Breve storia dell'anticlericalismo
Fulvio Conti
Questioni di lessico
Secondo Guido Verucci, uno dei maggiori studiosi dell’Italia laica prima e dopo l’Unità, per riprendere il titolo di un suo noto [...] o di poco precedente la rottura con la chiesa cattolica»44.
Al di là delle dichiarazionidi veda P.G. Zunino, La questione cattolica nella sinistra italiana (1919-1939), Bologna 1975.
62 Il III congresso della Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo, ...
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I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] legge – si erano dichiarati contrari alla sua abrogazione. Nel 1974, all’indomani di tali avvenimenti che condussero e cultura nell’Italia contemporanea, II, Una società di massa, a cura di S. Soldani, G. Turi, Bologna 1993, pp. 87-127.
20 L. Elia ...
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Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] lo Statuto nel quale il cattolicesimo era dichiarato religione di Stato, Carlo Alberto concesse però i Bologna, dopo quattro anni di evangelizzazione condotta da Leroy Monroe Vernon, che aveva già prodotto chiese a Milano, Firenze, Roma, Bologna ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] adeguato esercito.
La «Dichiarazione», presentata il 12 giugno del 1874 al primo congresso cattolico di Venezia da Vito D , L’Italia dei cattolici. Dal Risorgimento a oggi, il Mulino, Bologna 2010.
E. Francia, «Il nuovo Cesare è la patria». Clero ...
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Costantino e le crociate
L’eredità costantiniana nella costruzione dell’ideologia delle crociate
Fabrizio Mandreoli
Molti sono gli intrecci esistenti dopo il Mille tra la figura e il mito di Costantino [...] dichiarazione della liceità del cristianesimo e all’uso dell’immaginario della croce in relazione al racconto di forza delle identità, la ricerca di unità (secoli IX-XIII), a cura di G. Cracco, J. Le Goff, H. Keller et al., Bologna 2006, pp. 73-107.
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Le riviste cattoliche/1: l'Ottocento
Carlo De Maria
Il rapporto tra riviste cattoliche e identità culturale nazionale è la questione principale intorno alla quale ruotano le pagine di questo saggio. [...] del periodico di Fecia e Rayneri, non appena si consideri che il suo obiettivo dichiarato era quello di tradurre in vari presidenti dell’Opera dei congressi. Si trasferì, infatti, a Bologna nel 1887, tornò a Venezia quattro anni più tardi e passò ...
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La morale familiare
Emmanuel Betta
La disciplina morale della famiglia e delle relazioni che la compongono ha assunto nel corso del tempo un ruolo sempre più centrale nel discorso della Chiesa cattolica. [...] prima di allora non aveva avuto in questi termini. Un passaggio può essere identificato appunto nella Dichiarazione sul la vita. Disciplina della nascita tra medicina e morale nell’ottocento, Bologna 2006, pp. 226 segg.
39 N.M. Filippini, La nascita ...
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I Seminari
Cristina Sagliocco
Maurizio Sangalli
I seminari italiani postunitari, tra continuità e cesure1
A Firenze, nel 1873, in previsione del primo congresso cattolico, che si sarebbe tenuto l’anno [...] dichiarò Barberis redattore della Relazione, era comune vestire i «laici da chierici»34.
Il pontificato di 4, pp. 102-106).
46 M. Guasco, Fermenti nei seminari del primo ’900, Bologna 1971; G. Verucci, L’eresia del Novecento, cit.
47 Cfr. M. Guasco, ...
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Il potere politico del papa
Diego Quaglioni
«Il carattere duplice del regno papale»
In un appunto del 1930, vergato a mo’ di recensione di un articolo apparso sulla «Nuova Antologia» nel giugno dell’anno [...] era convinto che “si voleva dichiarare infallibile il papa nelle materie di fede per farlo credere infallibile giustizia. Dal pluralismo dei fori al moderno dualismo tra coscienza e diritto, Bologna 2000.
30 P. Costa, Iurisdictio, cit., p. 129, 51n.; ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] e della riforma disciplinare. In seguito alla decisione di spostare il concilio a Bologna (11 marzo 1547), il Boncompagni si trasferì nella maggio, nel suo primo concistoro, il pontefice dichiaròdi volere seguire le orme del predecessore. In effetti ...
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disforia di genere loc. s.le f. Condizione di intensa e persistente sofferenza causata dal sentire la propria identità di genere diversa dal proprio sesso anatomico. ♦ «Come ha appena detto la compagna transgender...». I delegati di fabbrica...
tv di strada
loc. s.le f. inv. Televisione di strada: emittente televisiva privata che trasmette in ambito locale. ◆ Si chiamano tv di strada, o di quartiere, o di condominio. Perché non si vedono se non al di fuori di un raggio di poche centinaia...