VASI
Primo DORELLO
Antonio COSTA
. Biologia. - Nel linguaggio biologico per vaso si intende un tubo, il quale serve a trasportare liquidi di diversa natura da un punto all'altro dell'organismo: così [...] di esilissimi vasi, le cui pareti hanno una struttura molto semplice e adatta a permettere gli scambî nutritizî tra il sangue capillari linfatici, nei quali trova una via di diffusione: altrettanto il linfogranuloma. La penetrazione secondaria di ...
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TROPICALE, PATOLOGIA (XXXIV, p. 410; App. II, 11, p. 1025)
Gabriele AMALFITANO
Il progresso delle scienze e l'evoluzione dei popoli ha portato in quest'ultimo decennio a notevoli e sostanziali realizzazioni [...] del carattere. In un primo tempo attribuito ad una semplice avitaminosi, si è poi dimostrato che è dovuto a carenza la intradermoreazione alla istoplasmina ha permesso di vederne la notevole diffusione e di constatare che essa è presente in America, ...
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OTORINOLARINGOLOGIA (XXV, p. 765)
Rodolfo BORMIOLI
I recenti numerosi progressi nel campo otorinolaringoiatrico sono stati in gran parte facilitati dalla penicillina, che ha ridotto al minimo le complicanze [...] debellato le osteiti della rocca petrosa (petrositi). La diffusione di un'esatta tecnica di tonsillectomia ha contribuito alla un decennio W.P. Dandy segue invece la via occipitale, più semplice e meno rischiosa; M. Aubry e M. Ombrédanne attuano la ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Medicina, chirurgia e farmacologia
Nancy G. Siraisi
Giovanna Ferrari
Piero Morpurgo
Jean-Noël Biraben
Medicina, chirurgia e farmacologia [...] Bath (1070 ca.-1160) si proponeva una serie di 'medicamenti semplici' per curare i falchi, quali i preparati con aloe, assenzio, Europa e il Vicino Oriente; tra queste si può segnalare la diffusione del morbillo in tutto l'Impero romano tra il 165 e ...
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Scienza greco-romana. La medicina nel mondo ellenistico-romano
Heinrich von Staden
La medicina nel mondo ellenistico-romano
Il secolo seguito alla morte di Alessandro Magno, avvenuta nel 323 a.C., fu [...] , mentre negli ultimi sei libri dell’opera sui farmaci semplici Galeno riprende gran parte delle sue idee, adattandole al proprio sistema farmacologico. L’ascendente di Galeno e la diffusione delle prime traduzioni in latino, siriaco e arabo del ...
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Il Rinascimento. La medicina
Nancy Siraisi
Andrea Carlino
La medicina
La medicina come disciplina
di Nancy Siraisi
Nel XV e nel XVI sec. la medicina occupava un posto importante tra le discipline [...] L'istituzione di una serie di cattedre universitarie dei cosiddetti semplici (a Padova nel 1533, a Ferrara nel 1543) e , contribuiscono tra il V e il XIII sec. alla diffusione della medicina e dell'anatomia galenica, alla trasmissione di alcuni ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. La medicina
Donald Harper
Etsuo Shirasugi
Catherine Despeux
La medicina
1. La nascita della medicina
di Donald Harper
In Cina gli yi, i medici, hanno portato [...] nello sviluppo della teoria dei vasi e fanno luce sulla diffusione della letteratura medica durante il III e II sec. a la diagnosi, la terapia e la patologia degli attuali Domande semplici e Asse spirituale. Il numero di scritti medici esistenti nel ...
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Tra immaginarioe descrizione anatomica
Riccardo de Sanctis
Su una parete di roccia della grotta di Gargas, in Francia, è tracciato il profilo di una mano, e il disegno in ocra rossa si ripete centinaia [...] delle Tabulae sex, "non sono né il puro e semplice risultato di determinate convenzioni rappresentative, né il frutto di un , che però venne presto abbandonato. Una certa diffusione ottenne invece il metodo che consisteva nell'iniettare particolari ...
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Scienza indiana: periodo classico. La medicina ayurvedica
Antonella Comba
La medicina ayurvedica
La medicina come Veda
Nel subcontinente indiano sono nati e si sono sviluppati molti sistemi terapeutici [...] e avrebbe subìto alcune aggiunte da Dṛḍhabala. Non è semplice però assegnare a questi personaggi un'identità storica precisa che tuttavia pensare che la Carakasaṃhitā sia posteriore alla diffusione del buddhismo in India e alla formulazione delle ...
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Malattie emergenti
GGiancarlo Lancini e Luigi Chieco-Bianchi
Sommario: 1. Introduzione. 2. Malattie emergenti da microrganismi cellulari. a) Nuovi patogeni. b) Nuovi biotipi di microrganismi noti che [...] 1. Introduzione
L'espressione ‛malattie infettive emergenti', o semplicemente ‛malattie emergenti', coniata di recente, indica le malattie causate da microrganismi patogeni che presentano una diffusione più elevata di quanto fosse prevedibile in base ...
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podcasting
s. m. inv. Modalità di diffusione attraverso la rete telematica di brani audio o video digitalizzati, utilizzando il protocollo di codifica dei dati Rss (Really simple syndication, Diffusione davvero semplice). ◆ Si è appena finito...
fare2
fare2 (ant. fàcere) v. tr. [lat. facĕre] (pres. fo 〈fò〉 [radd. sint.] o fàccio, fai [ant. faci], fa [radd. sint.; ant. e poet. face], facciamo, fate, fanno; imperf. facévo, ecc. [ant. e poet., nelle 3e pers., féa, féano], pass. rem....