GIOVANNI da Ancona
Cristina Bukowska Gorgoni
Il codice 377 della Bibliothèque de la ville di Bruges conserva una Summa iuris canonici il cui autore si dichiara "Johannes domini Guidonis de Ancona", [...] degli ambienti universitari di Bologna e di Napoli, sia delle norme consuetudinarie delle regioni francesi, dellaChiesa parigina e di quella ravennate, nonché della prassi giudiziaria della Curia romana. Elementi, questi, che potrebbero far pensare ...
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LAMPUGNANI, Uberto
Francesca M. Vaglienti
Figlio di Oldrado, nacque a Pavia intorno al 1345 e crebbe alla corte dei signori di Milano, presso i quali il padre era stimato magistrato. Laureato in legge [...] nome sullo stemma marmoreo ancora oggi esistente sul torrione centrale dellachiesa di S. Giorgio, adibita sin da allora a oratorio privato e cappella gentilizia della famiglia.
Pietro, dottore in entrambi i diritti e già vicario del podestà di ...
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FONTANA, Vincenzo Maria
Dario Busolini
Pronipote del celebre architetto e ingegnere Domenico, nacque a Melide (località sul lago di Lugano nel Canton Ticino allora facente parte della diocesi di Como) [...] del suo Ordine che avevano dato lustro alla storia dellaChiesa, dai pontefici ai vescovi, ai teologi (riproducendo integralmente dottore angelico. Nello stesso anno usciva a Roma anche il De Romana provincia Ord. praedicatorum, una storia della ...
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MIGNANELLI, Mignanello
Nelly Mahmoud Helmy
– Fratello maggiore di Beltramo, nacque a Siena nella seconda metà del XIV secolo da Leonardo.
Il 15 maggio 1398 conseguì a Bologna il titolo di dottore in [...] quello stesso anno entrò nel Collegio dei dottori giuristi dello Studium della città di Lucca, e fu attivo 305; G. Chironi, La mitra e il calamo. Il sistema documentario dellaChiesa senese in età pretridentina (secoli XIV-XVI), Siena 2005, p. 221 ...
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BENZONI, Rutilio
Silvana Menchi
Figlio di Paolo Crema, dei conti Benzoni, e di Erminia degli Astaldi, di nobile famiglia romana, nacque in data ignota.
Dalla sua deposizione durante il processo romano [...] nelle formulazioni di tipo più generale (difesa della giurisdizione e delle immunità dellaChiesa) sia nella discussione particolare (ribatté, una per una, le otto proposizioni della Risposta d'un dottore in theologia ad una lettera scrittagli da un ...
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PERSONA, Cristoforo
Carla Frova
PERSONA (talvolta erroneamente Porsena), Cristoforo. – Nacque nel 1416, da un’eminente famiglia romana nota alla storia degli studi anche per la figura di un suo nipote, [...] romano Antonio Persona, dottore in arti e medicina: alcune schede e un interrogativo, in Quaderni per la storia dell’università di Padova (in partic. p. 493); Umanesimo e Padri dellaChiesa. Manoscritti e incunaboli di testi patristici da Francesco ...
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SOLI MURATORI, Giovanni Francesco
Matteo Al Kalak
SOLI MURATORI, Giovanni Francesco (Gianfrancesco). – Nacque a Vignola il 10 settembre 1701 da Domenico Soli e da Domenica Muratori, sorella dell’erudito [...] . Dottore utriusque iuris, l’11 dicembre 1733 subentrò allo zio nel beneficio di S. Maria di Pomposa, una chiesa nell XX1, 1717-1742, c. 72v; per il suo ingresso come parroco dellachiesa di S. Maria di Pomposa: ibid., Acta beneficialia, b. 63, ...
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TEMPESTI, Casimiro Liborio
Dario Busolini
– Nacque a Firenze verso la fine del XVII secolo. Non si conoscono i nomi del padre e della madre.
Entrato tra i frati minori conventuali di S. Croce, vi compì [...] documentata, che riflette l’impulso agli studi di storia dellaChiesa dato da Benedetto XIV, anche se di difficile lettura III, Romae 1936, p. 209; L. Di Fonzo, Lo studio del Dottore Serafico nel ‘Collegio di S. Bonaventura’ in Roma (1587-1873), in ...
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CASATI, Francesco
Agostino Borromeo
Scarse e frammentarie le notizie che ci sono rimaste su questo personaggio: se ne ignora, tra l'altro, anche la data di nascita. Figlio di Pietro, fu dottore in utroque [...] der römische Curie zu der Schweiz, 1512-1552, a cura di C. Wirz, Basel 1895, p. 286; V. Forcella, Iscrizioni dellechiese e degli altri edifici di Milano, Milano 1889, pp. 125, 130, 154; O. Landi, Senatus Mediolanensis, Mediolani 1637, p. 165 ...
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CARAFA, Giovanni Antonio
Franca Petrucci
Nato da Tommaso nei primi anni del XV secolo, si dedicò dapprima alla carriera ecclesiastica, ottenendo nell'anno 1417 la cappellania del castello di Tramonti [...] confermò il C. regio consigliere; ma egli, pur rimanendo dottore del Sacro Collegio, di cui divenne presidente nel 1463, si pertanto egli commette, trasformandosi da amministratore in padrone dellaChiesa, un grave peccato. Il trattato del C ...
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dottore
dottóre s. m. (f. -éssa, e in alcuni usi anche dottóra) [dal lat. doctor -oris «maestro», der. di docere «insegnare»]. – 1. Propr., chi ammaestra in una dottrina, chi esercita l’ufficio d’insegnare: Poscia ch’io ebbi ’l mio d. udito...
precetto
precètto s. m. [dal lat. praeceptum, der. di praecipĕre «prescrivere, ordinare, insegnare», comp. di prae- «pre-» e capĕre «prendere»]. – 1. Principio, norma, regola di comportamento autorevole e tassativa: i p. di legge; p. morali;...