PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Veniero Del Punta
G. Battista Forti
Carlo Pace
. Questioni definitorie. - Per parlare di p. e. occorre innanzitutto precisare l'ambito dell'analisi. Ciò perché ogni soggetto [...] V. Bachelet, Aspetti e problemi giuridici del "Piano di Rinascita della Sardegna", in Rivista trimestrale di dirittopubblico, 1959; E. Colombo, I piani regionali di sviluppo, in Indirizzi di politica industriale, a cura di UICC, Roma 1959; G. Della ...
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(XV, p. 123; App. II, I, p. 921; III, I, p. 601; IV, I, p. 775)
Sistemi ad Alta Velocità (AV). − L'evoluzione tecnologica e i risultati ottenuti nelle prime applicazioni hanno fatto trasferire le esigenze [...] e nonostante il sopravvenuto concorso della legislazione regionale e di quella statale nella più ampia Enel, 1986, p. 17; S. Talice, L'ente Ferrovie dello Stato, in Dirittopubblico dell'economia, 1987, p. 249; G. Correale, Ferrovie dello Stato, in ...
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RADIODIFFUSIONE (fr. radiodiffusion; ing. broadcasting; ted. Rundfunk; sp. radiodifusión)
Renato CHABOD
R. Raoul CHIODELLI
Gino CASTELNUOVO
Luigi RACCA
Saul GRECO
L'importanza sempre maggiore assunta [...] dei governi europei riconobbero la necessità di un nuovo accordo regionale e di un nuovo piano di ripartizione delle frequenze fra (ente di dirittopubblico responsabile verso il parlamento); sistema italiano (ente di diritto privato responsabile ...
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(VI, p. 33; App. I, p. 238; II, I, p. 355; III, I, p. 201)
Diritto. - Legislazione bancaria. - Con l'espressione legislazione bancaria si definisce quel complesso di norme a rilievo pubblicistico poste [...] credito a natura pubblicistica, come gli istituti di credito di dirittopubblico e le casse di risparmio, sono di rilievo le nuove statuto speciale limitatamente alle aziende di credito a rilievo regionale.
Bibl.: G. Vignocchi, Il servizio del credito ...
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(XI, p. 814; App. II, I, p. 722; III, I, p. 451; credito agevolato, IV, I, p. 543)
Legislazione creditizia. − Premessa. − La situazione economica del nostro paese si caratterizza, agli inizi del ventesimo [...] . − L'intregrazione economica che, a livello regionale europeo, contraddistingue la realizzazione del mercato comune, e integrazione patrimoniale degli istituti di credito di dirittopubblico". Il controllo si qualifica, ora, in chiave ...
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Nell'ultimo ventennio la C. per il Mezzogiorno è stata oggetto di una serie di provvedimenti legislativi.
Esaurito il piano quindicennale 1950-65, l'azione della C. si è svolta attraverso piani quinquennali, [...] , e per il loro coordinamento con gl'interventi regionali.
Il programma impegna i ministeri interessati, le aziende speciale nel quadro dell'intervento straordinario, in Rivista trimestrale di dirittopubblico, 1974, pp. 885-99; P. Saraceno, Il ...
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In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia volta a un fine determinato. In senso più ristretto, attività umana rivolta alla produzione di un bene, di una ricchezza, o comunque a ottenere un prodotto [...] da rendere possibili sinergie tra i diversi soggetti, pubblici e privati, anche in funzione dell’ingresso dei e senza un accordo di proroga, egli ha diritto per un periodo di 20 giorni (30 per i istituita presso la Direzione regionale del lavoro. La ...
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Giacomo Vaciago
Banca d'Italia
Sana e prudente gestione
La nuova Banca d'Italia
di
23 dicembre
Il Senato con 142 voti a favore e 24 contrari approva il disegno di legge di riforma del risparmio e della [...] da società anonima in istituto di dirittopubblico "ai fini della tutela del pubblico credito e della continuità dell'indirizzo dell forme più strette di cooperazione monetaria a livello regionale. Fu solo quando quel sistema cominciò a mostrare ...
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Fabio Roversi-Monaco
Federico Pierantoni
Fondazioni bancarie
La concretezza come ragione sociale
L'autonomia delle Fondazioni bancarie
di Fabio Roversi-Monaco
Il Consiglio di Stato trasmette al ministro [...] delinea significative aperture per le funzioni legislative regionali in materia di credito, ma che non riforma, le Casse di Risparmio Banche e gli altri Istituti di dirittopubblico già devolvono parte dei loro utili per scopi sociali. In particolare ...
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ARENA, Celestino
Guido Melis
Nacque a Pizzoni (Catanzaro) il 7 nov. 1890, da Vincenzo, possidente, e Clementina Scandale. Secondo di cinque figli, frequentò le scuole medie a Vibo Valentia, per poi [...] Cassa per il Mezzogiorno), della commissione regionale per il risanamento dell'industria zolfifera siciliana politico contemporaneo, Milano 1984, passim; G. Melis, Le carte Arena, in Riv. trimestrale di dirittopubblico, XXXVI (1986), pp. 541 ss. ...
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regionale
agg. [dal lat. tardo regionalis, der. di regio -onis «regione»]. – 1. Della regione, che concerne una regione, intesa come parte e suddivisione territoriale di uno stato, sia amministrativa e politica, sia storica o geografica: autonomia...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...