Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Diritto mercantile
Francesco Migliorino
Un nuovo Medioevo del diritto?
Mondi globali tracciano l’orizzonte del nostro tempo storico. Con la nostalgia di un centro perduto per sempre, la condizione postmoderna [...] tempo né patria», egli proponeva una narrazione universale che doveva essere «nella sua sostanza, internazionalmente uniforme» (pp. 12-17).
Nel diritto inglese la «catena ininterrotta» raccontata dal giurista tedesco era resa con altre parole, ma ...
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Diritto alle origini dell'adottato
Geremia Casaburi
Un’ancora recente sentenza della Corte costituzionale (preceduta da un intervento della Corte europea dei diritti dell’uomo) ha rimodulato il diritto [...] Cfr. l’art. 7 della Convenzione di New York del 20.11.1989 sui diritti del fanciullo (ratificata dalla l. 27.5.1991, n. 176), l’art. tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale (ratificata dalla l. 31.12.1998, n. 476), ...
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Diritto nel mondo virtuale
Mauro Orlandi
Profili del mondo virtuale
È consueta e diffusa la lezione secondo cui saremmo nell’età telematica. Epoca delle tecnologie informatiche, capaci di conformare [...] i beni virtuali, ossia le cose suscettibili di «formare oggetto di diritti» (per stare alla lettera dell’art. 810, c.c.).
In ancora una compiuta disciplina giuridica, nazionale o internazionale, della rappresentazione intrinseca e mediata ricavabile ...
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Giurista italiano (Palermo 1875 - Roma 1947); ha insegnato diritto amministrativo e costituzionale nelle univ. di Camerino, di Modena, di Milano e di Roma. Insegnò anche diritto ecclesiastico e internazionale.
Fu [...] , ha rivolto lo studio a molteplici discipline giuridiche ed ha elaborato una teoria generale del diritto nella quale emergono la concezione del diritto come istituzione e la teoria del pluralismo giuridico. Ha fatto parte della scuola italiana di ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] sua origine non è l'organo specifico che fa valere il diritto. Solo con l'andar del tempo la polis viene estendendo sempre del piano regolatore di Roma, in Relazioni al XII congresso internazionale dell'abitazione e dei piani regolatori, Roma 1929; A. ...
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GERMANIA (XXXII, p. 667)
Pino FORTINI
Clarice EMILIANI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Ugo FISCHETTI
Anna Maria RATTI
Carlo ANTONI
Ernst RABEL
Il 13 marzo 1938 i territorî della repubblica austriaca [...] crimini, delitti, contravvenzioni). Trascurando le disposizioni introduttive (§§ 1-12), nelle quali tra l'altro è trattato il diritto penale internazionale, il codice si suddistingue in una parte generale (§§ 13-79) e in una parte speciale (§* 80-370 ...
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ROSSI, Pellegrino
Carlo Alberto Biggini
Nato in Carrara il 3 luglio 1787, assassinato a Roma il 25 novembre 1848. Compì i suoi primi studî a Correggio, iniziò i suoi studî universitarî in diritto a [...] Collège de France e nel 1834 nominato professore di diritto costituzionale alla Sorbona. Ma la sua attività, anche in Il R. fu federalista per contingenze varie della politica internazionale, ma unitario per sicura convinzione del suo pensiero, per ...
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Uno dei maggiori giureconsulti italiani del Medioevo, nato a Perugia da nobile famiglia nel 1319 o nel 1327. Giovane d'ingegno straordinariamente precoce, dopo avere studiato diritto a Perugia alla scuola [...] cultura di B. sì da permettergli di trattare da maestro tutti i campi del diritto, dal diritto romano al canonico, al commerciale, al penale, al feudale, all'internazionale.
Dalle letture e dai corsi tenuti nella scuola derivano i suoi commentarî di ...
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RUSSIA (A. T., 11-16, 66-74 ,84-87, 102-104)
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jozef KOSTRZEWSKI
Giovanni MAVER
Arthur HABERLANDT
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Ettore LO GATTO
Tomaso NAPOLITANO
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Egon [...] seguito a conquiste nei Balcani, così la situazione internazionale si complicò in senso non favorevole agli interessi 1861.
Non vi ha concordia assoluta tra gli studiosi del diritto pubblico russo per quanto riguarda l'origine del potere ducale, ...
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(A. T., 97-98; 99-100).
Sommario. - Geografia: Nome, delimitazione, estensione (p. 257); Storia dell'esplorazione della Cina propria (p. 258); Geologia (p. 261); Paleogeografia (p. 263); Struttura e morfologia [...] convenzione il 24 ottobre 1860. Un ministro britannico ebbe il diritto di risiedere a Pechino, T'ien-tsin fu aperta al Bretagna, con gli Stati Uniti e col Giappone, ed aprì al commercio internazionale Ch'ang-sha, Wan-hsien, An-k'ing, Hwei-chow, Kiang ...
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internazionale
agg. [comp. di inter- e nazione, sull’esempio dell’ingl. international, coniato nel 1780 dal filosofo e giurista J. Bentham]. – 1. a. Che avviene tra nazione e nazione o tra più nazioni: relazioni i.; commercio i.; scambî i.;...
diritto2
diritto2 (ant. dritto) s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In senso ampio, nel linguaggio letter. (non quindi come termine tecnico del linguaggio giur.), ciò che è giusto, o è sentito o dovrebbe essere sentito come giusto,...