Comunità
Anna Laura Palazzo
Mario Picchi
Giancarlo Urbinati
Il termine viene dal latino communitas, derivato di communis, "che è comune a molti o a tutti, condiviso". Indica, in senso astratto, l'essere [...] la sala capitolare, il refettorio, il chiostro. La diffusione dei benedettini nei territori di tutta Europa si accompagna a dei requisiti di ammissione/esclusione, o più semplicemente, una consuetudine di indifferenza, è contemporaneamente il ...
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Devianza
Stanley Cohen
Introduzione: il problema della definizione
A differenza di molti concetti della sociologia ('status', 'società', 'classe sociale') e delle scienze sociali in genere ('povertà', [...] al controllo sociale. È impossibile, per esempio, studiare la diffusione, le cause e le forme dell''abuso dei minori' ecc. A prescindere dalle risposte date a questi interrogativi, il semplice fatto che essi siano stati posti dalle nuove teorie degli ...
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In campo contro l’Alzheimer
Pietro Calissano
Rita Levi-Montalcini
Il sistema nervoso, di cui il cervello costituisce la centrale operativa fondamentale, è l’organo del corpo dotato della massima complessità. [...] al trasporto di sostanze e materiali di vario genere. Il trasferimento di materiale, infatti, non potrebbe avvenire per semplicediffusione passiva e necessita, pertanto, di un sistema di trasporto assonale che impiega e consuma energia.
Un ruolo che ...
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Parassiti
Vincenzo Petrarca
Il termine parásitos (da pará = presso, e sítos = cibo) significa in greco antico 'che mangia insieme con' ed era attribuito a sacerdoti o magistrati mantenuti dalla comunità [...] allungati e modificati in un pungiglione, che non è una semplice cannuccia ma un complesso insieme di strutture allungate che svolgono al Artropodi, per lo più Insetti, responsabili della diffusione di molte parassitosi. Un aspetto piuttosto comune ...
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Denti
Daniela Caporossi
Guido Grippaudo
I denti sono strutture mineralizzate del cavo orale, dotate di funzioni di presa e riduzione meccanica del cibo (v. vol. 1°, II, cap. 4: Testa, Cavità orale). [...] si riscontra la forma meno diversificata di dente, rappresentata da un semplice cono, a volte fornito di cuspide anteriore o posteriore. In circostanti (pericoronite) con possibili complicazioni per diffusione ai tessuti limitrofi e rischio di ...
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Rita Levi Montalcini
Vittorio Sgaramella
Alessandro Villa
Clonazione
Ex uno plures?
Clonazione di geni, di cellule, di organismi
di Rita Levi Montalcini, Vittorio Sgaramella, Alessandro Villa
16 agosto
Il [...] recuperato alla fine degli anni Sessanta, grazie alla diffusione di una tecnica chiamata dapprima DNA ricombinante e questione si è complicata quando si è compreso che la più semplice e ricca sorgente di cellule staminali sono gli embrioni. Nel giro ...
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Medicina complementare e alternativa
Roberto Raschetti
Nel corso degli ultimi decenni si stanno diffondendo nel mondo occidentale, in misura sempre più estesa, diversi tipi di trattamenti, rimedi e [...] con strumenti ad hoc per identificare eventuali disfunzioni.
La diffusione delle MCA
Molti studi sul ricorso alle MCA dimostrano è spesso di tipo puramente enunciativo o basato sulla semplice descrizione di aneddoti. Il più delle volte ci si ...
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Parto
Carlo Romanini
Donatella Rinaldo e Romolo Rossi
Piera Fele
Il parto rappresenta il meccanismo della nascita dell'uomo e dei Mammiferi. Al termine della gravidanza, quando lo sviluppo prenatale [...] cesareo). A seconda del numero dei feti, il parto può essere semplice (un solo feto) o multiplo (due o più feti). Viene le cellule, che promuovono il sincronismo e la diffusione delle contrazioni. Gli estrogeni, infine, agiscono determinando ...
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Olfatto e gusto
Giovanni Berlucchi
L'olfatto e il gusto sono definiti 'sensi chimici' perché ci consentono di analizzare le molecole dell'ambiente esterno con le quali veniamo in contatto respirando [...] salato più efficace, entrano nel recettore per diffusione facilitata, percorrendo canali sia nella porzione apicale sensi al sapore e all'aroma è interattivo e non semplicemente additivo. Infine, le proiezioni da nuclei sottocorticali come il ...
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Epidemie
J. Charles Sournia
Introduzione
Il termine 'epidemia' è antico, poiché ricorre spesso già negli scritti ippocratici dell'antica Grecia: conformemente alla sua etimologia, esso designa un flagello [...] le epidemie di natura infettiva, ma questa nozione, semplice in apparenza, deve essere precisata. Con la batteriologia lacerò l'Europa per più di quarant'anni) favorì la diffusione delle malattie; i Francesi, chiamati in soccorso dai Catalani in ...
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podcasting
s. m. inv. Modalità di diffusione attraverso la rete telematica di brani audio o video digitalizzati, utilizzando il protocollo di codifica dei dati Rss (Really simple syndication, Diffusione davvero semplice). ◆ Si è appena finito...
fare2
fare2 (ant. fàcere) v. tr. [lat. facĕre] (pres. fo 〈fò〉 [radd. sint.] o fàccio, fai [ant. faci], fa [radd. sint.; ant. e poet. face], facciamo, fate, fanno; imperf. facévo, ecc. [ant. e poet., nelle 3e pers., féa, féano], pass. rem....