CHIMICA Lo studio della velocità delle reazioni chimiche che costituisce lo scopo della cinetica chimica, sta certamente tra i primi problemi (in ordine cronologico) di cui la chimica-fisica si sia occupata. [...] viene determinata solo dalla velocità con la quale le molecole di anidride solforosa possono diffondere attraverso lo strato di anidride solforica. Corrispondentemente alla legge della diffusione, questa velocità è proporzionale al gradiente della ...
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. L'elettrochimica si occupa essenzialmente delle reazioni chimiche che avvengono sotto l'azione della corrente elettrica, nonché di quelle che possono decorrere in modo da dar luogo a produzione d'energia [...] Π0 come N sta a N0 e quindi
La frazione di molecole dissociate prende il nome di "grado o coefficiente di dissociazione" e ultime grandezze.
Quando si hanno potenziali di diffusione e si desiderano misure accurate, occorrono speciali precauzioni ...
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Biotecnologie e genetica di Roberto Gambari
Con il termine biotecnologia ci si riferisce a un settore molto vasto della ricerca, che prevede l'utilizzo di organismi viventi o di loro componenti subcellulari [...] cui il fattore di trascrizione sia un attivatore trascrizionale). Molecole decoy in grado di interagire con i fattori di trascrizione biotecnologica, basata sull'impiego di lipasi. La diffusione del biodiesel sul mercato dei combustibili da ...
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Parte introduttiva
di Francesco Jovane
In una visione molto vasta, il termine definisce sia lo strumento che consente la soluzione di problemi di varia natura, sia la tecnica che combina risorse per [...] opera e il suo ciclo di vita è correlato al processo 'generazione-diffusione-adozione della conoscenza' (GDI-K) e, poi, all'evoluzione del alla ricerca clinica e farmacologia, alla medicina molecolare, alla bioingegneria e alle nuove metodiche di ...
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INFIAMMAZIONE
Paolo Schlechter
(XIX, p. 196; App. II, II, p. 32)
Ricordiamo che per i. o flogosi s'intende un insieme di avvenimenti che si realizzano quando i tessuti di animali superiori vengono a [...] una notevole analogia (fino al 58% d'identità) tra le molecole del fattore XI e della PK, tanto da far pensare che vie di deflusso (soprattutto linfatiche) dal focolaio, impedendone la diffusione. Se in eccesso, esso viene neutralizzato in un primo ...
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Reazioni da farmaci
Giuseppe Luzi
La farmacologia ha lo scopo di individuare le caratteristiche delle molecole studiate per definirne le proprietà terapeutiche e determinare con buona approssimazione [...] e la necessità di un monitoraggio continuo. Quindi è possibile che si induca la diffusione di virus farmaco-resistenti verso i quali è necessario proporre molecole che siano in grado di controllare i 'nuovi' HIV. Alcuni ricercatori hanno propriamente ...
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Parte introduttiva
di Roberto Cingolani
Il termine indica l'insieme delle metodologie di manipolazione e studio della materia sulla scala del nanometro (1 nm=10−9 m). Questa è la scala di dimensione [...] sistemi saranno tra i primi prodotti della n. biomedica a vasta diffusione.
Applicazioni in diagnostica
La possibilità di rivelare la presenza di una singola molecola in un campione biologico o in un organismo completo apre scenari diagnostici ...
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ORMONI (XXV, p. 571; App. II, 11, p. 460)
Giovanni Battista Marini-Bettolo
Paolo Marrama
Michele Sarà
Generalità e aspetti strutturali. - Negli ultimi anni le ricerche hanno consentito in molti casi [...] di questo, cioè la forma e l'architettura stessa della molecola.
Inoltre la sintesi chimica, anche con l'impiego di moltiplicato e il sistema di coordinamento basato sulla diffusione intercellulare di messaggi chimici è divenuto insufficiente. Nelle ...
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MOLECOLA
Edoardo Amaldi
. La parola molecola (dal lat. molecula, diminutivo di moles "massa") sembra sia stata introdotta durante il 1700 nel linguaggio scientifico, dove è rimasta per lungo tempo sinonimo [...] d'indagine è dovuta al fisico olandese P. Debye.
Il primo metodo, basato sulla diffusione dei raggi X, realizza in certo qual modo un microscopio per lo studio delle molecole. Si immagini di mandare un sottile pennello di raggi X di lunghezza d'onda ...
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PLASTICHE, MATERIE (XXVII, p. 493; App. I, p. 942; App. II, 11, p. 555)
Giovanni CRESPI
Come è già noto, col nome di m. (o masse) p. si comprendono prodotti costituiti o contenenti, come ingrediente [...] derivate dalla cellulosa. - Gli alti polimeri di più vasta diffusione e di basso costo sono quelli già esistenti in natura elevato contenuto in alfa-cellulosa (o vera cellulosa). La molecola di cellulosa è composta da circa 3000 unità glucosidiche. ...
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diffusione
diffuṡióne s. f. [dal lat. diffusio -onis, der. di diffundĕre «diffondere», part. pass. diffusus]. – 1. Il diffondere, il diffondersi, l’esser diffuso, nelle varie accezioni del verbo: d. di notizie, di un avviso, di un appello...
soluzione
soluzióne s. f. [dal lat. solutio -onis, der. di solvĕre «sciogliere», part. pass. solutus]. – 1. a. Lo sciogliere, lo sciogliersi, l’essere sciolto, di una sostanza, solida o liquida, in un’altra, generalm. liquida; spec. nel linguaggio...