FRANCESCANI
A. Tomei
Denominazione comune dell'Ordine religioso dei Frati Minori che si connette a s. Francesco d'Assisi (1181/1182-1226).
Fonti e storia
Il gruppo, costituitosi attorno a s. Francesco [...] Ordinis Minorum (Analecta Franciscana, 3), Quaracchi 1897; Domenico de Gubernatis, Orbis Seraphicus, 5 voll., Roma 1682 e promossa, secondo alcune fonti addirittura progettata, da frate Elia daCortona, il compagno che lo stesso Francesco aveva ...
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Denominazione con cui è comunemente noto l’ordine dei frati minori, che ebbe origine dal gruppo di seguaci di s. Francesco d’Assisi, costituito a partire dal 1208-09, che ottenne l’approvazione orale da Innocenzo III (1210). Dopo una rapida espansione e diffusione nelle varie regioni d’Italia, si strutturò ... ...
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francescano, órdine Regola e forma di vita religiosa promossa da s. Francesco. Si suddivide in tre diversi ordini: il primo formato dai frati minori, il secondo dalle clarisse e il terzo da laici, detti terziari francescani. Successivamente vi furono altre suddivisioni e affiliazioni e l'insieme dei ... ...
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Frati minori
MMaria Pia Alberzoni
Fin dal terzo decennio del sec. XIII i Frati minori furono coinvolti nello scontro tra Federico II e Gregorio IX; quest'ultimo, infatti, dall'autunno 1220 come cardinale protettore, quindi dal marzo 1227 come papa, non ebbe ostacoli nell'intervenire sull'Ordine di ... ...
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RITRATTO
P.C. Claussen
T. Velmans
L. Travaini
Le aspettative collegate a un r. nel Medioevo sono di diversa natura. In ambito religioso, per es. come immagine del fondatore, oppure come effigie funebre, [...] del papa Benedetto XI (m. nel 1304) nel S. Domenico di Perugia, che mostra nella zona superiore del monumento una seconda questo modo, nel S. Francesco di Cortona, è stato rappresentato il vescovo Ranieri Ubertini daCortona (m. nel 1348) al di sopra ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] cardinale fa completare la serie, secondo le bozze di Pietro daCortona (1597-1669), in una bottega tessile dei Barberini appositamente istituita conversione di Costantino del 1882 per mano di Domenico Bruschi (1840-1910) sulla volta della sacrestia ...
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Una storia dei confini mobili: santi e culti fra universale e particolare
Sofia Boesch Gajano
Dal punto di vista cronologico la storia della santità è caratterizzata da un’accentuata diacronia e dalla [...] dei nuovi ordini mendicanti, Francesco (1182 ca.-1226) e Domenico (1172-1221), canonizzati rispettivamente nel 1228 e nel 1234, e si dovette attendere il 1461, per Margherita daCortona e Chiara da Montefalco si deve attende fino al 19° secolo ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] ad esempio, nel caso di Rosa da Viterbo (m. nel 1252) e di Margherita daCortona (m. nel 1297)24. L’ deviarono in seguito la sua eredità nel filone della mistica di monache come Domenicada Paradiso (m. nel 1553) o Caterina de’ Ricci (m. nel 1590 ...
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Prosatori Minori del Trecento, Scrittori di religione – Introduzione
Don Giuseppe De Luca
I. La letteratura in volgare italiano del secolo decimoquarto è letteratura di estate colma, non solamente nelle [...] 1700 i migliori editori che se ne siano avuti: da un Leonardo Salviati a un Domenico Maria Manni e a un Giovanni Bottari, tutti, la leggenda di Maria Egiziaca e la vita di Margherita daCortona, entravano insieme a comporre un paradiso in terra.
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LANFRANCO, Giovanni
Erich Schleier
Figlio minore di Stefano e Cornelia (della quale non si conosce la famiglia di appartenenza), nacque a Parma il 26 genn. 1582. Secondo Passeri il ragazzo "fu incamminato [...] altare maggiore di S. Maria Nuova a Cortona (Cristo appare alla beata Margherita daCortona del 1622, ora Firenze, Galleria Palatina ). Nel 1677 Luca Giordano trasformò i santi certosini in s. Domenico e s. Gennaro (ibid., p. 310).
Nello stesso tempo ...
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Marco Bussagli
Frontiere dell’arte
«Un giorno gli artisti lavoreranno con i condensatori, le resistenze, i semiconduttori come oggi lavorano con i pennelli, i violini e i materiali vari» (Nam June Paik)
Una [...] un progetto prima a Giacomo della Porta e poi a Pietro daCortona, ma senza risultati soddisfacenti. Nel 1695 ci si risolse, esordienti agli inizi degli anni 1980 (tra gli altri, Domenico Bianchi, Gianni Dessì), o della collaborazione in Germania ...
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FRESCOBALDI, Girolamo
Oscar Mischiati
Nacque a Ferrara ai primi di settembre (fu battezzato il 13) del 1583 da Filippo e Lucrezia. La famiglia era di buona condizione: il padre acquistava infatti l'11 [...] , che vide la luce il 22 luglio 1613; sarebbero poi seguiti Domenico (8 nov. 1614), Stefano (data sconosciuta) e Caterina (21 sett di G.L. Bernini, di F. Borromini, di Pietro daCortona, destinate a risuonare delle creazioni sonore di O. Benevoli, di ...
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MANCINI, Giulio
Silvia De Renzi
Donatella L. Sparti
Ultimogenito del medico Bartolomeo di Niccolò (morto nel 1578) e di Camilla di Francesco Mucci, nacque a Siena il 21 febbr. 1559 e fu battezzato [...] , del Cavalier d'Arpino (Giuseppe Cesari), del Domenichino (Domenico Zampieri), di Guido Reni e Giovanni Lanfranco, il M. compilate su certi artisti (fra cui il Caravaggio, Pietro daCortona e Nicolas Poussin); altre perché sono le uniche disponibile ...
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