ELEONORA Gonzaga Nevers, imperatrice
Rotraut Schnitzer-Becker
Nacque a Mantova il 18 nov. 1628, primogenita di Carlo duca di Rethel (della linea dei Gonzaga Nevers) e di Maria Gonzaga, unica figlia [...] una cappella nella chiesa degli Scozzesi. Il suo possibile ruolo come committente degli affreschi eseguiti dal Tencalla nella chiesa dei domenicani, in quella dei serviti e in un'altra cappella della chiesa "Am Hof" non è ancora stato studiato. Nel ...
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PACCA, Bartolomeo
David Armando
PACCA, Bartolomeo. – Nacque a Benevento il 25 dicembre 1756, secondogenito di Orazio, marchese della Matrice, e di Cristina Malaspina dei marchesi di Lunigiana.
Compì [...] nel 1839, sottopose a Pacca, in qualità di segretario del S. Uffizio, il suo progetto di restaurazione dei domenicani in Francia del quale, nella sua corrispondenza, lo descrisse entusiasta.
Nel frattempo Pacca aveva proseguito la pubblicazione delle ...
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GRIMALDI, Girolamo
Filippo Crucitti
Nacque a Genova il 20 ag. 1597 da Gian Giacomo, della famiglia dei Grimaldi-Cavalleroni, barone di San Felice nel Regno di Napoli, senatore di Genova nel 1606, e [...] cumulare le due cariche e ottenne di essere sostituito da fra Angelico, al secolo suo fratello Angelo, dell'Ordine dei domenicani; continuò quindi a dedicarsi alla diocesi francese.
Nel 1676 partecipò al conclave di Innocenzo XI e contribuì alla sua ...
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DE DONATI
Janice Shell
Paolo Venturoli
Famiglia di scultori, pittori e artigiani milanesi operanti tra il 1480 e il 1530. Attraverso i documenti è noto il nome di Giovanni, che sappiamo ancora vivo [...] noi noti: si tratta per lo più di frammenti di ancone lignee smontate e disperse. Da un'ancona dedicata a Santi domenicani provengono tre pannelli: uno già conservato al Museo di Berlino (n. 246; Schottmüller, 1913), con S. Pietro Martire che lascia ...
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GUITTONE d'Arezzo
Monica Cerroni
Nacque in un anno imprecisabile tra il 1230 e il 1240 a Santa Firmina, un piccolo villaggio sulle propaggini del monte Lignano, poco distante da Arezzo, presso il cui [...] dell'eresia nelle città e, inoltre, di promuovere tra i laici la spiritualità militante di francescani e domenicani, ai quali ultimi apparvero fin da subito particolarmente legati. Prioritaria missione cittadina, la nuova milizia si concentrava ...
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COLOMBO (Colón), Fernando
Giovanni Nuti
Andaluso di nascita, ma "genovisco" per discendenza paterna, nacque a Córdoba da Cristoforo e Beatriz Enríquez de Arana. La data di nascita fu fissata dal Navarrete [...] de Toledo, madre e tutrice di Luís, autorizzò il deposito dei libri raccolti nella casa del C. nel convento dei domenicani, provocando l'opposizione del capitolo, che ottenne ragione dalla Cancelleria di Granada: nell'aprile 1552, la biblioteca fu ...
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CAFÀ (Caffà, Gafar, Cofà; a Malta chiamato solitamente Gafà), Melchiorre
Rudolf Preimesberger
Figlio di Marco e fratello minore di Lorenzo (1630-1710, importante architetto maltese), nacque secondo [...] lo stile dei modelli si trasforma in un ritmo compositivo asimmetrico, instabile, mutevole, indicativo del nuovo stile del Cafà.
Per i domenicani di Lima, nel Perù, il C. scolpì il gruppo in marmo di S. Rosada Lima morente, "l'opera principale e la ...
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GAGLIARDI, Achille
Giampiero Brunelli
Nacque a Padova, tra la fine del 1537 e l'inizio del 1538, da Ludovico e da Girolama Campolongo. Il padre, "gentiluomo" addottoratosi in diritto, morì assai giovane, [...] nella controversia dottrinaria de auxiliis (riguardante l'efficacia della grazia sulla volontà umana), nella quale si affrontavano domenicani e gesuiti, proponendo, ma senza successo, ipotesi di conciliazione. Attese nel contempo ai suoi doveri di ...
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CLEMENTE da Osimo (della Marca, da Sant'Elpidio, da Orvieto; Clemente Briotti), beato
Carlos Alonso
Marchigiano, nacque fra il 1210 e il 1215, come si è potuto stabilire con le risultanze delle analisi [...] S. Pietro". Questa bolla di esenzione che seguì dappresso quelle analoghe accordate ai francescani (1281) ed ai domenicani (1282), presuppone una notevole affermazione degli agostiniani nel mondo contemporaneo, e, se vista nel quadro della resistenza ...
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CRISPOLTI, Filippo
Alessandro Albertazzi
Nacque a Rieti il 25 apr. 1857 dal marchese Tommaso (1830-1911) - influente personalità del movimento cattolico bolognese e romagnolo dal 1888, tra l'altro presidente [...] del Modernismo" (Novelli).
Morì a Roma il 2 marzo 1942.
Fonti e Bibl.: Sulle carte del C. conservate nell'Archivio conventuale dei padri domenicani della Minerva a Roma, cfr. C. Gasbarri. F. C. e il suo archivio, in L'Urbe, XXXV (1972), 5, pp. 20-29 ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...