Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giurista, studioso delle relazioni politico-giuridiche inter nationes nel pieno svolgersi di quell'asperrimo periodo di conflitti che gli storici chiamano secolo di ferro (1550-1650), alla metà del quale [...] che si trovino già sotto la sovranità di un principe e ciò in virtù del dirittodi quella natura che non vuole che nulla sia un’aggravante, in quanto dimostrava una grave mancanza di rispetto per l'autorità. Nel suo pensiero, in ogni caso, coloro ...
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CHIARI (Annicchiarico), Walter Michele Armando
Nacque l'8 marzo 1924 a Verona, terzogenito (prima di lui Osvaldo e Ada, e poi il minore Benito), da genitori pugliesi emigrati al Nord da Andria. Il padre [...] due autori e la star prescelta per fare da partner alla loro pupilla Delia Scala fu stilato un contratto di ferro che prevedeva, tra le varie clausole, il divieto per Chiari di dilungarsi in digressioni e improvvisazioni fuori copione e il dirittodi ...
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ELLERO, Pietro
Cristina Vano
Nacque a Cordenons (presso Pordenone), nel Lombardo-Veneto austriaco, l'8 ott. 1833 da Sebastiano e da Anna Poletti. La famiglia, friulana e cattolica, le cui origini secentesche [...] dove aprì il corso con la prelezione Delle origini storiche del dirittodi punire (Bologna 1862, poi in Opuscoli criminali, ibid. pubblicata a Torino nel 1912 e ristampata a cura dell'autore ormai ultranovantenne nel 1925.
Frattanto, sin dal 1889, ...
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ISABELLA d'Este, marchesa di Mantova
Raffaele Tamalio
Nacque a Ferrara il 17 maggio 1474, primogenita del duca Ercole I d'Este e di Eleonora d'Aragona, figlia del re di Napoli Ferdinando I.
Nel febbraio [...] dirittodi successione concesso il 3 nov. 1536 per Margherita; venti giorni dopo il duca di Mantova ottenne anche per sé il titolo di marchese di Studiolo e a completare il quarto, dal Mantegna, autore dei primi due, già abbozzato. Nel 1505 al ...
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CONFORTI, Gian Francesco
Pasquale Villani
Nacque a Calvanico, un piccolo paese a pochi chilometri da Salerno, il 7 genn. 1743. Era il secondogenito di una modesta famiglia della piccola borghesia. Dimostrando [...] vescovi perché prendano chiara coscienza dei loro diritti, secondo l'antica disciplina della Chiesa, e si convincano intimamente di essere i successori degli apostoli, dai quali traggono direttamente la loro autorità.
I concordati, afferma il C., non ...
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GUIDUBALDO I da Montefeltro, duca di Urbino
Gino Benzoni
Unico figlio maschio di Federico da Montefeltro, conte e signore, - dal 1474 duca - di Urbino e della sua seconda moglie Battista Sforza - che [...] diautori greci e latini, specie di Senofonte e di Plinio.
Nel 1488 G. fu allertato dal papa nei confronti di Forlì sollevatasi per l'uccisione di Girolamo Riario e di con dirittodi successione di Francesco Maria Della Rovere nipote di G. e di Giulio ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Carlo Cattaneo
Arturo Colombo
Intellettuale tra i più brillanti e acuti del suo secolo, Carlo Cattaneo difese con fermezza e perseveranza la facoltà di ogni popolo di autodeterminarsi e guadagnarsi [...] secolo XIX un posto più importante di tanti sistemi addottrinati, nati e morti coi loro autori (Bobbio 1971, p. 83).
una federazione di satrapi militari»), Cattaneo sostiene il dirittodi ogni popolo a conquistarsi spazi di autonomia e di libertà, ...
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CESARIANO (Ciseriano), Cesare
Sergio Samek Ludovici
Nacque nel 1483 a Prospiano (vicino a Olgiate Olona, provincia di Varese), dove suo padre Lorenzo, della nobile famiglia Ciserano o Ciseriano (Cesariano [...] apr. dello stesso anno, si convenne che il C. avesse il dirittodi rivedere le bozze e le figure e che durante l'impressione venisse alloggiato architetto si presentava nella doppia veste diautore e di ispiratore per la sua particolare ...
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DANDOLO, Andrea
Giorgio Ravegnani
Nacque il 30 apr. 1306 da Fantino, del ramo di S. Luca, che viene ricordato nel 1312 fra gli elettori del doge Giovanni Soranzo e che morì il 13 ag. 1324.
Ebbe almeno [...] dal D. sulle fonti derivano dalla necessità di riaffermare il buon dirittodi Venezia di fronte ai suoi nemici.
La Summula del D. unita alla viltà si sofferma anche l'anonimo autore della Venetiarum historia (composta attorno al 1360) secondo cui il ...
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CESAROTTI, Melchiorre
Giorgio Patrizi
Nacque a Padova il 15 maggio 1730, da una famiglia nobile di origine, ma oramai borghese (il padre era un funzionario statale) e non molto agiata. Fin da giovane [...] C., questo Saggio fu scritto con il proposito di "toglier la lingua dal dispotismo dell'autorità e dai capricci della moda e dell'uso, difesa della libertà dello scrittore", il qualeha dirittodi attingere a qualsiasi fonte: quelladello scrittore è ...
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autore
autóre s. m. (f. -trice) [dal lat. auctor -oris, der. di augere «accrescere»; propr. «chi fa crescere»]. – 1. Chi è causa o origine di una cosa, artefice, promotore: a. di un progetto, di una proposta; a. di una buona o di una cattiva...
diritto2
diritto2 (ant. dritto) s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In senso ampio, nel linguaggio letter. (non quindi come termine tecnico del linguaggio giur.), ciò che è giusto, o è sentito o dovrebbe essere sentito come giusto,...