Roques, Rene
Roques, René
Storico francese della filosofia (n. Saint-Juéry, Tarn, 1917). Prof. alla facoltà teologica di Lilla (1951-63), fu dal 1960 direttore di studi per la storia delle teologie [...] medievali nell’École pratique des hautes études di Parigi. Ha studiato in partic. lo pseudo-Dionigi (L’univers dionysien, 1955; trad. it. L’universo dionisiano), varie fasi dello sviluppo del pensiero cristiano dei primi secoli e del Medioevo, ...
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CATTANI DA DIACCETO, Francesco (Franciscus Cathaneus, Cataneus, Diacetius)
Agnese Fantozzi
Di nobile famiglia toscana (nota anche sotto il nome di Ghiacceto), originaria di Diacceto nel Valdarno superiore, [...] le cui prime testimonianze risalgono al sec. XIII, il C. nacque a Firenze il 2 sett. 1531 da Dionigi e da Maria di Guglielmo Martini. Il padre era uno dei tredici figli del noto filosofo Francesco Cattani da Diacceto, detto il Vecchio per ...
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Pietro III re d'Aragona
Pietro Palumbo
Figlio di Giacomo I d'Aragona e della seconda moglie Violante, nacque nel 1239 e salì al trono alla morte del padre (1276).
Condusse un'abile politica, sia nella [...] . I suoi figli legittimi furono tutti sovrani, tranne l'ultimogenito: Alfonso, Giacomo, Federico, Isabella (santa, moglie di Dionigi l'Agricola re di Portogallo), Violante (moglie di Roberto, re di Napoli e nominalmente di Sicilia), Pietro.
" Fu ...
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Abate di Saint-Denis (dall'815 circa; m. 844); discepolo di Alcuino e maestro di Incmaro di Reims, arcicappellano (attorno all'820) alla corte di Ludovico il Pio. Esiliato (831) per aver complottato contro [...] dedicò alla traduzione del Corpus Dionysiacum (831-34); è anche autore di una vita di s. Dionigi e di un Libellus passionis ove sostiene l'identità tra Dionigi discepolo di s. Paolo, cui era attribuito il Corpus, e l'omonimo primo vescovo di Parigi ...
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Concili e sinodi
Davide Dainese
Scrivere la storia dei concili in epoca precostantiniana e costantiniana significa ripercorrere un segmento della storia delle società umane, del loro vivere assembleare. [...] dal momento che la lettera conclusiva del sinodo del 268 è indirizzata a «Massimo, vescovo di Alessandria» e «al vescovo di Roma Dionigi», tuttavia non è attestata la presenza ad Antiochia né del vescovo di Roma né di una sua delegazione. Nel rendere ...
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Podestadi (Potestati; Potestadi)
Attilio Mellone
In Cv II V 6, seguendo i Moralium libri di s. Gregorio Magno, D. le ritiene l'ordine angelico più basso della gerarchia più alta; invece in Pd XXVIII [...] 123, con la maggioranza degli scolastici, accetta la classificazione esposta più diffusamente dallo pseudo Dionigi l'Areopagita, che le aveva pensate il coro più basso della seconda gerarchia (v.).
Pertanto secondo il Convivio le P. quanto a ...
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RENI, Guido
Aldo Foratti
Pittore. Nato a Calvenzano (Bologna) il 4 novembre 1575, morto a Bologna il 18 agosto 1642. Ingegno precoce, dimostrò subito molta attitudine alle arti del disegno, e insieme [...] studiò musica e canto. Protetto dal marchese Bolognini, entrò quasi fanciullo nella bottega del pittore fiammingo Dionigi Calvart, e vi rimase fino al 1595. Non è però da escludere ch'egli ammirasse i Carracci, anche prima di staccarsi dal vecchio ed ...
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TREBULA Suffenate
Giuseppe Lugli
Fra gli antichi popoli della Sabina Plinio (Nat. Hist., III, 107) ricorda i Trebulani Suffenates per distinguerli dai Trebulani Mutuscaei (v. trebula mutuesca). È questa [...] l'unica memoria che abbiamo dell'antico municipio, a meno che non si voglia ritenerlo una cosa sola con la Tribula di Dionigi (I, 14), città degli Aborigeni non lontana da Rieti. Le identificazioni proposte dal De Chaupy con Rocca Sinibalda e dal ...
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DE ROSSI, Francesco, detto il Salviati
Iris Cheney
Figlio di Michelangelo, tessitore di velluti, secondo il Vasari nacque a Firenze nel 1510. Un cugino favorì il suo precoce interesse per l'arte prestandogli [...] alcuni disegni da studiare. Suo padre lo mandò a bottega dallo zio, l'orafo Dionigi da Diacceto. Al tempo dell'arrivo di Vasari a Firenze, nel 1524, il D. si trovava a bottega presso G. Bugiardini: i giovani diventarono amici e il Vasari dedicò al D. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Musica e retorica tra Grecia e Roma
Donatella Restani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La comparazione tra i sistemi di comunicazione [...] tra il IV a.C. e il I d.C., come la Retorica di Aristotele, gli anonimi Sullo stile e Sul Sublime, i trattati di Dionigi di Alicarnasso e Quintiliano.
Grammatica e musica
A partire dal VI secolo a.C., e ancora per tutto il IV, gli insegnamenti della ...
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areopagita
s. m. [dal lat. areopagites, gr. ἀρειοπαγίτης] (pl. -i). – Giudice dell’areopago ateniese. Per antonomasia, l’Areopagita, o, più spesso, Dionigi l’A., ateniese del 1° sec. convertito da s. Paolo con il discorso all’areopago di Atene...
pseudo-
psèudo- [dal gr. ψευδο-, der. del tema comune a ψευδής «falso», ψεῦδος «menzogna, falsità», ψεύδομαι «mentire»]. – Primo elemento di parole composte, derivate dal greco o formate modernamente (anche nella terminologia lat. scientifica),...