BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] non sia presentato da taluni come uno scolaro deldiritto romano. Una quantità di norme gerarchiche e sociale" - come quelli della carità e dellavoro, ai quali è, però, assolutamente preposto - nella vita del cenobio, vita che B. organizza con ...
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Scuole cattoliche e formazione di base
Angelo Gaudio
Sommario: L’educazione cattolica in forma di scuole: geografie e tipologie. Una geografia storica delle scuole cattoliche - Una tipologia delle scuole [...] di Pol, Torino 1998.
27 V. Sinistrero, La scuola cattolica diritti e cifre, Torino 1961.
28 Cfr. A. Gaudio, La D. Checchi, Buoni scuola made in Italy, in Per un’analisi critica del mercato dellavoro, a cura di L. Brucchi, Bologna 2005, p. 34.
38 Cfr ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] Contro la concezione puramente economica del salario […] afferma il valore umano dellavoro e il principio del salario sufficiente ad assicurare un tenore di vita umano; condanna la lotta di classe, ma riconosce il diritto degli operai di riunirsi in ...
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La Cei e la svolta postconcordataria
Alessandro Santagata
Introduzione
In questo saggio mi occuperò della storia della Conferenza episcopale italiana nel primo periodo postconcordatario. Si tratta di [...] riconquistare «per la gente» valori essenziali dell’esistenza umana come «il diritto a nascere e a vivere, la libertà, l’amore, la famiglia, il lavoro, il senso del dovere e del sacrificio, e la tensione morale e religiosa»20.
In un lungo articolo ...
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BONUCCI (Bonuccio), Agostino
Boris Ulianich
Nacque probabilmente a Monte San Savino (Arezzo) nel 1506. Nulla sappiamo dei genitori. Ancora fanciullo, quasi certamente nel 1514, fu accettato nel convento [...] congregazione, voleva far valere i voti degli aventi diritto della congregazione, anche se assenti. I conventuali, matrimoni clandestini dei minorenni, traendo argomenti dallo studio approfondito dellavoro di Giovanni Brent.
Il B. fu uno dei pochi ...
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Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] e missionaria, in una sorta di divisione dellavoro all’interno della comunità ecclesiale che va 75-81; J. Beyer, Movimento ecclesiale (motus ecclesialis), in Nuovo dizionario di diritto canonico, a cura di C. Corral Salvador, V. De Paolis, G. ...
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Islam in Italia
Musulmani fuori dal Dar-al-islam
La questione islamica in Italia
di Khaled Fouad Allam
6 giugno
Hanno vasta eco sulla stampa le parole di aperto sostegno alla guerra santa pronunciate dall'imam [...] e in Siria è un giorno lavorativo. Altre richieste investono questioni estremamente delicate, in particolare quelle relative agli effetti civili del matrimonio islamico. Qui la conflittualità fra ordine pubblico e diritto musulmano è flagrante, anche ...
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Il Risorgimento e il paradigma intransigente
Ulderico Parente
Intransigenti e Risorgimento: una questione non solo politica
La questione degli intransigenti cattolici, caratteristica dell’Ottocento, [...] popoli dovevano essere insegnati i doveri e non i diritti e che la scienza deldiritto doveva essere esclusivamente per quei saggi, che erano della stampa, dell’università, dell’economia, del mondo dellavoro, della scuola, di rompere una volta per ...
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Partiti e movimenti di sinistra
Carlo Felice Casula
Cristiani a sinistra oggi al cambio di secolo? Sinistra cristiana, cristiano-sociali e Rete
«Perciò rivolgiamo questo appello alle donne e agli uomini [...] giustizia e nel diritto, per la responsabilità comune di “credenti” e “non credenti”, per la crescita del mondo. Dire Conquista popolare», fonda un’autonoma organizzazione, l’Unione dellavoro, molto diffusa e combattiva nelle campagne e nelle ...
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Cattolici e cultura costituzionale
Nicola Antonetti
Lo Stato liberale: ‘opposizione’ o ‘conciliazione’
Vari furono gli approcci che, dopo l’Unità d’Italia, il pensiero politico cattolico sviluppò verso [...] , essa è sempre dovunque assoluta, senza che nessuno abbia il diritto di dirle che è ingiusta o che sbaglia» (Du Pape). costituzionale (1956), il Consiglio nazionale dell’economia e dellavoro (1957) e il Consiglio superiore della magistratura (1958 ...
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diritto alla disconnessione
loc. s.le m. 1. Il diritto di ciascuno a sottrarsi alla pervasività delle comunicazioni e informazioni che caratterizza la civiltà tecnologica avanzata. 2. Il diritto del lavoratore a periodi di tempo nei quali...