Capitale federale e città tra le più belle della Svizzera. Per molto tempo la località conservò carattere militare e fu solo dopo la pace di Vestfalia che cominciò ad espandersi ad ovest dei suoi vecchi [...] dopo la Rivoluzione francese. Sollecitato dai cosiddetti patriotti che si trovavano a Parigi (profughi del Vaud e di Friburgo), il direttorio francese risolse, alla fine del 1797, d'invadere la Svizzera. Berna si mise sulla difesa e vinse il 5 marzo ...
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Dopo il distacco dalla Repubblica cecoslovacca dei territorî sudetici e polacchi, e quello, previsto prossimo, dei territorî ungheresi, i dati offertici dagli ultimi censimenti cecoslovacchi presentano [...] autonomista slovacco, guidato prima da Mons. A. Hlinka, poi, dopo la morte di questo (16 agosto), da un direttorio di sei membri; e, soprattutto, le rivendicazioni dei Polacchi della Slesia di Cieszyn (Teschen) e degli Ungheresi compresi nella ...
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I plebisciti e le elezioni
Gian Luca Fruci
La congiuntura politica decisiva per il processo di unificazione, che si apre nell’aprile 1859 con la guerra franco-piemontese all’Austria e si conclude nel [...] e letteratura italiana al King’s College, figlio del poeta e disegnatore evangelico Filippo, cofondatore insieme a Mazzini e direttore della scuola italiana di Londra nei primi anni Quaranta. Tramite un invito pubblicato dal «Times» il 6 marzo 1860 ...
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DE VECCHI, Cesare Maria
Enzo Santarelli
Nacque a Casale Monferrato (Alessandria) il 14 nov. 1884 da Luigi e da Teodolinda Buzzoni, in una famiglia di buona borghesia ligia alle tradizioni patriottiche [...] fascista per il Piemonte il D. aveva assunto nel fascio del capoluogo pieni poteri e dall'agosto funzionava un direttorio a lui subordinato, mentre Piero Brandimarte era al comando delle squadre. Nei giorni successivi all'eccidio il quadrumviro prese ...
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FANTONI, Giovanni
Lauro Rossi
Nacque a Fivizzano (Massa Carrara) il 28 genn. 1755 da Lodovico Antonio e Anna De Silva.
Originari di Firenze, i Fantoni si erano trasferiti nella cittadina lunigianese [...] tra i suoi affiliati oltre al F. G. Lahoz e L. Savioli, la Società si dissociò apertamente dagli orientamenti del Direttorio, legandosi, invece, con l'ala più intransigente del giacobinismo francese ed in particolare con M.-A. Jullien, J.-B.-A ...
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COMPAGNONI, Giuseppe
Giuseppe Gullino
Nacque a Lugo di Romagna il 3 marzo 1754 da Giovanni e Domenica Ettorri, e fu battezzato col nome di Marco Giuseppe. La famiglia, che risiedeva nel paese da circa [...] tramite i buoni uffici del Costabili Containi e del Dandolo (che difese nel nobile quanto vano tentativo di appellarsi al Direttorio francese contro la cessione del Veneto all'Austria, stabilita a Campoformio), l'11 nov. 1797 ottenne da Bonaparte la ...
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Laicismo
Edoardo Tortarolo
Definizione
Il termine 'laicismo' indica l'atteggiamento di coloro che sostengono la necessità di escludere le dottrine religiose, e le istituzioni che se ne fanno interpreti, [...] rivoluzionario alla Chiesa come potere politico terminò con la fine del Comitato di salute pubblica. Nel 1794 il Direttorio separò lo Stato dalla Chiesa, allontanandosi così dal modello di integrazione giacobina, ma non abbandonando per questo la ...
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GRANDI, Dino
Paolo Nello
Nacque a Mordano, presso Imola, il 4 giugno 1895, da Lino e Domenica Gentilini.
Il padre era un piccolo imprenditore agricolo fattosi da sé; la madre una maestra elementare. [...] , il G. si scoprì vocato alla professione giornalistica. Decisivo fu l'incontro con N. Quilici e, tramite lui, con M. Missiroli, direttore de Il Resto del carlino.
Il primo lo avviò al praticantato, portandoselo dietro, fra l'altro, sia a Vienna alla ...
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FOSSOMBRONI, Vittorio
Carlo Pazzagli
Nacque ad Arezzo il 15 sett. 1754 da Giacinto e da Lucilla dei baroni Albergotti Siri, terzo di sette fratelli.
Poco conosciamo degli anni della fanciullezza e della [...] ) impose al granduca la nomina del F. a ministro degli Esteri. Il nome del F. d'altronde era già noto al Direttorio, incluso nell'elenco degli "uomini grandi" segnalati dai commissari dell'Armata d'Italia.
Nel gennaio 1797 il F. inviò al Bonaparte ...
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Gentile organizzatore di cultura
Albertina Vittoria
Politica e cultura
Il 26 novembre 1911, nel discorso che inaugurava un ciclo di conferenze alla Biblioteca filosofica di Palermo (Il programma della [...] piano grazie al regime fascista e al sostegno nei confronti di organismi e iniziative culturali. Oltre a essere direttore di edizioni nazionali (epistolario di Vincenzo Gioberti, scritti di Giuseppe Mazzini, opere di Ruggiero Bonghi e di Francesco ...
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direttorio
direttòrio agg. e s. m. [dal lat. tardo directorius agg., der. di director «direttore»]. – 1. agg., non com. Di, della direzione. 2. s. m. a. Organismo direttivo, spec. in ambito politico (per es., l’organo consultivo ed esecutivo...
direttore
direttóre s. m. [dal lat. director -oris, der. di dirigĕre «dirigere», part. pass. directus]. – 1. (f. -trice, scherz. -tóra) Chi dirige, chi ha la direzione di un istituto, di un’azienda, di un ufficio, di un’attività, ecc.: d....