PORTOGALLO (A. T., 39-40)
Maria MODIGLIANI
Fabrizio CORTESI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Anna Maria RATTI
Angelo RIBEIRO
Fidelino de FIGUEIREDO
Joao BARREIRA
Antonio Augusto MENDES-CURREA
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Lucio [...] peraltro non fu dimostrato. Nel 1646 un certo Domenico Leite, sicario messosi a servizio del governo spagnolo chiesa di Bravães, dove si vede il menestrello che accompagnava i pellegrini a S. Giacomo di Compostella, e ad alcune figure grossolane nei ...
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Capitale della repubblica greca, di cui è anche la città più grande e popolosa. È situata al centro di una pianura limitata ad E., a N. e ad O. da una cerchia di monti: Imetto o Trellovoũni (m. 1026), [...] d'impedire la visita della città agli occidentali; Atene, chiamata ancor sempre il castello di Setiné, fu trascurata da viaggiatori e pellegrini. Nel 1578 la popolazione era di circa 12.000 fra cristiani e musulmani. Nel secolo XVII, prima la Francia ...
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NAPOLI (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Fausto NICOLINI
Vincenzo EPIFANIO
Riccardo FILANGIERI di CANDIDA
Guido PANNAIN
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Maria ORTIZ
È il capoluogo della Campania e la città [...] e solo in seguito Mercadante. Fu inaugurato con l'Infedeltà fedele di Domenico Cimarosa.
Nel sec. XIX il Teatro San Carlo, in prima linea, (La Cecaria di Antonio Epicuro, 1525; I due pellegrini del Tansillo, 1527, ecc.), e commedie o d'imitazione ...
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MILANO
Antonio Calzoni
Giuseppe Caraci
Gaetano Cesari
Paolo D'Ancona
Giuseppe Gallavresi
Antonio Monti
Luigi Sorrento
Alda Levi Spinazzola
Giovanni Antona Traversi
Alessandro Visconti
La seconda [...] Raffaele e soprattutto il San Fedele. Quando il Pellegrini fu chiamato a lavorare in Spagna, dominò nell' -1762), lirico di sana e alta morale e di vena gioconda; Domenico Balestrieri (1714-1780), scrittore facile in verso e in prosa meneghina ...
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TORINO (A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Goffredo BENDINELLI
Giulio Carlo ARGAN
Francesco LEMMI
Gino TAMBURINI
Luigi MICHELOTTI
Andrea DELLA CORTE
Piero BAROCELLI
Francesco COGNASSO
Piero PIERI
Capoluogo [...] duomo costruito da Meo del Caprino per ordine del cardinale Domenico della Rovere, un edificio che rifletteva, sia pure in conducente da Torino a Sant'Ambrogio con la giustizia dei pellegrini e dei mercanti; nel 1116 con un nuovo decreto imperiale ...
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VATICANO, Stato della Citta del
Umberto TOSCHI
Leone GESSI
Teodosio MARCHI
Pietro PISANI
Carlo CECCHELLI
Gino BORGHEZIO
Johann STEIN
VATICANO, Stato della Città del (A. T., 24-25-26 bis).
Sommario. [...] da Forlì. Oltre a Melozzo, lavorarono nella Biblioteca Latina Domenico e David Ghirlandaio, e a costoro si debbono le Penni) e a Giulio Romano, vi erano Giovanni da Udine, Pellegrino da Modena, Polidoro da Caravaggio, Perin del Vaga, il Bologna, ...
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Il termine di chirurgo (chirurgus, vulnerum medicus) è stato impiegato fin dall'origine per indicare quel medico che curava certe lesioni con atti manuali, come suture delle ferite, riduzioni di lussazioni [...] ; E. Holländer, Aeskulap und Venus, Berlino 1928; A. Pellegrini, Cinematizzazioni, Bologna 1929; D. Giordano, Scritti e discorsi pertinenti operatorio, ma l'ambiente d'un ospedale o d'una corsia. Domenico di Bartolo (v. tav. XXIX), nell'ospedale di S. ...
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(fr. fresque; sp. afresco; ted. Fresko; ingl. fresco). -
Tecnica. - Si chiama affresco la pittura fatta coi pigmenti colorati (semplicemente impastati o diluiti con acqua) distesi su una preparazione di [...] , epoca terza). Fu poi usata abilmente a Roma da Domenico Succi, al principio dell'Ottocento, e a Firenze da , più tardi, il Lemoine, per quanto educato dal Ricci e dal Pellegrini, dipinse su tela il famoso soffitto della Sala d'Ercole a Versailles, ...
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Nome, estensione e vicende. - Le origini del nome Campania si confondono probabilmente con quelle del nome della città di Capua, e vanno ricercate nella conformazione piana (campo) della massima parte [...] Napoli in prospettiva, parte 1ª, Napoli 1703; C. Pellegrino, Apparato alle antichità di Capua ovvero Discorsi della Campania Felice ). Del 1810 è la canzone Li capille de Carolina di Domenico Bolognese, musica di Pietro Labiola, del 1855 la Rosa di ...
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UMBRIA (A. T., 24-25-26 bis)
Riccardo RICCARDI
Umberto CALZONI
Pietro ROMANELLI
Giorgio CANDELORO
Giulio BERTONI
Giovanni F. CECCHINI
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
Compartimento [...] epilettici si fanno portare appese al collo le chiavette di S. Domenico e ai pazzi e agl'indemoniati, a Gubbio, si pone sul , nella basilica di S. Maria degli Angeli: i pellegrini, oltre che partecipare ai riti, entrano ed escono consecutivamente ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
solo
sólo agg. e avv. [lat. sōlus, e come avv. sōlum e poi sōlō]. – 1. agg. a. Di persona, che è senza compagnia di alcuno, che non ha nessun altro insieme o vicino: Solo e pensoso i più deserti campi Vo mesurando a passi tardi e lenti (Petrarca);...