(pseud. di Giptein, Yaacov)
Artista israeliano, nato a Rishon-le-Zion l'11 maggio 1928. Frequenta l'Accademia Bezalel di Gerusalemme e la Scuola di arti e mestieri di Zurigo (dal 1949 al 1951), ove studia [...] Centre Georges Pompidou, Parigi) e sculture per il quartiere della Défense di Parigi e per la facoltà di Scienze di Digione.
Se all'inizio le mutazioni percettive sono connesse soltanto all'angolo di veduta, le opere denominate ''trasformabili'' sono ...
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DONEDA (Danedi), Giovanni Stefano, detto il Montalto
Marco Bona Castellotti
Figlio di Giovanni Antonio e di una Clara, fratello di Giuseppe, venne battezzato il 5 genn. 1612 nella chiesa di S. Martino [...] appartengono il Gesù con angeli reggenti i simboli della Passione (Milano, Castello Sforzesco), la Pietà del Museo Magnin di Digione, già inserita nella cerchia del Morazzone o del Cairo (A. Breyon de Lavergnée, Dijon, Musée Magnin, Catalogue des ...
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CHÂTILLON-SUR-SEINE
E. Vergnolle
Cittadina della Borgogna (dip. Côte-d'Or), C. era costituita nel Medioevo da due agglomerati, Chaumont e Bourg, che vennero riuniti nel sec. 16° all'interno di un'unica [...] nel 1168.
Bibl.:
Fonti. - F. Hocmelle, Historica descriptio abbatialis ecclesiae Beatae Mariae de Cestillione ad Sequanam, ms. del 1723, Digione, Arch. dép. de la Côte d'Or, H 18. 205 bis.
Letteratura critica. - F. Deshoulières, Châtillon-sur-Seine ...
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PORTALE ISTORIATO
Y. Christe
L'idea di ornare l'ingresso di una chiesa con una decorazione sontuosa, intesa a fare immediatamente percepire l'importanza del luogo cui si accede, è documentata già nel [...] gotici. Tra le rarissime eccezioni a quella che sembra una regola vi è il p. della Crocifissione a Notre-Dame di Digione, del 1230 ca., una chiesa parrocchiale inusualmente dotata di tre p. con figure. Le scene relative alla Vita di Cristo, nel ...
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BERNAY
M. Baylé
(lat. Bernacum, Bernaicum, Berniacum)
Cittadina della Normandia (dip. Eure), situata su un guado del fiume Charentonne, all'incrocio di due antiche strade che collegavano Rouen a Le [...] agli anni 1008-1013; con un atto del 1025, Riccardo II ne affidò il completamento a Guglielmo di Volpiano, abate di Digione e di Fécamp. Saccheggiata dai protestanti nel 1563, l'abbazia fu oggetto di nuove razzie nel corso della rivolta contadina dei ...
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SMALTO
A.R. Calderoni Masetti
J. Durand
A. Shalem
Pasta vitrea distesa su metallo, sottoposta ad alte temperature, secondo tecniche già testimoniate in alcuni anelli di epoca micenea (1200 a. C.), [...] opere quali la legatura dell'arcivescovo Alfano (Capua, Tesoro del Duomo), assegnabile fra il 1173 e il 1182, una stauroteca (Digione, Mus. des Beaux-Arts), databile intorno al 1200 (Juge, 1995), la corona di Costanza d'Aragona e i frammenti di ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] : è questo il caso di Saint-Germain ad Auxerre, di Saint-Pierre a Flavigny-sur-Ozerain e di Saint-Bénigne a Digione. All'interno delle residenze imperiali le cappelle innalzate in onore di M. sono nella maggioranza dei casi a pianta centrale. Tutti ...
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GHISI, Giorgio
Francesco Mozzetti
Nacque nel 1520 a Mantova, da Ludovico, mercante originario di Parma (D'Arco, 1857, p. 268).
Benché non esista alcuna notizia sulla formazione del G., è certo che avvenne [...] 1543, Donna in una barca con un uomo e un bambino, desunta da un disegno conservato al Musée des beaux-arts di Digione con l'attribuzione dubbia a Giulio Romano (Bellini, 1986, p. 46).
Forse proprio in seguito alla morte di Giulio Romano, intorno al ...
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Pittore fiammingo (Tournai 1399 o 1400 - Bruxelles 1464). Tra gli interpreti più significativi e stilisticamente influenti della pittura nordica del Quattrocento, van der W. approdò a esiti di intenso [...] della Vergine, Prado); la tonalità argentea, la resa illusionistica dei materiali, gli effetti chiaroscurali (Natività di Digione, 1420-25); l'affermazione di uno spazio prospettico e nel contempo un'interpretazione decorativa della superficie in ...
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MALATESTA, Leonardo (Leonardo da Pistoia)
Valentina Sapienza
Nacque a Pistoia da Francesco di Lazero e fu battezzato l'11 febbr. 1484 a Nativitate (così a p. 180 di Rogers Mariotti, che costituisce la [...] ancora "Opus Leon. Pist. MDXVI", e la Madonna con Bambino e i ss. Giovannino e Bernardino del Musée des beaux-arts di Digione.
L'anno successivo il M. sposò Pantasilea di Alessandro Paribeni (Milanesi, in Vasari, p. 648). Nel giugno del 1518 l'Opera ...
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ospitaliero
ospitalièro (o ospitalière) agg. [der. di ospitale2]. – Lo stesso che ospedaliero, come denominazione di congregazioni e ordini religiosi, anche sost.: Ospitaliere di Nostra Signora della carità, istituto fondato a Digione verso...