Università
Roberto Moscati
Origine ed evoluzione di una istituzione europea
L'università nel Medioevo
L'università rappresenta una delle istituzioni più importanti che la società moderna ha ereditato [...] conoscenza della fede e della cultura cristiana alla formazione per scopi sociali: l'amministrazione dello Stato, la regime assolutistico). Si comprende dunque il sorgere della dottrina della Wertfreiheit (avalutatività) della ricerca scientifica, ...
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Poverta
Irma Adelman
Nicola Negri
di Irma Adelman, Nicola Negri
POVERTÀ
Economia di Irma Adelman
Definizione del concetto
La povertà è uno stato di indigenza assoluta o relativa, e include oltre [...] v. Harsanyi, 1976; v. Sen, 1987).
Quando la dottrina utilitaristica è associata alla teoria dell'utilità marginale decrescente del politiche sociali fanno per essi costituisce la prova cruciale della loro equità. L'etica cristiana di conseguenza ...
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CONTARINI, Gasparo
Gigliola Fragnito
Primogenito di Alvise di Federico dei Contarini del ramo della Madonna dell'Orto e di Pofissena di Tommaso Malipiero, nacque a Venezia il 16 ott. 1483 in una famiglia [...] I riferimenti, che pur non mancavano, a tematiche politiche e sociali ampiamente dibattute a Venezia in quegli anni, l'auspicio di agitano la Cristianità, portando in luce i profondi dissensi anche in campo cattolico su dottrine fondamentali e ...
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Cooperazione
Maurizio Degl'Innocenti
Introduzione
La cooperazione nacque in Europa nei primi decenni dell'Ottocento e si diffuse in tutto il mondo nel corso del XX secolo. Fu un prodotto dell'associazionismo [...] ricoprirono tra il 1850 e il 1880 anche i socialisticristiani e in particolare Thomas Hughes e Edward Vansittart Neale dei seguaci della dottrina neoclassica dell'utilità. Ne fu una convinta sostenitrice la socialista Beatrice Potter, discepola ...
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SANITÀ
Alfons Labisch
Giorgio Cosmacini e Francesco Carnevale
Medicina e società
di Alfons Labisch
Medicina e società: delineazione della problematica
Nei confronti della medicina domina un atteggiamento [...] accontenta però degli elementi più caduchi di dottrine prescientifiche della vita sociale. Dal canto suo la sociologia, pur incremento, che era stato dello 0,56% dall'anno primo dell'era cristiana sino al 1750, passa al 4,4% dal 1750 al 1800. ...
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Geografia dei processi di secolarizzazione
Roberto Cartocci
Valerio Vanelli
Dalla fine della Seconda guerra mondiale in poi la società italiana ha subito radicali trasformazioni in tutti i suoi aspetti [...] dei diversi aspetti della vita sociale che proprio dalla tradizione giudaico-cristiana aveva avuto origine. Nell’ matrimoniale attesta una contrapposizione rispetto ai principi della dottrina cattolica ancor più radicale di quella che connota la ...
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BOCCACCIO, Giovanni
Natalino Sapegno
Frutto di una libera relazione di Boccaccio, o Boccaccino, di Chellino con una donna di cui nulla sappiamo, nacque, forse a Certaldo, ma più probabilmente a Firenze, [...] amici e corrispondenti. La situazione politica e sociale di Firenze, in un periodo di aspre nozioni che d'insegnamenti, la sua dottrina un po' avventurosa e sempre aperta una visione precorritrice della verità cristiana. Accanto agli antichi, esalta ...
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LUCCA
C. Baracchini
(lat. Luca)
Città della Toscana, capoluogo di provincia, situata al centro di una pianura alluvionale, compresa tra l'Appennino tosco-emiliano e il monte Pisano.La posizione e la [...] del sec. 6° è la più antica epigrafe cristiana (Arch. di Stato), proveniente dal sito ove si dovette interessare ampi strati del tessuto sociale. Emblematica di questa crescita urbana è una controllata conoscenza della dottrina che stava alla base ...
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Il pluralismo religioso tra autonomie regionali e sperimentazioni localistiche
Enzo Pace
Giuseppe Giordan
Da una società a monopolio cattolico al pluralismo religioso
La società italiana, dal punto [...] inoltre, ad avviare un percorso d’integrazione sociale dei giovani. A Bologna il progetto di e, poi, in sanscrito. Richiamandosi alla dottrina di questo monaco, Makiguchi, di professione Tamil, o induisti o cristiani (con quote consistenti di ...
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CATERINA da Siena, santa
Eugenio Dupré Theseider
Nacque a Siena, nel "popolo" di S. Pellegrino, della contrada dell'Oca, nei pressi di Fontebranda, in una numerosa e modesta, ma non povera, famiglia [...] senso della socialità operante, 17-20; A. Lupi, Vita contemplativa e vita attiva, in Vita cristiana, XXII (1953), pp. 380-392; G. Cavallini, La penitenza , VI(1961), pp. 452-466; V. G. Bassan, La dottrina dell'amore in s. C., Rovigo 1961; M. Sticco, S. ...
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dottrina
s. f. [dal lat. doctrina, der. di docere «istruire»]. – 1. a. ant. Insegnamento o apprendimento di nozioni relative al sapere in genere o a una determinata disciplina: quinci nasce che mai a dottrina non vegnono (Dante); senza avere...
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...