La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] , pubblicate postume a Venezia nel 1697. Già docente di ragion civile a Padova, l'autore esclude categorico il ricorso alle leggi "aliene", anche se "imperiali". Autonomo, autosufficiente il diritto veneto. Né la "ragion imperiale" può valere a ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] eorum gratia"; i Caminesi conservavano tuttavia l'autoritàdi amministrare la giustizia fra i propri sudditi ( Francesco Lando dottore in utroque (501, 1375), Antonio Dolfin scolaro in diritto civile (560, 1376).
316. Fra i quali Andrea Michiel ( ...
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Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] evoluzioni, la personalità dell'autoredi queste parole: Ferdinando Facchinei, di origine romagnola, giovane 31 maggio 1797 il comitato militare fa appello ai "sacri dirittidi libertà e di eguaglianza" dell'uomo per "spezzare le catene, che fin' ...
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Sociologia
Alessandro Cavalli
L'oggetto della sociologia e i confini con le altre scienze sociali
Non c'è forse domanda più imbarazzante da porre a un sociologo di quella di definire l'oggetto della [...] sono da ricercare negli autori classici e in particolare in Durkheim e Weber. Per Durkheim le norme sono costitutive dei legami di solidarietà che rendono possibile la società, per Weber il diritto esprime i rapporti di potere che emergono dal ...
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Il Dominio da terra: politica e istituzioni
Alfredo Viggiano
Città capitale e Dominio da terra; ambiente veneziano e ambiente veneto; vocazione per il mare e attrazione verso la terra: questi alcuni [...] ai dirittidi precedenza nel percorrere le principali vie cittadine e nel dare udienza sembrano stare ad indicare il timore radicato presso i governanti che l'istituto sindacale potesse rappresentare per i sudditi un mezzo per limitare l'autorità ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] ma il punire li delinquenti vogliono che dipendi dalla loro autorità, se bene alcuni la commettono a ministri secolari, altri polizia esteriore»93. Su questa competenza di polizia, Pilati basava anche il diritto del principe a concedere la tolleranza ...
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BOLOGNINI, Ludovico (Bologninus, de Bologninis)
Severino Caprioli
Nacque a Bologna tra la fine del luglio e la prima metà del settembre 1446, figlio di Giovanni e di Lucrezia Isolani.
I dati sui quali [...] fatiche il B. spese nel curare la stampa di opere canonistiche e civilistiche altrui: di suoi maestri - ad esempio -, quali il Tartagni e il Barbazza; di classici autorididiritto comune, quali Giovanni di Dio, Guido da Suzzara (vero o no).
Segni ...
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I problemi religiosi
Antonio Rigon
Il quadro normativo
Fra XIII e XIV secolo si sviluppa un'intensa attività disciplinatrice che mira a dare ordine al clero e alle strutture della Chiesa veneziana. [...] Marco, si rivolse ad Avignone per ottenere la condanna del doge come usurpatore dei diritti della Chiesa, l'autorità civile reagì con ogni mezzo, arrivando a minacciare di esilio perpetuo e confisca dei beni il padre del vescovo e la sua famiglia ...
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ragione
Marta Cristiani
Termine usato correntemente da D. con una serie di significati diversi, conformi ora al linguaggio comune, ora al linguaggio filosofico. Cfr. un'enumerazione dei significati [...] più ampio e generico, i significati in cui, secondo l'autore, che nella sua opera si dimostra fra l'altro fedele riconosce talvolta, anche se raramente, al diritto romano la funzione didiritto suppletivo, o, di preferenza, si ricorre a esso come a ...
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La riforma protestante
Aldo Stella
Influssi erasmiani e propaganda filoluterana
Il ruolo di Venezia nella diffusione del luteranesimo, come poi di altre confessioni non cattoliche o eterodosse, fu [...] italiano, qual mandai, sia un gentilhuomo di questa terra, o almeno che lui sia stato l'autordi farlo stampare in Alemagna et che universitari che accompagnavano Matteo Gribaldi Mofa, docente didiritto civile, e l'altrettanto celebre giurista ...
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autore
autóre s. m. (f. -trice) [dal lat. auctor -oris, der. di augere «accrescere»; propr. «chi fa crescere»]. – 1. Chi è causa o origine di una cosa, artefice, promotore: a. di un progetto, di una proposta; a. di una buona o di una cattiva...
diritto2
diritto2 (ant. dritto) s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In senso ampio, nel linguaggio letter. (non quindi come termine tecnico del linguaggio giur.), ciò che è giusto, o è sentito o dovrebbe essere sentito come giusto,...