.
Da queste premesse non poteva non derivare in pieno Rinascimento una larga corrente di simpatia per l'altro. Simile a questa credenza è nell'Africa quella degli Zulù, secondo la quale ciascuno ha il suo ihlozi "protettore" in un serpe, che ...
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Si è disputato se la danza sia stata originariamente profana e da questa poi sia venuta la danza sacra o se, viceversa, dalla danza sacra sia derivata la profana. Certo è che tra i primitivi - e così si [...] da due persone sole.
Ma la danza ternaria più fortunata e l'ultima a scomparire è il minuetto, danza che, secondo il Brossart, deriverebbe dal Poitou. Il nome avrebbe origine da pas menu, a denotare i passi stretti di cui era composta. Di origine ...
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. Per scarica elettrica s'intende in senso lato, quel fenomeno che succede quando, a un dato momento, due conduttori di potenziale diverso sono messi in grado di neutralizzare le loro cariche attraverso [...] di 31,7 kV per cm. Ciò sempre per elettrodi piani e paralleli, secondo le medie calcolate da H. R. Schumann (1923).
Se gli elettrodi sono sfere parziali tutte uguali. Se si mette in derivazione agli elettrodi del tubo un condensatore di conveniente ...
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VIRUS
Angelo Carere
Generalità. - Negli ultimi 30 anni la virologia ha avuto uno sviluppo enorme portando contributi fondamentali alla biologia e alla medicina; ciò è dimostrato anche dal fatto che [...] mulo e nell'asino; v. della peste suina; v. della peste e della pseudopeste (m. di Newcastle) aviaria; il secondo sembra derivato dal primo per mutazione; v. dell'aborto equino; v. della iatromelia, malattia enzootica dei topi di laboratorio; v. dell ...
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. Il termine di ἐϑικά (neutro plurale dell'aggettivo ἐϑικός, moralis, da ἔϑος, mos, "costume, norma di vita") entrò neíl'uso propriamente con Aristotele, che con esso intitolò le sue trattazioni di filosofia [...] da lui stesso posta); mentre la più concreta e alta fra tutte, la seconda, la quale comandava all'uomo di agire considerando l'umanità, in sé e derivava e che, propugnata in Italia dal Lombroso e dal Ferri, prese appunto il nome di "positiva": secondo ...
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Modellistica matematica
Giorgio Israel
Mimmo Iannelli
Caratteristiche e origini
di Giorgio Israel
Un modello matematico è uno schema espresso in linguaggio matematico e volto a rappresentare un fenomeno [...] complicata formalmente ma concettualmente analoga: al posto della derivata prima comparirà la matrice jacobiana di f(x) e letali (tipo S-I-S, corrispondente a γ=0), la seconda quelle che producono la completa 'rimozione' del malato a conclusione del ...
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derivata
s. f. [da derivato, part. pass. di derivare1]. – Concetto fondamentale nell’analisi matematica e nelle sue applicazioni che esprime, date due grandezze l’una funzione dell’altra (per es., in fisica, lo spazio percorso e il tempo impiegato...
derivato
s. m. [part. pass. di derivare1]. – 1. Prodotto ottenuto da un altro attraverso trasformazione chimica: i d. del petrolio. Nella nomenclatura chimica è frequente anche come secondo elemento di termini composti, dei quali il primo...