situazione. - Chiamata Κύρνος dai Greci, Corsica dai Latini, è questa la più piccola e più settentrionale delle tre maggiori isole che chiudono il Mar Tirreno (Sicilia, Sardegna, Corsica), ma geograficamente [...] come d'offesa ai nuovi sentimenti e principî che si erano ormai diffusi nel mondo civile. Per la penisola si diffuse il distico: Gallia vicisti! profuso turpiter auro, Armis pauca, dolo plurima, iure nihil. E con l'Italia, si commosse tutta l'Europa ...
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Nome, estensione e vicende. - Le origini del nome Campania si confondono probabilmente con quelle del nome della città di Capua, e vanno ricercate nella conformazione piana (campo) della massima parte [...] a Napoli come dappertutto carattere regionale. Secondo il Monti (v. Bibl.) il tipo napoletano avrebbe a base il distico a rime baciate, mentre nelle villotte settentrionali si incontrerebbe la rima alternata. Musicalmente la villanella era una breve ...
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Costantino e il potere papale post-gregoriano
Ju¨rgen Miethke
Poco prima della morte (intorno al 1150) Bernardo di Chiaravalle dedicava lo speculum papale De consideratione a papa Eugenio III, nel quale [...] di Roma riprendendo versi maldestri, allora assai diffusi140. Petrarca trasforma in eleganti versi latini l’esametro di un distico (a uso mnemonicoper i giuristi) prosodicamente problematico, con ciò conferendo al testo un accento critico tutto nuovo ...
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allegoria
Jean Pépin
Per valutare correttamente il posto occupato dall'a. nell'opera sia di D. che di qualunque altro, bisogna intendersi anzitutto sul significato del termine.
La nozione di A. - Le [...] , sensus tropologicus o tropologia. Al limite tra XIII e XIV secolo, cioè esattamente al tempo di D., era in voga un celebre distico mnemotecnico - dovuto ad Agostino di Dacia (m. 1282) anche se spesso attribuito a Niccolò di Lira, che l'ha soltanto ...
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SOCIETÀ SEGRETE
Gianfranco Pasquino e Francesco Montessoro
1. Le società segrete in Occidente di Gianfranco Pasquino
2. Le società segrete in Cina di Francesco Montessoro
Le società segrete in Occidente
di [...] tr. it., p. 185) rileva come Lutero stesso avesse nel suo stemma una croce e una rosa, alle quali spesso aggiungeva il distico: "Il cuore dei cristiani riposa sulle rose/proprio quando è sotto la croce". D'altra parte lo stemma di Jakob Andreae - il ...
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Il potere politico del papa
Diego Quaglioni
«Il carattere duplice del regno papale»
In un appunto del 1930, vergato a mo’ di recensione di un articolo apparso sulla «Nuova Antologia» nel giugno dell’anno [...] 209.
15 «Si vuole l’imperatore per signore / per non avere alcun signore» Per tale principio, bene esemplificato nel distico schilleriano, cfr. il classico studio di R. Elze, Insegne del potere sovrano e delegato in Occidente, in Simboli e simbologia ...
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scrittura (escrittura)
Antonio Lanci
Vincent Truijen
Vincent Truijen
Guy Dominique Sixdenier
Usato con una certa frequenza anche nella Commedia, ricorre soprattutto nel Convivio.
Il senso proprio [...] o perfezione) che i cieli hanno con le scienze.
Nella voce sul senso letterale (v. LITTERALE) abbiamo citato il distico latino in cui questa quadruplice linea interpretativa delle S. - classica nel Medioevo - viene riassunta. Però sorge un problema ...
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DONÀ (Donati, Donato), Girolamo
Paola Rigo
Appartenente al ramo "dalle Rose" della nobile famiglia veneziana, nacque da Antonio di Andrea e da Lucia di Bernardo Balbi prima del 1457: aveva infatti diciotto [...] del Monte Sinai o questioni legali relative a una nobile Cocco e a Giovanni Quirini), il D., a Creta, compose anche, in distici greci, una preghiera alla Vergine (inedita, Roma, Bibl. Vallicelliana, cod. Gr. 217 e 218).
Il D. rientrò a Venezia il 22 ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] all'evidenza il proemio prosastico, che precede l'opera e che racconta di quattro successive redazioni del testo di Manu in 100.000 distici, divisi in 1080 capitoli, in 12.000, in 8000 e finalmente in 4000. La Smṛti di Nārada non sarebbe che il 9 ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] I discenti affrontavano, assieme e dopo il Donato, i Disticha Catonis, raccolta tardoantica di massime morali, il Liber Aesopi rafforzare le buone relazioni tra il sovrano e Venezia: un distico celato da un crittogramma, in uno dei due codici, sembra ...
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distico1
dìstico1 agg. [dal lat. distĭchus, gr. δίστιχος «in doppia fila», comp. di δι- «due» e στίχος «fila»] (pl. m. -ci). – In botanica, detto della disposizione di organi rispetto al loro asse generatore, quando sono alternatamente uno...
distico2
dìstico2 s. m. [dal lat. tardo distĭchum, gr. δίστιχον (ᾆσμα) «carme di due righe»] (pl. -ci). – 1. Propr., strofa di due versi; più in partic., nella metrica classica, l’insieme di un esametro e di un pentametro (d. elegiaco). Raro...