Matematico (Marsiglia 1865 - La Bauche, Savoia, 1952). Fu direttore della Scuola normale superiore di Parigi e membro dell'Institut de France. Fra le sue ricerche di analisi e di geometria emergono quelle [...] sull'applicazione della teoria dei gruppi continui alla classificazione e integrazione delle equazioni differenziali lineari e dei sistemi alle derivateparziali. ...
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Matematico italiano (n. Ancona 1891 - m. 1971); prof. univ. dal 1935, ha insegnato matematica finanziaria all'univ. di Genova. Ha compiuto numerose notevoli ricerche nei campi delle equazioni differenziali [...] alle derivateparziali, della matematica finanziaria del credito e della previdenza, della tecnica delle assicurazioni. ...
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Matematico polacco (n. Varsavia 1926 - m. in viaggio presso Udine 2002), prof. all'univ. di Cracovia (dal 1969). Notevoli le sue ricerche su numerosi settori dell'analisi matematica: equazioni differenziali [...] alle derivateparziali, teoria delle distribuzioni, analisi funzionale. Dal 1983 Accademico pontificio. ...
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Nelle simulazioni di fenomeni regolati da equazioni differenziali alle derivateparziali, m. (o reticolo) è la discretizzazione dello spazio effettuata per la riduzione delle predette equazioni a sistemi [...] algebrici risolubili tramite metodi numerici del tipo: differenze finite, elementi finiti, elementi al contorno ...
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TENSORIALE, ALGEBRA e ANALISI
Dionigi Galletto
Il calcolo t., sinonimo di calcolo differenziale assoluto (v. differenziale assoluto, calcolo, XII, p. 796; tensore, XXXIII, p. 497), i cui fondamenti [...] vettori paralleli implica, come subito segue dalla definizione di parallelismo, che il sistema di equazioni alle derivateparziali ???ivk = o sia integrabile, ossia che risultino identicamente nulle le espressioni
come facilmente segue scrivendo per ...
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OPERATORI
Fernando BERTOLINI
. 1. Generalità. - Il termine o. indica d'ordinario il simbolo d'una operazione, o più in generale d'una applicazione univoca (v. applicazione, in questa App.); per una [...] di funzioni d'un numero qualsiasi di variabili reali, definire le distribuzioni "di più variabili" e le loro "derivateparziali". Questa teoria ha trovato applicazione nello studio delle equazioni differenziali, dove è spesso conveniente ed anche più ...
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NUMERICI CALCOLI (XXV, p. 29)
Enzo APARO
Generalità. - Il concetto di calcolo numerico si può introdurre da un punto di vista generale, come segue. Un insieme finito di oggetti, un insieme finito di [...] P* racchiuso da una superficie di livello F(x1, ..., xn) = c, e nel quale l'unico a F punto ove le derivateparziali
sono simultaneamente nulle è P*, il problema di Cauchy:
ha come soluzione un vettore x1(t), ..., xn(t), le cui componenti convergono ...
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OPERATORI; OPERAZIONALE, CALCOLO (od operatorio, calcolo)
Tullio Viola
Riteniamo opportuno aggiungere alle considerazioni svolte nelle voci: operatori (App. III, 11, p. 317) e simbolico, calcolo (App. [...] si potrebbero dare in applicazione dei metodi dell'analisi funzionale alle equazioni differenziali, sia ordinarie che a derivateparziali, alle equazioni integro-differenziali, ecc. Ma per essi rinviamo alla bibliografia.
Bibl.: A. Cauchy, Sur l ...
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KANTOROVIC, Leonid Vital'evič
Aldo Marruccelli-Pierluigi Sabbatini
Matematico ed economista sovietico, nato a Pietroburgo il 19 gennaio 1912. S'iscrisse a 14 anni alla facoltà di matematica dell'università [...] nuovi metodi per la soluzione di problemi numerici in analisi mediante equazioni integrali e differenziali alle derivateparziali (in particolare il metodo delle variazioni, detto appunto di K.). Su sollecitazione dei responsabili dell'organizzazione ...
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WEINGARTEN, Julius
Giovanni Sansone
Matematico, nato a Berlino il 25 marzo 1836, morto a Friburgo in B. il 16 giugno 1910. Insegnò dal 1879 al 1903 meccanica, teoria della elasticità con applicazioni [...] dell'applicabilità. La determinazione di tutte le superficie applicabili su una data dipende da una equazione alle derivateparziali del secondo ordine del tipo di Ampère che si riusciva a integrare soltanto nel caso delle superficie sviluppabili ...
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parziale
agg. [dal lat. tardo partialis, der. di pars partis «parte»]. – 1. a. Che si riferisce solo a una parte, o che costituisce una parte, o si fa solo in parte e sim. (di solito in contrapp. a totale): un’eclissi p. di sole, di luna;...
parzialita
parzialità s. f. [der. di parziale]. – 1. non com. Carattere di ciò che è parziale, cioè non completo (generalm. in contrapp. a totalità): è difficile azzardare previsioni, vista la p. dei dati finora pervenuti; la proposta è stata...