Sette religiose
Jean-François Mayer
di Jean-François Mayer
Sette religiose
Introduzione
La ricerca è talvolta chiamata a confrontarsi su argomenti che suscitano discussioni violente e appassionate: [...] ripristinasse la Chiesa nella sua purezza. Fu in questo contesto che Joseph Smith (1805-1844) affermò di aver ricevuto una rivelazione divina e fondò nel 1830 quella che doveva diventare la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. C'è da ...
Leggi Tutto
Il cielo
Lara Albanese
Il mondo è una sfera*
La Terra è immensa se paragonata alle nostre dimensioni. Per questo non fu tanto facile sapere quali fossero la sua forma e il suo volume. Però, già più [...] linee immaginarie come per fare un disegno. Il cielo così si popolò di figure di animali, oggetti, persone, divinità che oggi chiamiamo costellazioni. Associando le stelle a figure note gli antichi potevano anche ricordare meglio la posizione di ...
Leggi Tutto
Classificazioni, tipologie, tassonomie
Alberto Marradi
Classificazione e tassonomia come operazioni
Analizzando le definizioni esplicite e le accezioni implicite dei termini 'classificazione' e 'tassonomia' [...] : la prima divisione potrebbe essere fra A, credenti, e B, atei. A potrebbe poi essere diviso in AA, credenti in divinità, e AB, animisti. AA potrebbe essere diviso in AAA, monoteisti, e AAB, politeisti. AAA potrebbe essere diviso in AAAA, cristiani ...
Leggi Tutto
La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Produzione, circolazione e gestione dei testi
Jean-Pierre Drège
Produzione, circolazione e gestione dei testi
I supporti della scrittura
Le più antiche testimonianze [...] del Cielo sulla Terra e sull'Uomo, come il calendario che ritma l'azione umana indicando i momenti fasti e nefasti. La divinazione con l'achillea o quella con i gusci di tartaruga sono, a dire il vero, più che altro sopravvivenze dell'epoca Zhou ...
Leggi Tutto
Il Rinascimento. L'impatto delle scoperte geografiche
Alberto Tenenti
L'impatto delle scoperte geografiche
I viaggi di esplorazione e di scoperta in cui s'impegnarono in modo più o meno sistematico [...] modo e in certa misura Garimberto, egli sostenne che gli Indios erano nati dopo il Diluvio non per atto di Creazione divina ma per l'influsso degli astri sulla materia putrida.
Per quanto sia mancata in Gerolamo Cardano l'affermazione esplicita della ...
Leggi Tutto
Progresso
Gennaro Sasso
di Gennaro Sasso
Progresso
sommario: 1. Introduzione. 2. Diversità d'accenti nella critica dell'idea di progresso. a) Il ‛tramonto dell'Occidente' e l'avvento degli ‛uomini metallici'. [...] non significassero più nulla, e che il suffragio universale fosse altrettanto ‟stupido", ‟sebbene un po' meno odioso", del diritto divino, aveva ancora dato ali all'idea, sua e non soltanto sua, che il compito preminente fosse di far trionfare la ...
Leggi Tutto
Utopia
VValerio Verra
di Valerio Verra
Utopia
sommario: 1. Introduzione: utopia e utopismo. 2. Utopia ed escatologia. 3. Utopia, ideologia, immaginazione sociale. 4. Marxismo e utopia. 5. Utopia, staticità [...] escatologia, poiché, come ha sottolineato Martin Buber, mentre l'escatologia condiziona l'avvento del Regno a un'iniziativa divina, invece nell'utopia l'iniziativa spetta unicamente alla coscienza e alla volontà dell'uomo; per questo, secondo Buber ...
Leggi Tutto
L'archeologia delle pratiche funerarie. Estremo Oriente
Maria Carlotta Romano
Le aree e le tipologie sepolcrali
Cina
Nei siti riferibili alla cultura antico neolitica Cishan-Peiligang (6500-5000 a.C.) [...] riti ancestrali officiati tra i vivi ( jili, riti di buon auspicio), di norma nel tempio ancestrale a favore di divinità protettrici, e quelli officiati presso le sepolture (xionli, riti di malaugurio) a favore dei morti. Parallelamente si nota l ...
Leggi Tutto
Tra Rinascimento e Controriforma: aspetti dell’identità civile e religiosa delle donne in Italia
Gabriella Zarri
Sommario: Il Rinascimento: alle radici dell’identità civile e religiosa delle donne ▭ [...] _it.html (26 luglio 2010)
22 Ibidem. Per il passo citato cfr. S. Caterina da Siena, Il dialogo della divina Provvidenza, ovvero Libro della divina dottrina, cc. XV, LXXXVI, a cura di G. Cavallini, Roma 1968, pp. 44, 197.
23 Proclamazione di santa ...
Leggi Tutto
I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] della poesia, e nella parte più alta e allusa perché mai raggiunta della poesia c’era proprio questa eterna sensazione di altra divinità, di un altro nome di Dio che invano si sarebbe cercato altrove, in quelli esempi che, si è visto, non ci hanno ...
Leggi Tutto
divinita
divinità s. f. [dal lat. divinĭtas -atis]. – 1. L’esser divino; essenza, natura divina: ammettere, riconoscere, negare la d., credere nella d. di Gesù Cristo. In senso fig., raro, qualità di ciò che si predica divino per eccellenza...
divinare
v. tr. [dal lat. divinare, der. di divinus nel senso di «ispirato dalla divinità, profetico» e come sost. «indovino, profeta»], letter. – Presagire il futuro, per ispirazione divina, per arte magica o per potenza d’intuizione: d....